Cavia tschudii

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Cavia tschudii
Immagine di Cavia tschudii mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Euarchontoglires
Ordine Rodentia
Sottordine Hystricomorpha
Famiglia Caviidae
Sottofamiglia Caviinae
Genere Cavia
Specie C. tschudii
Nomenclatura binomiale
Cavia tschudii
Fitzinger, 1867
Nomi comuni

Cavia selvatica
Poroncoy

Cavia tschudii (Fitzinger, 1867) è una specie di roditore della famiglia dei Caviidi. Originaria dell'America del Sud, e in particolare di Perù, Bolivia, Cile e Argentina, si ritiene sia la specie selvatica più prossima alla cavia domestica.[2][3]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

All'interno del suo areale Cavia tschudii presenta numerose variazioni nelle dimensioni del corpo e nel colore del pelo. La lunghezza del corpo può variare dai 218 ai 313 mm, quella della testa si aggira sui 60 mm e le orecchie possono misurare fino a 35 mm.[4]

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Cavia tschudii abita in prevalenza ambienti umidi e rocciosi, a quote comprese tra i 2000 e i 3800 m. A seconda degli ambienti in cui si trova può frequentare territori dotati di folta vegetazione erbacea così come scavare tane sotterranee dotate di numerosi ingressi. In cattività la gestazione dura 63 giorni; gli individui giovani diventano fertili dopo due mesi.[5]

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

L'areale di distribuzione della specie è compreso tra il Perù meridionale, la Bolivia, il Cile settentrionale e l'Argentina nord-occidentale.[5] È comune dalla costa dell'Oceano Pacifico agli altopiani andini, fino alla quota di 4500 m s.l.m.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Cavia tschudii, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2018.1, IUCN, 2017.
  2. ^ (EN) Laura I. Walker, Miguel A. Soto e Ángel E. Spotorno, Similarities and differences among the chromosomes of the wild guinea pig Cavia tschudii and the domestic guinea pig Cavia porcellus (Rodentia, Caviidae), in Comparative Cryptogenetics, vol. 8, nº 2, 2014, pp. 153–167.
  3. ^ (EN) Ángel E. Spotorno, John P. Valladares, Juan C. Marín e Horacio Zeballos, Molecular diversity among domestic guinea-pigs (Cavia porcellus) and their close phylogenetic relationship with the Andean wild species Cavia tschudii, in Revista Chilena de Historia Natural, vol. 77, nº 2, 2004, pp. 243-250.
  4. ^ a b Patton et alii, pp. 700-703
  5. ^ a b Eisenberg e Redford, pp. 337-338

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) John F. Eisenberg e Kent H. Redford, Mammals of the Neotropics, Volume 2: The Southern Cone: Chile, Argentina, Uruguay, Paraguay, University of Chicago Press, 1992, ISBN 9780226706825.
  • (EN) James L. Patton, Ulyses F. J. Pardiñas e Guillermo D’Elía, Mammals of South America, Volume 2: Rodents, University of Chicago Press, 2015, ISBN 9780226169576.

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