Cattedrale di Santa Maria della Marina

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Basilica cattedrale di Santa Maria della Marina
San Benedetto Madonna della Marina 2018 01.jpg
Esterno
StatoItalia Italia
RegioneMarche Marche
LocalitàSan Benedetto del Tronto
Religionecattolica di rito romano
TitolareMaria
Diocesi San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto
Consacrazione11 febbraio 1973
Inizio costruzione1847
Completamento1908
Sito webSito ufficiale

Coordinate: 42°57′07.2″N 13°52′39.6″E / 42.952°N 13.877666°E42.952; 13.877666

La chiesa di Santa Maria della Marina è il duomo di San Benedetto del Tronto, dal 1983 è cattedrale della diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto. Il 5 luglio 2001 è stata elevata alla dignità di basilica minore da papa Giovanni Paolo II.[1]

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto iniziale della chiesa risale alla prima metà dell'Ottocento, opera dell'architetto bolognese Gaetano Ferri. Il protrarsi dei lavori, iniziati nel 1847, obbligarono a successivi interventi progettuali e a diverse modifiche delle intenzioni originarie. La chiesa fu benedetta e aperta al pubblico nel 1908, benché i lavori non fossero ancora ultimati. Sono nel dopoguerra si portarono a termine la gradinata esterna e la facciata in travertino; l'edificio fu solennemente consacrato l'11 febbraio 1973.

All'interno la chiesa è a tre navate. L'abside è stata decorata dall'artista francescano, padre Ugolino da Belluno, con un affresco che richiama le tradizioni marinare della città, assieme alla raffigurazione di santi locali. Sempre nell'abside è collocata una tela settecentesca raffigurante una Vergine col bambino. In due distinti altari laterali sono con1986 la chiesa diveniva la nuova cattedrale della "Diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto". È stata insignita nel 2001 del titolo di "Basilica minore".in essa sono servate le reliquie dei patroni cittadini, i santi Urbica e Illuminato.

L'organo a canne della cattedrale si trova nell'ultima campata della navata laterale di destra, in posizione sopraelevata; si tratta dello strumento costruito nel 1948-1950 dalla ditta Balbiani Vegezzi-Bossi per la basilica della Santa Casa a Loreto, a sua volta frutto dell'ampliamento di uno strumento di Carlo Vegezzi Bossi del 1902, con materiale fonico del Callido opus 391 del 1802. Installato nel 1992, è a trasmissione elettrica con 51 registri su tre manuali e pedale. In precedenza nella cattedrale si trovava un organo costruito da Sebastiano Vici nel 1850, attualmente nella chiesa Regina Pacis di Centobuchi (frazione di Monteprandone).

Note[modifica | modifica wikitesto]

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