Cattedrale di Santa Maria Assunta (Frosinone)

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Cattedrale di Santa Maria Assunta
CattedraleFrosinone.jpg
Facciata
StatoItalia Italia
RegioneLazio
LocalitàFrosinone
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareMaria Assunta
Diocesi Frosinone-Veroli-Ferentino
Stile architettonicoromanico (campanile)
barocco (chiesa)

Coordinate: 41°38′22.92″N 13°21′07.92″E / 41.6397°N 13.3522°E41.6397; 13.3522

Interno

La cattedrale di Santa Maria Assunta è il luogo di culto cattolico più importante di Frosinone, chiesa madre della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini della chiesa sono paleocristiane: venne innalzata sui resti di un tempio dedicato a Marte sulla cima del colle dove era sorta l'acropoli dell'antica Frusino, e si ritiene che sia stata cattedrale di un'antica diocesi frusinate che si sarebbe poi fusa con quella di Veroli nell'VIII secolo. Nel medioevo fu ricostruita in stile romanico, ma venne ampiamente rimaneggiata nel XVIII secolo: fu di ispirazione per la nuova veste della chiesa la basilica di Sant'Andrea della Valle a Roma. Dell'edificio medievale rimase il campanile romanico, a tre ordini di finestre bifore.

Elevata a Collegiata insigne da papa Benedetto XIV il 15 luglio 1755 con la contestuale attribuzione al parroco del titolo di arcidiacono, ottenne da papa Pio IX l'uso del trono papale come cattedra vescovile nel 1850.

Seriamente danneggiata dai bombardamenti del 1944, venne completamente restaurata nel 1950.

Divenne concattedrale di Veroli-Frosinone l'11 aprile 1965. È cattedrale della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino dal 27 febbraio 1987.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La cattedrale di Santa Maria Assunta si trova nel centro storico di Frosinone, in piazza Santa Maria.

La facciata, a salienti, è preceduta da una scalinata in pietra. Essa è suddivisa in due sezioni sovrapposte da un cornicione idealmente sostenuto, nella parte inferiore, da sei lesene in marmo, intervallate dai tre portali, ognuno coronato da un frontone. Nella parte superiore, invece, in corrispondenza della navata centrale, si apre un finestrone rettangolare. La facciata è terminata in alto da un frontone triangolare.

Lungo il lato destro della chiesa, si eleva il campanile (del 1500) romanico, sormontato da un cupolino a pianta ottagonale. Nel campanile si aprono tre ordini sovrapposti di bifore con arco a tutto sesto, sorrette da colonnine in marmo bianco.La base del campanile è fatta di ciottoli, mentre il resto è fatto di enormi mattoni di pietra. Anche il campanile subì danni durante la seconda guerra mondiale: la facciata con il grande orologio che da sul corso aveva un grosso buco circolare e le lancette erano ferme ancora alle ore 22:10. Il buco fu poi riparato.

L'interno della cattedrale è a tre navate separate da pilastri con paraste corinzie.

Tra le opere d'arte sopravvissute agli eventi bellici che il luogo sacro conserva vi è la Madonna con Sant'Anna, San Giovannino e angeli del 1641: si tratta di un tondo dipinto dal Sementi, discepolo di Guido Reni.

La cattedrale custodisce inoltre opere pittoriche d'arte contemporanea di Gisberto Ceracchini, Domenico Purificato, Eliano Fantuzzi, Giovanni Colacicchi, Luigi Montanarini, che narrano la vita della Vergine e del Cristo.

Ai lati dell'altare maggiore, vi sono le statue bronzee dei santi papi frusinati Ormisda e Silverio, patroni della città.

Sulla cantoria in controfacciata si trova l'organo a canne, costruito nel 1957 dalla ditta Pinchi e ampliato nel 2015; a trasmissione elettrica, dispone di 19 registri su due manuali e pedale.

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