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Cattedrale di Santa Maria (Tokyo)

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Cattedrale di Santa Maria
東京カテドラル聖マリア大聖堂
20030702 2 July 2003 Tokyo Cathedorale 3 Tange Kenzou Sekiguchi Tokyo Japan.jpg
Esterno
StatoGiappone Giappone
RegioneKantō
LocalitàTokyo
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareImmacolata Concezione
Arcidiocesi Tōkyō
ArchitettoKenzō Tange
Completamento1964
Sito web

Coordinate: 35°42′51.19″N 139°43′36.29″E / 35.71422°N 139.726748°E35.71422; 139.726748

La cattedrale di Santa Maria (東京カテドラル聖マリア大聖堂 Tōkyō Katedoraru Sei Maria Daiseidō?) è il principale luogo di culto cattolico di Tokyo e sede dell'arcidiocesi locale. La cattedrale, consacrata alla Vergine Maria, è situata nel quartiere Bunkyō.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La struttura originaria in legno, costruita nel 1899 in stile gotico, fu distrutta durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale.[1]

La chiesa attuale, progettata da Kenzō Tange, è stata completata nel 1964. Tange è stato assistito da Wilhelm Schlombs, architetto di dell'Arcidiocesi di Colonia, dall'ingegnere edile Yoshikatsu Tsuboi, che aveva lavorato con Tange su progetti precedenti, e l'architetto svizzero Max Lechner.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Interno

La pianta dell'edificio è a forma di croce, da cui partono otto parabole iperboliche similmente alla cattedrale di San Francisco (Saint Mary of the Assumption), dedicata all'Assunzione di Maria in Cielo. Le parabole aprono verso l'alto a formare una croce di luce che prosegue verticalmente lungo la lunghezza delle quattro facciate. Si aggiungono poi altre costruzioni secondarie, tra cui il battistero.

Il campanile è alto 60 metri, situato a breve distanza dall'edificio principale, rivestito è in acciaio inox.

Organo a canne[modifica | modifica wikitesto]

Sopra l'ingresso principale, sopra una doppia cantoria, si trova l'organo a canne Mascioni opus 1165,[2] costruito nel 2004 su progetto di Lorenzo Ghielmi.

Lo strumento, dotato di positivo tergale e con cassa in stile moderno, è a trasmissione mista, meccanica per i manuali e il pedale ed elettrica per i registri. La sua consolle è a finestra e dispone di tre tastiere di 58 note ciascuna e pedaliera dritta di 30 note.

Di seguito la disposizione fonica dell'organo:

Prima tastiera - Positivo tergale
Principale italiano 8'
Ottava 4'
Decimaquinta 2'
Decimanona 1.1/3'
Flauto in VIII 4'
Voce umana 8'
Bordone 8'
Principale 4'
Sesquialtera 2 file 2.2/3'
Ripieno 3 file 2'
Cromorno 8'
Usignoli
Tremolo
Seconda tastiera - Grand'organo
Principale 16'
Principale 8'
Ottava 4'
Quinta 2.2/3'
Ottava 2'
Mistura 5 file 2'
Cimbalo 3 file 2/3'
Flauto a camino 8'
Flauto a cuspide 4'
Nazardo 2.2/3'
Terza 1.3/5'
Tromba 8'
Terza tastiera - Recitativo
Bordone 16'
Bordone 8'
Viola da gamba 8'
Principale 4'
Flauto 4'
Flauto 2'
Cornetto 3/5 file 8'
Ripieno 4 file 2'
Dulziana 16'
Tromba 8'
Oboe 8'
Clarone 4'
Tremolo
Pedale
Subbasso 32'
Contrabbasso 16'
Violone 16'
Subbasso 16'
Basso 8'
Bordone 8'
Principale 4'
Mistura 4 file 2.2/3'
Tromboni 16'
Tromba 8'
Tromba 4'

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) History of St. Mary's Cathedral, tokyo.catholic.jp. URL consultato il 19 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2014).
  2. ^ (ENIT) Tokyo (Japan) - St. Mary's Cathedral, mascioni-organs.com. URL consultato il 16 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2011).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Udo Kultermann, Kenzo Tange: Works and Projects, Barcelona, Gustavo Gili, 1989, ISBN 84-252-1400-9.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (ENJA) Sekiguchi Chuch, tokyo.catholic.jp. URL consultato il 16 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2010).
  • (EN) St. Mary's Cathedral (1963), figure-ground.com. URL consultato il 13 novembre 2013.