Cattedrale di San Lorenzo (Traù)

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Cattedrale di San Lorenzo
Trogir - Campanar catedral.JPG
Campanile della Cattedrale
Stato Croazia Croazia
Località Traù
Religione cattolica
Diocesi Arcidiocesi di Spalato-Macarsca
Stile architettonico Romanico, gotico
Inizio costruzione 1213
Completamento XVII secolo

Coordinate: 43°31′01.31″N 16°15′05.34″E / 43.51703°N 16.251484°E43.51703; 16.251484

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall’UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Città storica di Traù (campanile)
(EN) Historic City of Trogir (Bell Tower)
Katedrála sv. Vavřince v Trogiru.JPG
Tipo Culturali
Criterio (ii) (iv)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1997
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

La cattedrale di San Lorenzo (in croato katedrala Sv. Lovre) è una cattedrale situata nella città di Traù in Croazia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La cattedrale è stata costruita sulle fondamenta di cattedrale paleocristiana distrutta dai Saraceni nel 1123, durante il sacco di Traù. I lavori dell'attuale edificio iniziarono nel 1213 e terminarono nel XVII secolo. Come la vecchia cattedrale è dedicata a san Lorenzo, ma è nota per la devozione a san Giovanni. Il vescovo di Traù Giovanni da Traù con il suo stile di vita santa ha attirato il re ungherese Colomanno d'Ungheria che aveva rilevato la Croazia e la Dalmazia. La maggior parte del lavoro ha avuto luogo nel XIII secolo essendo per lo più completo nel 1251. Questo vuol dire che la maggior parte della cattedrale è in stile romanico, mentre l'interno della volta, costruita nel XV secolo, è in stile gotico. I lavori del campanile iniziarono alla fine del XIV secolo ed è stata completata alla fine del XVI secolo. Il primo piano è in stile gotico ed è stato edificato dai maestri Stipan e Matej. Dopo che era stato demolito dai veneziani nel 1420, fu ristrutturato ad opera di Matija Gojković. Il secondo piano, anch'esso in stile gotico, è probabilmente opera di maestri veneziani, in quanto le finestre ricordano quelle del Ca' d'Oro. Il piano definitivo fu costruito da Trifun Bokanić (1575-1609). In cima al campanile ci sono quattro statue, opera dello scultore veneziano Alessandro Vittoria (1525-1608). Al centro della facciata, all'interno di una piccola apertura circolare, vi è scolpito lo stemma araldico del più potente sovrano ungherese della dinastia angioina, re Luigi I d'Ungheria.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La Cattedrale di Traù è l'esempio più arcaico in Dalmazia nella costruzione delle arcate interne con pilastri allungati che separano le due navate laterali da quella centrale. Ci sono tre absidi semicircolari e una a volta sopra il quale sorge il campanile. Le volte a crociera e le terrazze precedenti sopra le navate sono di influenza pugliese. Un ampio vestibolo è stato aggiunto nel XV secolo e il rosone gotico artisticamente ben eseguito sulla facciata occidentale è della stessa epoca. In fondo alla sala d'ingresso, vi è un battistero in gotico e romanico che è stato aggiunto alla cattedrale nel 1467 da Andrea Alessi (1430-1505), uno scultore di origine albanese allievo di Giorgio di Matteo. La sacrestia gotica è stata aggiunta nel XV secolo. La parete esterna è divisa da pilastri e fori con aperture ad arco.

Portale romanico[modifica | modifica wikitesto]

Il portale del duomo di Traù

L'architetto e maestro Radovan ha lavorato sulla porta del portale della cattedrale. La maggior parte del portale è stato scolpito dal maestro stesso, ma sono riconoscibili anche altre mani, come i suoi allievi e i suoi seguaci. Il lavoro, finito e firmato nel 1240, è un'opera monumentale e forse unica di questo grande artista croato, infatti l'iscrizione sulla lunetta dice "il migliore di tutti in questo artigianato". In termini di tematica il portale è diviso in due parti: superiore e inferiore. La parte superiore mostra scene del Vangelo e la vita di Cristo. Sulla lunetta vi è la scena della Natività, e dentro l'arco sopra la lunetta vi sono angeli che adorano Cristo nella scena sottostante. La lunetta e questo arco sono opera di Radovan. Sugli stipiti interni è rappresentato un ciclo con le allegorie dei Mesi. A sinistra dall'alto verso il basso troviamo i mesi di Dicembre, Gennaio e Febbraio mentre sulla destra dal basso verso l'alto sono collocati Marzo e Aprile. Si tratta di un ciclo incompleto di cui s'ignorano i motivi della sua interruzione[1]. Radovan ha anche lavorato sulle due piccole colonne ricoperte da rilievi. Sugli stipiti esterni sono raffigurati i santi e gli apostoli e all'interno le immagini sono decorate con figure di animali esotici e creature fantastiche come centauri e sirene. A dominare il portale sono però le forme umane di Adamo ed Eva: i nostri antenati peccaminosi sono posti sul dorso di due leoni. Altri artigiani degni di nota che hanno partecipato alla costruzione del portale sono Ivan Budislavić e Gregorio Vidov. La cattedrale fa parte del nucleo storico di Traù che è stato dichiarato bene protetto dall'UNESCO nel 1997.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ G. Tigler, La porta dei Mesi del Duomo di Ferrara e le sue derivazioni ad Arezzo, Fidenza e Traù, 2007, p. 82

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guido Tigler, La porta dei Mesi del Duomo di Ferrara e le sue derivazioni ad Arezzo, Fidenza e Traù, in Berenice Giovannucci Vigi e Giovanni Sassu (a cura di), Il Maestro dei Mesi e il Portale meridionale della Cattedrale di Ferrara. Ipotesi e confronti. Ferrara, 2007, pp. 71-100
  • Radoslav Bužančić, La cattedrale di Trogir (Traù). Monografia turistica, Zagabria, 2009

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