Cattedrale di Angoulême

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Cattedrale di San Pietro
Cathédrale Saint-Pierre
Angouleme cathedral StPierre a.jpg
Stato Francia Francia
Regione Poitou-Charentes
Località Angoulême
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Diocesi Diocesi di Angoulême
Stile architettonico romanico
Inizio costruzione circa 1100
Completamento 1128

Coordinate: 45°38′56″N 0°09′06″E / 45.648889°N 0.151667°E45.648889; 0.151667

Logo monument historique - rouge ombré, encadré.svg

La cattedrale di San Pietro (in francese: cathédrale Saint-Pierre d'Angoulême) è il principale luogo di culto cattolico di Angoulême, nel dipartimento della Charente. La chiesa, sede della diocesi di Angoulême, è monumento storico di Francia dal 1840.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa, su disegno del vescovo Gerardo II, fu edificata (1128) in un sito che aveva già conosciuto un santuario precristiano distrutto all'epoca di Clodoveo (507), un'altra chiesa distrutta dai Normanni (VIII secolo) e una cattedrale giudicata troppo piccola (1017). In seguito perse uno dei campanili (XVI secolo) durante le Guerre di Religione e fu notevolmente alterata dall'architetto Paul Abadie (1885) che aggiunse due cupole sulle torri laterali della facciata e modificò in maniera notevole l'intero prospetto della facciata, mantenendo, però, le sculture medioevali.

Esterni[modifica | modifica wikitesto]

La bella facciata, divisa verticalmente in cinque da colonne-contrafforti con quella centrale più ampia, contiene circa 70 fra statue e altorilievi che illustrano due temi differenti mettendoli in connessione: l'Ascensione e il Giudizio universale, organizzati dal basso in alto ma divis Il piano inferiore è composto da un portale centrale fiancheggiato da due arcate per lato. Nei timpani degli archi laterali i dodici apostoli, in quello centrale una Maestà di Cristo (XIX secolo). Tra questo piano e il piano intermedio, le statue (XIX secolo) di San Giorgio a sinistra e San Martino a destra. Il piano intermedio è dominato da una grande nicchia al centro sormontata da una rappresentazione dell'Ascensione di Cristo all'interno di una vesica piscis con i simboli dei quattro evangelisti ai lati. Sotto i quattro archi dei lati, undici apostoli e la Vergine guardano verso l'alto. Nei medaglioni che stanno intorno al Cristo sono rappresentati gli eletti, mentre i dannati si trovano, insieme a due demoni, nelle scene alle estremità della parte intermedia. A destra della facciata un'interessante scena di caccia e un fregio che rappresenta la presa di Saragozza con combattimenti di cavalieri ispirati dalla Chanson de Roland.

Interno[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio a croce latina presenta un'unica navata coperta da tre cupole romaniche, transetto molto lungo, coro absidale sui cui raggi ci sono quattro cappelle in piccole absidiole. All'incrocio con il transetto, c'è la cupola più grande con pennacchi. Delle due lanterne che servivano ad illuminare i lati del transetto, rimane solo quella a nord caratterizzata da alcuni ordini di bifore.

Il coro, semicircolare, è coperto da una semicupola e presenta un altare (1999), opera di Pierre Sabatier.

Nell'edificio è presente un organo (XVIII secolo).

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