Cattedrale di Aleksandr Nevskij (Sofia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Cattedrale di Aleksandăr Nevski)
Cattedrale di Aleksandăr Nevski
AlexanderNevskyCathedral-Sofia-6.jpg
Esterno
Stato Bulgaria Bulgaria
Località BG Sofia coa.svg Sofia
Religione Ortodossa
Diocesi Eparchia di Sofia
Consacrazione 31 maggio 1970
Architetto
Stile architettonico neobizantino
Inizio costruzione 1882
Completamento 1912

Coordinate: 42°41′45.02″N 23°19′58.69″E / 42.695839°N 23.332969°E42.695839; 23.332969

La cattedrale in inverno.

La cattedrale di Aleksandr Nevskij (in lingua bulgara Храм-паметник Свети Александър Невски, letteralmente Hram-pametnik Sveti Aleksandăr Nevski) è una cattedrale ortodossa della Bulgaria, nella capitale della nazione, Sofia. Costruita in stile neo-bizantino, la cattedrale è una delle più grandi di Sofia, nonché una delle principali attrazioni turistiche cittadine.

La cattedrale di Aleksandr Nevskij è alta 45 metri; col campanile, che contiene 12 campane, misura 50,52 metri. La cattedrale occupa un'area di 3170 m² e può contenere al suo interno più di 5.000 persone. L'interno della cattedrale è in stile italiano, decorato con alabastro e molti altri materiali pregiati.

La costruzione della cattedrale di Aleksandr Nevskij iniziò nel 1882 (anche se i progetti finirono nel 1880), ma i lavori s'interruppero improvvisamente. Ricominciò poi nel 1904 e finì nel 1912. La cattedrale fu progettata dall'architetto russo Aleksandr Pomerancev (in lingua russa Александр Померанцев), con l'aiuto di Aleksandr Smirnov (in lingua russa Александр Cмирнов) e Aleksander Jakovlev (in lingua russa Александр Яковлев), che iniziarono col progetto base del 1884-1885 di Ivan Bogomolov (in lingua russa Иван Богомолов). Il disegno fu finito nel 1898 e a costruire e a dipingere la chiesa furono famosi scultori, pittori e artisti provenienti da tutta l'Europa.

La dedica originale della cattedrale era in onore dei santi Cirillo e Metodio; tale nome le rimase tra il 1916 e il 1920; il nome che ha oggi le fu dato nel 1924 come omaggio all'aiuto della Russia all'indipendenza della Bulgaria.

Una parte della cattedrale è riservata a un museo di icone provenienti da tutta la Bulgaria, e fa parte della Galleria Nazionale. Quest'ultima è la prima in Europa per grandezza che contenga icone bulgare. Al mercato delle pulci, nella piazza antistante la chiesa, si possono comprare icone dipinte a mano.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]