Caterina Durante

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

«Gli ulivi brillavano anche essi nella luce rosea.»

(Rina Durante, La malapianta)

Caterina Durante, detta Rina (Melendugno, 29 ottobre 1928Lecce, 26 dicembre 2004), è stata una giornalista e scrittrice italiana.

Rina Durante premiata da Maria Bellonci nel 1965 per il romanzo La Malapianta

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Melendugno il 29 ottobre 1928, ma trascorre i primi anni di infanzia sull'isola albanese di Saseno, dove il padre lavorava come comandante della Marina militare. Allo scoppio della seconda guerra mondiale fa ritorno a Melendugno.[1]

Mentre frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università di Bari, pubblica la sua prima opera, la raccolta di poesie dal titolo Il tempo non trascorre invano, con la prefazione di Eugène Bestaux.[2]

Nel 1964 pubblica, presso Rizzoli, il romanzo La Malapianta, che l'anno successivo vince il Premio Salento.[3]

Viene eletta consigliere comunale a Melendugno col Partito socialista,[4] e in seguito si candida a Lecce (senza successo) nelle file del PCI.[5]

Fra il 1967 e il 1970 si trasferisce a Roma, dove insegna materie letterarie nelle scuole superiori. Politicamente è vicina ai movimenti studenteschi del '68 e alle classi operaie.[6]

Tornata a Lecce, insegna lettere presso l'Istituto tecnico industriale “Enrico Fermi”[7] e tiene corsi di sceneggiatura presso l'Università del Salento.[8]

Negli anni Ottanta è segretaria regionale pugliese del Sindacato nazionale scrittori.[9]

Nel 1996 pubblica la raccolta di racconti autobiografici Gli amorosi sensi, con prefazione di Maria Corti.[10]

Muore nella notte tra Natale e Santo Stefano del 2004 dopo una lunga malattia.

Attività professionale[modifica | modifica wikitesto]

Rina Durante negli anni novanta.

Fin da giovane si confronta con importanti esponenti della cultura salentina quali Vittorio Bodini, Oreste Macrì, Vittorio Pagano e Vittore Fiore ed inizia a collaborare con la rivista Critone.[10]

Si interessa al recupero delle tradizioni etnico-musicali del Salento, contribuendo alla salvaguardia e alla riscoperta del Tarantismo, e collaborando, peraltro, con la principale esponente del circuito del folk revival Giovanna Marini.[11]

Fonda il "Canzoniere Grecanico Salentino", il primo gruppo di ricerca folklorica formatosi in Puglia (1975), e cura personalmente il primo album del gruppo: Canti di Terra d'Otranto e della Grecia Salentina.[12]

Le sue opere, oltre che sul tema della riscoperta delle radici storico culturali, si concentrano sul disagio delle classi più deboli (lavoratori, emigranti, ecc.).[13]

Oltre alle numerose pubblicazioni letterarie, scrive per il teatro Ballata salentina e per il cinema sceneggiatura e soggetto dei film Il Tramontana e La sposa di San Paolo;[14][15] collabora con la RAI realizzando radiodrammi e programmi culturali ("Sapore di funghi", "Il sacco di Otranto", "Glossama" ecc.).[16]

Ha fatto parte degli Amici della domenica, i componenti della giuria del Premio Strega.[17]

Ha collaborato con importanti giornali anche a carattere nazionale: Quotidiano, la Gazzetta del Mezzogiorno, l'Unità, il Corriere del Mezzogiorno, quiSalento, Almanacco salentino, Dove, Avvenimenti, Corriere Canadese e Tandem.[6]

Nel dicembre 2010 viene inaugurato a Melendugno, suo paese natale, il nuovo Centro culturale "Rina Durante", ubicato all'interno dell'ex scuola materna comunale.[18]

Il 18 e 19 novembre 2013 si tiene – tra Lecce, Calimera e Melendugno – un convegno nazionale di studi dedicato alla scrittrice e organizzato dall'Ateneo del Salento. Tra i numerosi interventi di critici letterari, studiosi e docenti universitari vanno ricordati quelli di Goffredo Fofi, Alessandro Leogrande, Antonio Lucio Giannone, Massimo Melillo, Sergio Spina, Luigi A. Santoro, Eugenio Imbriani, Carlo Alberto Augieri e Franco Martina.[19]

Nel 2014 viene ristampato, a cinquant'anni di distanza dalla prima edizione e a dieci dalla morte dell'autrice, il romanzo La Malapianta, presso la casa editrice Zane di Melendugno.[20]

Nel 2015 l'Istituto Industriale "Enrico Fermi", dove Rina Durante ha insegnato per 12 anni, dedica alla scrittrice la sua nuova biblioteca.[21]

Nel 2017 viene intitolato a "Rina Durante" l'Istituto Comprensivo di Melendugno-Borgagne.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1965 vince il Premio Salento con il romanzo "La Malapianta".

Opere letterarie[modifica | modifica wikitesto]

  • Il tempo non trascorre invano, Bergamo, Collana di Misura, 1951
  • La malapianta, Milano, Rizzoli, 1964
  • Viaggio in Terra d'Otranto, Bari, Adda, 1972
  • Da Verga a Balestrini. Antologia della condizione meridionale, Lecce, Saedi, 1975
  • Tutto il teatro a Malandrino. Vita e spettacolo in un paese del Salento, Roma, Bulzoni, 1977
  • Il sacco di Otranto, Bari, Adda, 1977
  • Lecce e la sua provincia, Bari, Adda, 1981
  • Rucola e caviale, Lecce, Edisalento-Quotidiano, 1993
  • Tavole e bottiglie eccellenti di Puglia, Molise e Basilicata, Ostuni, I Vini del Sole, 1995
  • Gli amorosi sensi, San Cesario di Lecce, Manni, 1996
  • Cerere e Bacco a piene mani. Una civiltà da salvare, Fasano, Schena, 2001
  • L'oro del Salento, a cura di Massimo Melillo, Nardò, Besa, 2005 (postumo)
  • La malapianta, Melendugno, Zane, 2014 (ristampa)

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Ballata salentina, commedia, 1982

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Programmi Rai[modifica | modifica wikitesto]

  • Le rondini del Salento per il ciclo "Puglia magica" di Corrado Sofia, 1963
  • Sapore di funghi, radiocommedia, regia di P. Formentini, 1976-1977
  • Glossama, dedicato alle popolazioni di lingua greca del Salento, 1977
  • Il sacco di Otranto, sogg. e scen., 1980
  • Tarantismo per il programma tv "Misteri", 1997

Libri su Rina Durante[modifica | modifica wikitesto]

  • M.L. Cudazzo-F. Fedele (cur.), Rina Durante. La scrittura delle radici, Bari, Progedit, 2008
  • Clelia Ancora, Istantanee d'autrice. Rina Durante, Galatina, Editrice Salentina, 2008
  • Caterina Gerardi (cur.), L'isola di Rina. Ritorno a Saseno, Lecce, Milella, 2013
  • C. Ancora-R. Rocco, Io sono pazza. Voci dal mondo poetico di Rina Durante, Alda Merini, Amelia Rosselli, Lecce, Milella, 2014
  • A.L. Giannone (cur.), Rina Durante. Il mestiere del narrare, Lecce, Milella, 2015

Argomenti correlati[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Caterina Gerardi, L'isola di Rina. Ritorno a Saseno, Milella 2013
  2. ^ Francesco Lala, Scrittori italiani contemporanei, Milella 1968
  3. ^ Ennio Bonea, Subregione culturale: il Salento, Milella 1978
  4. ^ Massimo Melillo, La lezione culturale e politica di Rina Durante, Amaltea Trimestrale di cultura, anno IX numero 2, agosto 2014
  5. ^ Simone Giorgino, Notizia biografica, in "La malapianta", Zane 2014
  6. ^ a b Massimo Melillo, In memoriam, in "La malapianta", Zane 2014
  7. ^ Indimenticabile maestra di vita e cultura, il Fermi ricorda Rina Durante, TrNews, 9 marzo 2015
  8. ^ Donato Valli, Anna Grazia D'Oria, Novecento letterario leccese, Manni 2002
  9. ^ Maricla Boggio, Alberto Calogero, Per un teatro nel Meridione, Parallelo 38, 1976
  10. ^ a b Patrizia Guida, Scrittrici di Puglia: percorsi storiografici femminili dal XVI al XX secolo, Congedo 2008
  11. ^ Giovanna Marini e AA.VV. Il Salento di Giovanna Marini, Aramirè 2004
  12. ^ Raffaele Nigro, Memorie e disincanti: uomini e scritture del Mezzogiorno, Di Girolamo 2010
  13. ^ Francesco Guadalupi, Un mondo magico e disperato, in "La malapianta", Zane 2014
  14. ^ V. Attolini, A. Marrese, M.A. Abenante, Cineasti di Puglia. Film, paesaggi, associazioni, Edizioni Dal Sud 2007
  15. ^ Annuario del cinema italiano & audiovisivi, Centro Studi di Cultura Promozione e Diffusione del Cinema, 2009
  16. ^ Pasquale Sorrenti, Per una storia del teatro pugliese, Schena 1984
  17. ^ Massimo Melillo, L'ultimo amore per il Salento, in "L'oro del Salento", Besa 2005
  18. ^ Melendugno. I dolci sogni di Rina, Alessandra Guareschi, quiSalento.it, gennaio 2012
  19. ^ Un convegno per ricordare la figura e l'opera di Rina Durante, LeccePrima, 17 novembre 2013
  20. ^ Il libro “La Malapianta” di Rina Durante di nuovo in libreria. La presentazione al Must[collegamento interrotto], Elena Carbotti, ilPaeseNuovo.it, 24 giugno 2014
  21. ^ Il liceo delle scienze applicate ha una nuova biblioteca: è dedicata a Rina Durante, LeccePrima, 9 marzo 2015

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN45552337 · ISNI (EN0000 0000 2497 3086 · SBN IT\ICCU\SBLV\097801