Caterina Chinnici

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Caterina Chinnici

Capo Dipartimento per la giustizia minorile del Ministero della giustizia
Durata mandato luglio 2012 –
aprile 2014
Predecessore Manuela Romei Pasetti
Successore Antonio Mura

Eurodeputata
Legislature VIII, IX
Gruppo
parlamentare
PSE
Circoscrizione Italia insulare
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Università Università degli studi di Palermo
Professione Magistrato

Caterina Chinnici (Palermo, 5 novembre 1954) è una magistrata e politica italiana, dal 2014 europarlamentare.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia del giudice Rocco Chinnici, assassinato dalla mafia nel 1983. Laureatasi in giurisprudenza a 21 anni, entra in magistratura nel 1979.

Attività da magistrato[modifica | modifica wikitesto]

Diviene pretore prima di Asti e poi di Caltanissetta. Dopo alcuni anni al ministero, nel 1993 è sostituto alla procura generale della corte d'appello di Caltanissetta. Nel 1995 è nominata procuratore della Repubblica presso il tribunale per i minori di Caltanissetta e vi resta fino al 2008. Nel 2002 è vice presidente della "Commissione per le adozioni internazionali" della Presidenza del Consiglio dei ministri. Nel 2008 è procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Palermo[1].

Nel luglio 2012 il ministro della giustizia Paola Severino la nomina capo del Dipartimento per la giustizia minorile[2], e confermata nel luglio 2013 dal ministro Annamaria Cancellieri[3].

Nel 2014 ha pubblicato un libro di ricordi del padre dal titolo È così lieve il tuo bacio sulla fronte[4], da cui è stato tratto il film tv Rocco Chinnici - È così lieve il tuo bacio sulla fronte.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2009 il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo la nomina assessore regionale alla Famiglia e Autonomie locali, e poi alla Funzione pubblica[5], fino al luglio 2012.

Viene candidata alle elezioni europee del maggio 2014 come capolista del Partito Democratico nella Circoscrizione Italia insulare[6]. Viene eletta al Parlamento europeo con 133.765 preferenze, seconda assoluta nella circoscrizione dietro Renato Soru (182.687)[7].

Si ricandida alle Elezioni europee del 2019 con il PD come capolista nella circoscrizione dell'Italia insulare[8] venendo rieletta con 113.248 preferenze.[9]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Sposata con Manlio Averna, ha due figli.[10]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • È così lieve il tuo bacio sulla fronte, Mondadori, 2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Copia archiviata (PDF), su giustizia.it. URL consultato il 21 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
  2. ^ Caterina Chinnici capo Dipartimento minorile - GazzettaDelSud
  3. ^ Giustizia: Cdm conferma Caterina Chinnici capo Dipartimento minori - Adnkronos Cronaca
  4. ^ Libri: l'omaggio di Caterina Chinnici al padre Rocco, giudice ucciso dalla mafia - Il Fatto Quotidiano
  5. ^ http://www.regione.sicilia.it/presidenza/personale/n2/Sito_HTML/Assessore/index.php.html
  6. ^ Redazione Tiscali, Renzi: "Il Pd candida 5 donne capolista alle Europee: Mosca, Moretti, Bonafè, Picierno, Chinnici", su notizie.tiscali.it, tiscali.it, 9 aprile 2014. URL consultato il 9 aprile 2014.
  7. ^ Le preferenze dei candidati nella circoscrizione insulare - Live Sicilia, su livesicilia.it. URL consultato il 26 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2014).
  8. ^ Maurizio Ribechini, Europee, ufficiali i 76 candidati del PD: ci sono anche Kyenge, Sassoli e Smeriglio, su it.blastingpop.com, BlastingPop, 11 aprile 2019. URL consultato il 16 aprile 2019.
  9. ^ Speciale Elezioni Ue: liste, candidati ed eletti in Italia - repubblica, su elezioni.repubblica.it. URL consultato il 28 maggio 2019.
  10. ^ Il magistrato che sogna Palermo per seguire le orme dl padre, su ricerca.repubblica.it, 27 luglio 2003. URL consultato il 22 maggio 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Direttore generale del Dipartimento per la giustizia minorile Successore
Manuela Romei Pasetti 2012 - 2014 Antonio Mura
Controllo di autoritàVIAF (EN309857678 · SBN IT\ICCU\ANAV\224313 · LCCN (ENno2014103061 · WorldCat Identities (ENlccn-no2014103061