Caterina Barbieri (musicista 1990)

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Caterina Barbieri
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica elettronica
Periodo di attività musicale2013 – in attività[1]
Strumentosintetizzatore, chitarra, voce, programmazione
EtichettaImportant, Editions Mego
GruppiPunctum
Album pubblicati7
Studio7
Sito ufficiale

Caterina Barbieri (Bologna, 1990) è una compositrice e musicista italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Barbieri inizia gli studi di chitarra classica a 11 anni e nel 2012 si diploma al Conservatorio G.B. Martini di Bologna. Dopo un periodo di studi Erasmus al College of Music e all'Elektronmusikstudion di Stoccolma, si laurea nel 2014 in composizione elettro-acustica al Conservatorio G.B. Martini. Nel 2015 consegue la laurea in Lettere moderne all’Università di Bologna.

Dal 2013 frequenta gli studi di musica elettronica Elektronmusikstudion di Stoccolma, dove inizia a lavorare con il sistema modulare analogico Buchla 200 e, dopo aver pubblicato uno split album a nome Morbida con Medicine Bow (2014), compone e produce il suo esordio solista Vertical per sintetizzatore Buchla 200 e voce, pubblicato nel 2014 da Cassauna, sub-etichetta della statunitense Important Records. Vertical esplora diversi concetti di psico-acustica, sintesi e ripetizione fondendo musica minimalista, drone music e techno. L'album viene definito una "meditazione sulle forme d’onda primarie e la danza poliritmica delle armoniche nei suoni sintetici".[2] Vertical ha ricevuto riscontri positivi da riviste come Ad Hoc, in cui viene asserito che mostra tutto il suo potenziale presente in ogni singolo tono - così come il movimento di un pezzo come parte di un tutto - per avvolgere l’ascoltatore in un'esperienza magnetica dove viene data poca importanza alla dimensione lineare del tempo".[3]

Dal 2016, Barbieri collabora a stretto contatto con lo storico festival berlinese di musica e arti performative sperimentale Atonal, con progetti multimediali quali la sua collaborazione con la musicista americana Kali Malone Upper Glossa[3] e il suo show audiovisivo Time-blind[4] con l’artista visivo Ruben Spini.

Nel 2017, la Important Records pubblica su doppio vinile il secondo album Patterns of Consciousness, composto tramite l’utilizzo esclusivo del sequencer a quattro tracce ER-101 e un oscillatore armonico. Secondo gli intenti dell'artista, l'album "esplorerebbe gli effetti psico-fisici del suono sulla coscienza tramite la ripetizione e permutazione idealmente infinita di pattern". All'epoca della sua uscita, Patterns of Consciousness viene considerata una delle migliori pubblicazioni dell'anno da varie riviste fra cui The Wire, Fact e Vice.[5][6][7][8][9] Nello stesso anno viene pubblicato Remote Sensing, una collaborazione con Carlo Maria Punctum.

Nel 2018 esce Born Again in the Voltage, album composto da quattro tracce per Buchla 200, voce e violoncello registrate all’Elektronmusikstudion di Stoccolma tra il 2014 e il 2015. Tale uscita ricevette giudizi positivi da riviste come Pitchfork.[10] Poco dopo Born Again in the Voltage, viene pubblicato lo split album con Eleh Wear Patterns.

Nel 2019, pubblica per la Editions Mego Ecstatic Computation che riceve ottimi giudizi da parte della critica internazionale.[11][12][13][14][15][16][17][18] Brainwashed ha definito l'album il “lavoro di un androide iper-intelligente che ha scoperto emozioni umane e le prova molto intensamente”,[19] mentre Rolling Stone Italia ha incluso Ecstatic Computation tra i migliori dischi italiani del decennio.[20]

Durante il mese di aprile del 2021 esce Fantas Variations, contenente delle rivisitazioni del brano Fantas contenuto in Ecstatic Computation.[21]

Barbieri si è esibita in festival quali Sónar,[22] Primavera Sound,[23] Barbican Centre,[24] Philharmonie de Paris,[25] Berghain,[26] Mutek,[27] Unsound,[28] Dekmantel,[29] Berlin Atonal,[30] MaerzMusik[31] e CTM.[31] Nel 2018 è stata artista del circuito europeo SHAPE[32] e nel 2019 ha fatto parte del network We Are Europe.[33]

Nel 2019 è entrata a far parte del roster di Warp Publishing e Aphex Twin l’ha invitata ad aprire al suo show a Londra al Printworks[34]. La rivista Vice l'ha inclusa tra gli artisti italiani più influenti del decennio.[35]

Nel 2021 Barbieri ha lavorato alla sua prima colonna sonora per il film John and the Hole, selezionato per il Festival di Cannes 2020.[36]

Stile musicale[modifica | modifica wikitesto]

La caratteristica dell'artista è quella di esplorare gli effetti psico-fisici del suono, stimolando la memoria e la percezione, e sperimentare il potenziale creativo della computazione attraverso un linguaggio minimalista, cercando di arrivare a stati di alterazione, estasi e allucinazione temporale.[37] Il suo stile fa uso di sintetizzatori hardware e computer, attraverso i quali manipola fonti sonore fra cui la sua voce e strumenti a corda quali chitarra, archi e clavicembalo.

La strumentazione tipica delle composizioni di Barbieri è caratterizzata all’utilizzo di sintetizzatori analogici, quali sistemi modulari vintage Buchla e sistemi di nuova generazione Eurorack, ma anche mediante l'utilizzo di sintetizzatori digitali e l’uso della voce e di strumenti a corde (quali chitarra classica, chitarra elettrica, clavicembalo e archi). Il suo stile di scrittura è basato sull’uso di tecniche di sequencing, dove l’intelligenza della macchina svolge un ruolo primario nel processo creativo.[38]

Simone Zagari della rivista Vice ha attribuito alle composizioni di Barbieri la capacità di estraniare e ipnotizzare l’ascoltatore dal mondo reale per portarlo in uno stato di semi-trance grazie alle sonorità ambient tipiche dell'artista.[39]

La rivista Pitchfork ha descritto la musica della Barbieri evidenziando la particolarità dell'uso del sintetizzatore modulare e paragonando le sue composizioni a una dreammachine per le orecchie, che gioca con la percezione di tempo e spazio dell’ascoltatore.

Secondo Scott Wilson di FACT Magazine, le composizioni di Barbieri trovano un equilibrio tra la precisione quasi matematica e chirurgica dei suoi algoritmi e il carattere emotivo dei suoi lavori.[5]

Barbieri ha spesso descritto il suo processo compositivo come un'interazione tra la macchina e la mente umana.[38][40][41]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Discografia solista[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio
  • 2014 – Morbida/Medicine Bow (come Morbida, split con Medicine Bow)
  • 2014 – Vertical
  • 2017 – Patterns of Consciousness
  • 2018 – Bestie Infinite/Wear Patterns (split con Eleh)
  • 2018 – Born Again in the Voltage
  • 2019 – Ecstatic Computation
  • 2021 – Fantas Variations
EP
  • 2016 – XKatedral Volume III (con Ellen Arkbro e Kali Malone)
  • 2018 – Sogno che suona
Singoli
  • 2019 – Fantas
  • 2021 – Singeli Fantas (feat. Jay Mitta)
  • 2021 – Knot of Spirit (feat. Lyra Pramuk)
  • 2022 – Broken Melody

Discografia con Punctum[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio
  • 2017 – Remote Sensing

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) ABOUT, su caterinabarbieri.com. URL consultato il 31 dicembre 2019.
  2. ^ Caterina Barbieri - Vertical - Cassette, su Imprec. URL consultato il 25 gennaio 2020.
  3. ^ a b (EN) Caterina Barbieri, su caterinabarbieri.com. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  4. ^ Caterina Barbieri live at ACCA Digital: A human deconstruction of technical boundaries, su Crack Magazine. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  5. ^ a b (EN) The 50 best albums of 2017, su FACT Magazine: Music News, New Music.. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  6. ^ (EN) Listen to The Wire’s Top 50 Releases of 2017, su The Wire Magazine - Adventures In Modern Music, dicembre 2017. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  7. ^ Boomkat Charts: Boomkat: Top Releases 2017, su Boomkat. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  8. ^ Classifiche dei migliori dischi del 2017 :: Onda Rock, su OndaRock. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  9. ^ Redazione, Quali sono gli album italiani più belli del decennio?, su Vice, 19 dicembre 2019. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  10. ^ (EN) Caterina Barbieri: Born Again in the Voltage, su Pitchfork. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  11. ^ (EN) The best albums of 2019, su FACT Magazine: Transmissions from the underground. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  12. ^ 2019's Best Albums, su Resident Advisor. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  13. ^ (EN) The Quietus | Features | Quietus Charts | Quietus Albums Of The Year 2019 (In Association With Norman Records), su The Quietus. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  14. ^ Boomkat Charts: Boomkat: Top Releases 2019, su Boomkat. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  15. ^ (EN) The Wire's Top Releases of 2019, su Album of The Year. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  16. ^ Bleep, Bleep's Top 10 Albums of the Year 2019, su Bleep. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  17. ^ (EN) postrockcafe, ACL 2019 ~ Top Ten Electronic, su a closer listen, 15 dicembre 2019. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  18. ^ (EN) Thomas Borgogni, Best albums of 2019 according to Electronic avantgardeposting™, su Soul Feeder, 12 gennaio 2020. URL consultato il 26 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2020).
  19. ^ Brainwashed - Caterina Barbieri, "Ecstatic Computation", su brainwashed.com. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  20. ^ I 50 migliori dischi italiani del decennio, su Rolling Stone Italia, 23 giugno 2019. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  21. ^ Giorgio Valletta, Caterina Barbieri - Fantas Variations, in Rumore, aprile 2021.
  22. ^ (EN) Caterina Barbieri - Sónar Barcelona 2019, su sonar.es. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  23. ^ (EN) Caterina Barbieri (IT), su primaverasound.com. URL consultato il 24 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 27 gennaio 2020).
  24. ^ (EN) Ex-Eye + Caterina Barbieri, su barbican.org.uk. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  25. ^ (DE) ECHO COLLECTIVE JOUE "AMNESIAC" (RADIOHEAD) + 1RE PARTIE : CATERINA BARBIERI, su philharmoniedeparis.fr. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  26. ^ (EN) Klubnacht, su berghain.de. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  27. ^ (EN) Caterina Barbieri IT, su mutek.mx. URL consultato il 24 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2019).
  28. ^ (PL) Caterina Barbieri, su unsound.pl. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  29. ^ (EN) Dekmantel 2019, su sentireascoltare.com. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  30. ^ (EN) Henry Bruce-Jones, Caterina Barbieri, Actress and Fis featured in Berlin Atonal, su factmag.com, 26 agosto 2019. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  31. ^ a b GALLARATE Caterina Barbieri al Maga per l’anteprima di NeXTones, su varesenews.it. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  32. ^ (EN) Caterina Barbieri 2018, su shapeplatform.eu. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  33. ^ (EN) Unsound New-York 2019 - WE ARE EUROPE, su weare-europe.eu. URL consultato il 24 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 27 gennaio 2020).
  34. ^ (EN) RED BULL MUSIC FESTIVAL LONDON: APHEX TWIN, su Printworks London. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  35. ^ Redazione, Chi sono gli artisti italiani più influenti del decennio?, su Vice, 18 dicembre 2019. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  36. ^ (EN) David Rooney, David Rooney, ‘John and the Hole’: Film Review | Sundance 2021, su The Hollywood Reporter, 30 gennaio 2021. URL consultato il 26 agosto 2021.
  37. ^ Caterina Barbieri: Ecstatic computation, su Resident Advisor. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  38. ^ a b (EN) Caterina Barbieri on synthesis, minimalism and creating living organisms out of sound, su FACT Magazine, 8 luglio 2018. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  39. ^ Simone Zagari, Abbiamo tutti bisogno di ascoltare il nuovo album di Caterina Barbieri, su Vice, 31 maggio 2019. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  40. ^ Interview: minimalist electronic artist Caterina Barbieri, su soundonsound.com. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  41. ^ Redazione, Rumore 328 | Maggio 2019 – The National, inni adulti per una generazione, su Rumore, 29 aprile 2019. URL consultato il 26 gennaio 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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