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Catalpa

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Catalpa
Catalpa bignonioides
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaBignoniaceae
TribùCatalpeae
GenereCatalpa
Scop., 1777
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineScrophulariales
FamigliaBignoniaceae
GenereCatalpa
Specie

Catalpa Scop., 1777 è un genere di piante appartenente alla famiglia Bignoniaceae, originario dell'America Settentrionale e dell'Asia Orientale.[1]

Il nome deriva dal termine muscogee per albero, kutuhlpa, che significa "testa alata".[2][3] I termini Catalpa e Catalpah sono stati utilizzati da Mark Catesby tra il 1729 e il 1732, mentre Linneo la classifica come Catalpa bignonia nel 1753.[4][5] Giovanni Antonio Scopoli istituì il genere Catalpa nel 1777.

Per lo più alberi a foglia caduca, che in genere crescono fino a 12–18 m di altezza e 6–12 m di larghezza. Un alberello di 10 anni sarà di circa 6 m di altezza. Possono essere riconosciuti per le grandi dimensioni, per la forma trilobata a cuore delle foglie, per i vistosi fiori bianchi o gialli a larghe pannocchie e, durante l'autunno, per i frutti lunghi 20–50 cm, che ricordano un fagiolo sottile, e contengono numerosi piccoli semi piatti; ogni seme rivela due "ali" sottili per la dispersione anemocora.

A causa dell'ampia superficie delle foglie, le specie di Catalpa forniscono un'ombra molto scura e rappresentano un habitat importante per molte specie di uccelli, fornendo loro un buon riparo dalla pioggia e dal vento. Questi alberi lasciano cadere ben poco, ma durante la tarda estate rilasciano i frutti marroni. Il legno è abbastanza morbido.[6]

Le specie di Catalpa hanno foglie simili alla Paulownia tomentosa, importata dalla Cina[7]. A volte sono confusi anche con l'albero tung (Vernicia fordii) nel sud del Regno Unito.[senza fonte]

Questo genere comprende le seguenti specie:[1]


Pianta antizanzare

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Un ibrido di Catalpa ("Catambra"), che non produce fiori, è stato messo in commercio da alcuni vivaisti, i quali sostengono che l'alto contenuto di catalpolo (un glicoside che sarebbe presente quattro volte in più rispetto alla specie originaria) possa allontanare le zanzare (in particolare le comuni Culex pipiens e Aedes albopictus). Allo stato attuale, non esistono studi scientifici con revisione paritaria che possano confermare quest'affermazione. Tale ibrido sarebbe stato brevettato all'Ufficio comunitario delle varietà vegetali con il numero EU27931. Sebbene non sia stato specificato quali siano i genitori dell'ibrido, il sito del produttore cita C. bungei, ma afferma anche che si tratterebbe di un ibrido di una "specie americana" (C. bignonioides?).[senza fonte]

La catalpa viene occasionalmente usata come legno di risonanza nelle chitarre.

  1. 1 2 (EN) Catalpa, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 30/09/2025.
  2. William R. Gerard, Plant names of Indian origin II, in Garden and Forest, vol. 9, n. 436, 1896, p. 262.
  3. Cassidy, Fred. Lemmatization—The case of "Catalpa". in McIntosh, Language Form and Linguistic Variation: Papers Dedicated to Angus McIntosh. Amsterdam : Benjamins, 1982. Current issues in linguistic theory, 15.
  4. Marck Catesby, The natural history of Carolina, Florida and the Bahama Islands., vol. 1, p. 49.
  5. Linneo, Species Plantarum, vol. 2, 1ª ed., 1753, p. 622.
  6. Sarah Domville, Kristi Maroni, Catalpa Tree, su www-pub.naz.edu:9000, Tree Walk, Nazareth College of Rochester, 4 dicembre 2003. URL consultato il 30 aprile 2009 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2008).
  7. Oleg Polunin, Guida agli alberi e arbusti d'Europa, traduzione di Piero Brunelli, illustrazioni di Barbara Everard, Bologna, Zanichelli, 1977, p. 173, SBN IEI0069608. 1ª ed. originale: (EN) Trees and Bushes of Europe, London, Oxford University Press, 1976.
  • Areces-Mallea, A.E. 1997. A listing of threatened Cuban trees prepared for the Conservation and Sustainable Management of Trees project.
  • Borhidi, A. 1992. Letter to Hugh Synge concerning conservation status of Cuban plants.
  • Borhidi, A. and Muñiz, O. 1983. Catálogo de Plantas Cubanas Amenazadas o Extinguidas. Acad. Ciencias de Cuba, La Habana.
  • Gentry, A.H. 1992. Bignoniaceae - Part II (Tribe Tecomeae).
  • Oldfield, S., Lusty, C. and MacKinven, A. (compilers). 1998. The World List of Threatened Trees. World Conservation Press, Cambridge, UK.
  • The Nature Conservancy. 1996. Natural Heritage Central Database.

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