Catalogue of Life

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Catalogue of Life
Catalogue of Life - 2017 Annual Checklist DVD booklet cover (AC 17).png
AutoreAA.VV.
1ª ed. originale2001
Generesaggio
Sottogenerecatalogo
Lingua originale inglese

Il Catalogue of Life (in italiano Catalogo della vita) è un'opera scientifica edita per la prima volta nel giugno del 2001 da Species 2000 e da Integrated Taxonomic Information System (ITIS), ad opera di Frank Bisby e colleghi dell'Università di Reading nel 1997.[1][2]

Si tratta di un catalogo onnicomprensivo di tutte le specie di organismi viventi sulla terra. Il catalogo raccoglie dati da 151 basi di dati tassonomiche, che vengono aggiornati da istituzioni di specialisti di tutto il mondo.[3] Il Catalogo fornisce un'edizione dinamica[4], che viene aggiornata regolarmente (e nella quale i dati cambiano senza lasciar traccia del cambiamento) e un elenco di controllo annuale,[5] che fornisce un riferimento datato e verificabile per l'uso delle denominazioni e dei dati loro associati. Lo sviluppo del Catalogue of Life fu impostato con i progetti tra il 2009 e il 2013.[6]

La quindicesima edizione del catalogo, ad aprile 2015, riporta 1,6 milioni di specie di ogni regno, ricoprendo più di tre quarti del numero di specie che si ritiene siano note al mondo scientifico.[3]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il Catalogue of Life utilizza una struttura semplice di dati per fornire informazioni sulle sinonimie all'interno di una gerarchia tassonomica, nomi comuni, distribuzione geografica ed ecologia ambientale.[3]

Uso[modifica | modifica wikitesto]

Gran parte del Catalogo è strutturato per fornire la spina dorsale tassonomica per altri portali informatici globali e raccolte di dati biologici. Tramite il progetto i4Life vi è una collaborazione formale con Global Biodiversity Information Facility, European Nucleotide Archive, Encyclopedia of Life, Consorzio europeo per il codice a barre della vita, Lista rossa IUCN e Life Watch.

Le interfacce pubbliche comprendono funzioni sia di ricerca che di browsing ed offrono servizi multilingue.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Memorandum and Articles of Association of Species 2000, [1] Archiviato l'8 maggio 2012 in Internet Archive.
  2. ^ (EN) Obituary: Frank A. Bisby (1945–2011)
  3. ^ a b c (EN) About the Catalogue of Life: 2015 Annual Checklist, in Catalogue of Life, Integrated Taxonomic Information System (ITIS). URL consultato il 22 maggio 2012.
  4. ^ (EN) dynamic edition
  5. ^ (EN) Annual Checklist
  6. ^ 4d4Life Life[collegamento interrotto] e i4Life Life Archiviato il 13 giugno 2013 in Internet Archive..

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Bisby FA, Roskov YR, Orrell TM, Nicolson D, Paglinawan LE, Bailly N, Kirk PM, Bourgoin T, Baillargeon G., eds (2009). Species 2000 & ITIS Catalogue of Life: 2009 Annual Checklist. Digital resource at [2]. Species 2000: Reading, UK.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(in lingua inglese salvo diverso avviso)