Castelverde (Roma)

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Castelverde
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
Città metropolitanaProvincia di Roma-Stemma.svg Roma
ComuneInsigne Romanum coronatum.svg Roma Capitale
Territorio
Coordinate41°54′27″N 12°41′26″E / 41.9075°N 12.690556°E41.9075; 12.690556 (Castelverde)Coordinate: 41°54′27″N 12°41′26″E / 41.9075°N 12.690556°E41.9075; 12.690556 (Castelverde)
Altitudine79 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale00132
Prefisso06
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castelverde
Castelverde

Castelverde è una frazione di Roma Capitale (zona "O" 18 A-B)[1], situata in zona Z. X Lunghezza, nel territorio della zona urbanistica 8E Lunghezza del Municipio Roma VI (ex Municipio Roma VIII).

Sorge al di fuori del Grande Raccordo Anulare fra la via Prenestina a sud e la via di Lunghezza (via Collatina) a nord, lungo la dorsale via Massa di San Giuliano, tra le frazioni di Villaggio Prenestino a ovest, Lunghezzina a nord, Fosso San Giuliano a est e Osa a sud. Dista 20,62 chilometri dal centro di Roma.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1950 si stabilì qui un gruppo di emigranti marchigiani, nell'area del "Castellaccio dell'Osa" toponimo dato alla zona da un antico castrum già detto Castrum Novum, poi Castel d'Osa che spiccava nella brulla campagna per una serie di ruderi e la presenza di un'alta torre, illegalmente abbattutta e distrutta pochi anni dopo. Bonificata l'area per la coltura, iniziarono a costruire le prime case e una chiesa.

Il 30 settembre 1966, su richiesta del parroco don Alfredo Maria Sipione al sindaco di Roma Amerigo Petrucci, il quartiere cambiò nome in "Castelverde"[2], ufficializzandolo in occasione della visita pastorale di papa Paolo VI.

A partire dagli anni duemila il quartiere ha conosciuto una forte esplosione dell'edilizia con la rarefazione delle aree verdi e il conseguente aumento della popolazione in un'area della campagna romana denominata "Lunghezzina 2".

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Parrocchia eretta il 9 marzo 1957 con decreto del cardinale vicario Clemente Micara "Decet romanos cives". Il territorio è stato desunto da quello della parrocchia della SS. Trinità a Lunghezza. Il nuovo edificio di culto è stato consacrato dal cardinale Agostino Vallini il 15 giugno 2013.[3]
Edificio progettato dall'architetto Francesco Fornari.

Odonimia[modifica | modifica wikitesto]

Lungo la dorsale via Massa di San Giuliano troviamo i nomi di comuni e località abruzzesi e molisane.

Comuni dell'Abruzzo
Comuni del Molise

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovia regionale laziale FL2.svg
 È raggiungibile dalla stazione di: Lunghezza.

È altresì servita dalle linee urbane Atac 107, 314, 508, 042, 045, 055, e dalle linee Cotral per Tivoli, Poli e San Gregorio da Sassola.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zona O 18 A-B, Castel Verde Osa - S. Eligio.
  2. ^ Deliberazione n. 3064 del 30 settembre 1966 del Consiglio Comunale.
  3. ^ Dal sito web Archiviato il 9 ottobre 2014 in Internet Archive. della diocesi di Roma.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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