Castello normanno (Anversa degli Abruzzi)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Castello normanno
Castello Normanno Di Sangro di Anversa degli Abruzzi
Rudere della torre normanna
Rudere della torre normanna
Ubicazione
Stato attuale Italia Italia
Regione Abruzzo Abruzzo
Città Anversa degli Abruzzi
Coordinate 41°59′38.5368″N 13°48′09.2586″E / 41.994038°N 13.802572°E41.994038; 13.802572Coordinate: 41°59′38.5368″N 13°48′09.2586″E / 41.994038°N 13.802572°E41.994038; 13.802572
Informazioni generali
Tipo Castello
Stile medievale, settecentesco
Inizio costruzione XV secolo
Primo proprietario famiglia Di Sangro
Condizione attuale Ruderi (torre), museo (struttura settecentesca)
Visitabile

[senza fonte]

voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Il castello Normanno è sito nel centro storico di Anversa degli Abruzzi in provincia dell'Aquila, in posizione dominante sul paese.

Oggi la torre medievale è rudere, mentre la struttura settecentesca un museo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il castello subì una ristrutturazione ed un ampliamento nel XV secolo da Antonio di Sangro su di un preesistente rudere di una torre del XII-XIII secolo. Divenuto possedimento di Simone di Teodino, insieme al Castello dell'Orsa diede luogo ad un allineamento ottico difensivo che divideva le diocesi di Sulmona e la ex diocesi di Corfinio. D'Annunzio, visitando il castello con Antonio De Nino, vi ha ambientato la tragedia "La fiaccola sotto il moggio", dramma in cui si possono notare degli elementi della Valle del Sagittario, tra cui i ruderi del castello normanno di Anversa degli Abruzzi.[1]

Nel 1706 il castello fu gravemente danneggiato da un terremoto.[2]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il castello è strutturato da un insieme di corpi architettonici tra cui la torre puntone di cui ne rimangono delle rovine ed un blocco a parallelepipedo con funzioni abitative più tardo della torre (XV secolo).

Torre normanna (XI secolo)[modifica | modifica wikitesto]

Il coronamento non è più visibile per via del suo crollo. Gli unici lati della torre puntone sono privi di elementi decorativi. Si trova nella parte più alta del castello ed era a base quadrata. Rimane in piedi un intero lato, con metà del secondo.

Palazzo aragonese (XV secolo)[modifica | modifica wikitesto]

Il blocco destinato alle funzioni abitative constava di finestre, in alcuni casi incorniciate da piattabande in marmo, in altri casi con balconi. La torre e l'apparato abitativo erano collegati tramite un apparato a sporgere con beccatelli.[2]

Nel suo interno vi era la Cappella comitale di San Michele Arcangelo il quale custodiva il Trittico di Anversa.[3]

Castello nella letteratura: La fiaccola sotto il moggio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: La fiaccola sotto il moggio.

Il castello è l'elemento principale della tragedia dannunziana, giacché rappresenta la condizione misera e disperata della decadenza della famiglia nobile Di Sangro. Nella storia i protagonisti fanno numerosi accenni alla natura del castello, ed essendo allo stremo delle forze, cadono nelle superstizioni popolari di cui nei secoli della ricchezza si facevano beffe. Per la fanciulla protagonista il castello ha un'aura spettrale e gotica, e simboleggia la rovina della famiglia, avendo suo padre ucciso la madre per lasciare l'eredità ad una fattucchiera perfida che gli ha annebbiato la mente. La caduta totale del castello rappresenta nella tragedia la fine della famiglia nobile e la catarsi per il pubblico.

Parco delle Arti Letterarie di Gabriele d'Annunzio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Gabriele D'Annunzio.

Il parco è stato istituito negli anni Novanta in omaggio a D'Annunzio. Si tratta di una specie di museo dentro il castello dedicato alla figura di D'Annunzio, il quale include anche una manifestazione culturale annuale, che si svolge in un determinato periodo nel castello e nel giardino sotto forma di convegni culturali e di visite ad un piccolo museo dentro la struttura (che ripercorre le vicende storiche di Anversa e del periodo dannunziano). Il parco prevede anche l'allestimento delle maggiori tragedie del poeta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marialuce Latini, Anversa degli Abruzzi (AQ) - Il castello, in Guida ai Castelli d'Abruzzo, Pescara, Carsa Edizioni, 2000, p. 104, ISBN 88-85854-87-7.
  2. ^ a b Autori Vari, Anversa degli Abruzzi - Castello Di Sangro o Normanno, Mondimedievali. URL consultato il 19 dicembre 2009.
  3. ^ Autori Vari, Anversa degli Abruzzi, Comunità montana Peligna. URL consultato il 19 dicembre 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]