Castello di Villar Dora

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Castello di Villar Dora
Villar Dora-Castello.jpg
Il castello con sulla destra il Palacium, la torre e l'ala di Margaretha De Rotariis
Stato Ducato di Savoia
Stato attuale Italia Italia
Regione Piemonte Piemonte
Città Villar Dora
Coordinate 45°07′09″N 7°22′56″E / 45.119167°N 7.382222°E45.119167; 7.382222Coordinate: 45°07′09″N 7°22′56″E / 45.119167°N 7.382222°E45.119167; 7.382222
Mappa di localizzazione: Italia
Castello di Villar Dora
Informazioni generali
Stile gotico
Primo proprietario Famiglia Borello
Condizione attuale residenza privata
Proprietario attuale conti Antonielli d'Oulx
[1]
voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Il castello di Villar Dora è una residenza feudale medioevale, fra le meglio conservate della valle di Susa, situato su una piccola collina rocciosa nel centro del paese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il castello di Villar Dora in una ripresa notturna
Il castello di Villar Dora innevato
La collina del castello di Villardora con la chiesa parrocchiale, vista da nord

La collina ove sorge il castello costituiva già un insediamento nei primi secoli dell'Era volgare, come testimoniato da alcuni reperti romani (lucerne e lacrimatoi), qui rinvenuti nel XIX secolo.

A partire dall'anno 1287, grazie ad alcuni documenti, si può dedurre la struttura dell'edificio detto "Castrum Villaris Almexii". Esso era costituito da tre torrioni collegati da una cinta muraria costruita con tecnica a "lisca di pesce", visibile ancora oggi nella parte bassa dei muri perimetrali.

La sua importanza strategica fu teatro di rilevanti episodi storici. Si narra fra l'altro che ai suoi piedi si svolse una delle battaglie decisive tra Costantino e Massenzio per il possesso della città di Susa. In seguito si ebbe anche lo scontro tra i Franchi e i Longobardi.

Tra la metà del XIV secolo e la metà del XV secolo, i feudatari della famiglia Provana procedettero ad una ristrutturazione secondo lo stile gotico, sfruttando alcune costruzioni preesistenti e realizzandone di nuove. La zona verso sud-ovest divenne il corpo centrale del castello, costituito da tre unità consecutive: il Palacium (il vecchio torrione meridionale), la torre cilindrica e l'ala di Margaretha De Rotariis.

Nel corso del XVII secolo fu realizzato l'edificio detto Ca'Bianca nel luogo ove sorgeva il torrione settentrionale. Questo fu danneggiato, assieme alla "sala d'armi", nel 1691 ad opera delle truppe francesi del maresciallo Catinat.

I giardini furono realizzati nel XIX secolo, sostenuti da una serie di possenti arcate.

Nella prima metà degli anni dieci del XX secolo il conte Antonielli d'Oulx effettuò lavori di restauro che restituirono al corpo centrale del castello il suo aspetto originale medievale. Fra le opere eseguite si ricordano l'asportazione gli intonaci settecenteschi e ottocenteschi, la riapertura delle bifore e la fedele ricostruzione degli elementi architettonici andati perduti nel tempo.

Attualmente il castello, ancora di proprietà della famiglia dei conti Antonielli d'Oulx, è utilizzato come residenza privata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CASTELLO DI VILLAR DORA, scheda sul sito istituzionale www.comune.villardora.to.it (consultato nel febbraio 2014)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • F. Antonielli d'Oulx, L. Chiariglione, M. Franchino, P. Scarzella, A. Viarengo (Gruppo Culturale Villardorese), Villar Dora. Contributi per una storia, Melli, Susa 1989.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Scheda sul sito della Provincia di Torino [1]