Castello di Valperga

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Castello di Valperga
Valperga Castello 01.jpg
Ubicazione
Stato attualeItalia
CittàValperga
Informazioni generali
TipoCastello medievale
Inizio costruzioneX secolo
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Veduta del castello

Il castello di Valperga sorge a Valperga, in provincia di Torino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il castello risale al X secolo; è caratterizzato da torri che circondano diversi edifici aggiunti via via con il tempo.

Il nome potrebbe derivare dal celtico vald (selva) e dal burgundo berg (monte). Forse i primi residenti furono i nobili Silvesco e Droenghi di Canava, già padroni di Salto e Comischio, anche se la tradizione locale lo considera costruito dai conti del Canavese Ardicione (o Arduino), ritenuto discendente dal Re Arduino, ed i figli Guido (o Wildo) e Ardicino.

Guido assunse il titolo di conte di Valperga, e da lui ebbero origine le diverse linee dei Valperga, mentre Ardicino viene ritenuto il capostipite dei conti di San Martino. Nel 1309 un decreto del 9 giugno di Filippo di Acaia investiva i conti di Valperga del castello e castellania di Valperga e Valpergato, con giurisdizione e pertinenze del borgo di Cuorgnè, di una quarta parte del quartiere di Rivarolo, di metà del castello di Pont e Valli e di vari altri feudi.

Nel 1600 il castello venne diviso tra i due rami Valperga di Valperga e Valperga di Masino; essendo morto Gerolamo Valperga di Masino senza discendenza maschile, la sua porzione passò alla figlia Marianna, sposa ad Arduino Valperga di Rivara. L'intero castello passò poi in eredità alla loro figlia Francesca, che lo portò in dote allo sposo Federico Valperga di san Giorgio.

Nel 1776, estinto questo ramo con Guido Francesco Aldobrandino del Carretto di Castellargento, il castello di Valperga e tutti i beni passarono alla nipote più diretta, Anna Vittoria San Giorgio di Balangero, sposata a Paolo Coardi di Carpenetto, marchese di Bagnasco.

In questo periodo il castello venne ampliato di una parte con facciata neoclassica, giardino e parco.
Nelle vicinanze sorge la chiesa di san Giorgio, coeva del castello, che custodisce una Passione di Cristo del XV secolo, esempio dei cicli pittori medioevali dell'Alto Canavese. Interni ed esterni della chiesa vennero affrescati da Pietro de Scotis[1] e da esponenti della scuola di Giacomo Jaquerio[2]

Dalla seconda metà del XX secolo la struttura appartiene alla congregazione delle Figlie della Sapienza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ F. Ferrero E. Formica, Arte medievale in Canavese, Ivrea, Priuli e Verlucca, 2003. - ISBN 978-88-8068-224-0
  2. ^ Sito del comune di Valperga

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]