Castello di Montsoreau-Museo di Arte Contemporanea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Castello di Montsoreau-Museo di Arte Contemporanea
(FR) Château de Montsoreau-Musée d'art contemporain
Logo Chateau de Montsoreau.png
Chateau de montsoreau museum of contemporary art map 3D.jpg
Ubicazione
StatoFrancia Francia
LocalitàMontsoreau
IndirizzoPassaggio del Marchese di Geoffre, Montsoreau
Caratteristiche
Tipoarte contemporanea
Istituzione2015
FondatoriPhilippe Méaille
Apertura8 aprile 2016
Sito web

Coordinate: 47°12′56″N 0°03′44″E / 47.215556°N 0.062222°E47.215556; 0.062222

Il Castello Montsoreau-Museo di Arte Contemporanea (in francese Château de Montsoreau-Musée d'Art Contemporain) si trova nella valle della Loira.[1] È un museo privato di arte contemporanea aperto al pubblico.[2][3] Il progetto è iniziato nel mese di novembre 2014 e il museo è stato aperto l'8 aprile 2016. La collezione permanente del museo, raccolta nel corso degli ultimi 25 anni da Philippe Méaille, ha per vocazione di essere mostrata nel castello di Montsoreau-Museo di arte contemporanea, ma anche di essere prestata ad altre istituzioni.[4] Con circa 1000 opere, la collezione Philippe Méaille è la più importante collezione al mondo di opere degli artisti radicali Art & Language, che hanno svolto un ruolo importante nell'invenzione dell'arte concettuale.[5][6] La collezione Philippe Méaille è stata prestata al MACBA (Museo d'arte contemporanea di Barcellona) tra il 2010 e il 2017, ciò che ha portato le due istituzioni a collaborare regolarmente.[7][8][9] Il castello Montsoreau è stato classificato come monumento nazionale dal Ministero dei Beni culturali francese nel 1862. Il Castello di Montsoreau fa parte della Valle della Loira, patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 2000.[10][11]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Per più di mille anni, il Castello di Montsoreau è stato la porta d'ingresso dell'Angiò. Ora è l'unico castello della Loira ad essere un museo di arte contemporanea.[12] E il primo edificio rinascimentale in Francia, costruito da Giovanni II di Chambes, uno degli ambasciatori di Carlo VII, re di Francia. Con Jacques Cœur, Giovanni II di Chambes ha contruibuito ad instaurare il Rinascimento in Francia.[13][14] Ha costruito il Castello di Montsoreau tra il 1443 e il 1453, sulla rocca di Montsoreau, nel letto della Loira, con un accesso diretto all'acqua, all'immagine dei palazzi veneziani costruiti durante lo stesso periodo.[15][16] Il primo prestito a lungo termine della collezione Philippe Méaille al MACBA ha dato luogo ad una mostra retrospettiva nel mese di ottobre 2014: Art & Language incompleto: la collezione Philippe Méaille. Un catalogo è stato realizzato in stretta collaborazione con gli artisti di Art & Language (Michael Baldwin e Mel Ramsden), e gli accademici come Carles Guerra (direttore della Fondazione Antoni Tàpies) e Matthew Jesse Jackson (professore presso il Dipartimento di Arti Visive e Storia dell'Arte dell'Università di Chicago).[17]

Polemica[modifica | modifica wikitesto]

Philippe Méaille, impiantato da 15 anni in Angiò, ha lavorato in collaborazione con Christian Gillet, presidente del dipartimento di Maine-et-Loire, per studiare la possibilità di creare un museo di arte contemporanea e installare la sua collezione nel Castello di Montsoreau. Dopo sei mesi durante i quali il dipartimento di Maine-et-Loire studiava anche soluzioni alternative, fughe di informazioni nella stampa suscitarono polemiche.[18] Frédéric Béatse, allora capolista di sinistra alle elezioni regionali, si rammaricò del fatto che la destra del dipartimento di Maine-e-Loira stava "vendendo i gioielli di famiglia", e che "era tanto più sorprendente quanto Jacques Auxiette (allora presidente della Regione dei Paesi della Loira) aveva proposto al Consiglio Dipartimentale di Maine-et-Loire un'associazione tra l'Abbazia di Fontevraud e Montsoreau per rendere la zona di Saumur più attraente ".[19] Entrambi Gérard Persin, sindaco di Montsoreau e Christian Gillet, reagirono subito a queste dichiarazioni nel corso di una conferenza stampa. Gérard Persin dichiarò : "Siamo orgogliosi di essere stati scelti per ospitare un centro d'arte contemporanea di livello internazionale". Nel frattempo, Christian Gillet sottolineò l'ambizione del progetto di Méaille e l'opportunità che rappresentava per lo sviluppo internazionale della regione: "Consideriamo una sfida interessante l'idea di Philippe Meaille, esperto e amante del sito, di installare un centro di arte contemporanea per presentare la sua collezione di fama mondiale" e Méaille di chiarire le sue intenzioni: " Questa collaborazione pubblico-privato ci è sembrata una soluzione innovativa che sarà integrata nel territorio di Saumur e la sua periferia, anche con l'Abbazia di Fontevraud molto vicina».[20] Christian Gillet, presidente del dipartimento di Maine-e-Loira prese la sua decisione venerdì 19 giugno 2015 e consegnò le chiavi del Castello di Montsoreau a Philippe Meaille secondo un contratto di locazione di 25 anni.[19][21][22] Allo stesso tempo, decise di fare dell'arte contemporanea una priorità culturale e turistica per lo sviluppo del Maine-e-Loira.[23][24]

Il rinnovamento[modifica | modifica wikitesto]

Il Castello di Montsoreau è un edificio classificato come monumento storico nel 1862 e fa parte della Valle della Loira, patrimonio mondiale dell'UNESCO.[25] I lavori di restauro sono stati eseguiti sotto il controllo della Soprintendenza dei Beni Culturali. Grazie agli ultimi rinnovamenti, il monumento storico è oggi conforme agli standard contemporanei ed è anche ecologico. Include un ascensore ed è quasi totalmente accessibile per le persone con disabilità. L'elettricità, le apparecchiature di emergenza e il sistema di securità incendio sono stati aggiornati secondo le norme contemporanee. L'illuminazione beneficia degli ultimi sviluppi tecnici e dispone di LED (diodo ad emissione luminosa) in tutti i suoi spazi di ricezione e di esposizione. I muri, estremamente degradati, sono stati rinnovati con un bianco di calce tradizionale. Questo bianco di calce, presente nei castelli della Valle della Loira, ha il potere di installare un'umidità relativa costante. Nell'agosto 2016 è stata inaugurata una biblioteca sulla storia dell'arte, la creazione contemporanea e le Belle Arti. Nel maggio 2017, il Castello di Montsoreau-Museo di arte contemporanea ha riaperto il porto storico dopo parecchi mesi di lavoro, permettendo ai visitatori di arrivare al museo direttamente in barca. Durante i lavori di restauro del castello, i muratori hanno riscoperto un camino risalente al circa 1450. Questo camino è attualmente oggetto di studio. Grazie a questi lavori di restauro il Castello di Montsoreau-Museo d'Arte contemporanea dispone attualmente di 2.000 metri quadrati di spazio espositivo.[26]

Spazi e stanze[modifica | modifica wikitesto]

Il Castello di Montsoreau-Museo di Arte Contemporanea aprì l'8 aprile 2016 dopo otto mesi di lavori di restauro. La città di Montsoreau divenne una delle più piccole unità urbane in Francia con un museo privato di arte contemporanea.[27] La storia della Valle della Loira, la riqualificazione del castello e la presenza della collezione Philippe Méaille sono stati un caso di studio per i 58 studenti della Scuola Camondo durante l'anno accademico 2015-2016.[28]

Identità[modifica | modifica wikitesto]

In parallelo alla fase di lavori, si lavorava alla costruzione di una nuova identità nell'obiettivo di materializzare il passaggio da sito storico a sito culturale interamente dedicato all'arte contemporanea.[29] Questa nuova identità visiva ha dato luo alla creazione di un logo. Questa fase è stata effettuata con la partecipazione degli studenti della Scuola di Design e Belle Arti TALM in modo da "ripensare un sito culturale come uno spazio per la vita e l'interazione sociale". Questo cambiamento dell'identità del castello insieme a una visione urbana del progetto ha avuto un forte impatto sulla presenza del Castello di Montsoreau-Museo de Arte Contemporaneo nella città di Montsoreau. In primo luogo, durante la Biennale della Valle della Loira, l'accesso ai giardini del castello è stato ridisegnato per diventare un giardino selvaggio in omaggio alla botanica Miriam Rothschild.[30] I giardini sono stati pensati come uno spazio in accesso libero, integrato nel percorso urbano.[31] Poi, il Castello di Montsoreau-Museo di Arte contemporanea ha riaperto il porto storico situato a piè del castello in modo da proporre crociere tra Saumur e Montsoreau. Motivato da preoccupazioni ecologiche, questa novità ha permesso di evidenziare il turismo fluviale sulla Loira come un collegamento evidente tra le diverse città della provincia di Saumur.[32][33] Questo porto è anche un mezzo di comunicazione per il Château de Montsoreau-Museo di Arte Contemporanea. Nel 2017, il Castello di Montsoreau-Museo di arte contemporanea presta delle opere di Art & Language al Centro di Arte Contemporanea Olivier Debré di Tours nell'occasione della mostra Ten Posters. Illustrations for Art-Language. Questa collaborazione si accompagna della creazione di un cortometraggio, Loire , nello stile di Missione Impossibile.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

La piccola città di Montsoreau ha preso il nome da un promontorio roccioso (Monte Soreau) situato sul letto del fiume Loira e circondato dall'acqua. Ci sono stati tre edifici principali su questo promontorio, un tempio gallo-romano o un edificio amministrativo, un castello fortificato e un palazzo rinascimentale. Una presenza gallo-romana è stata verificata per il sito di Montsoreau ma non è stata confermata per il castello, anche se una colonna scanalata in pietra di un tempio gallo-romano o un edificio pubblico è stata trovata nel fossato durante i lavori di restauro della fine del XX secolo. Le prime fonti scritte risalgono al VI secolo con il dominio di Restis, ma solo con la costruzione di una fortezza alla fine del X secolo la città commerciale iniziò a prosperare. Una parte di questo primo castello fu trovata durante i lavori di restauro condotti dagli archeologi. Il castello fu ricostruito in stile rinascimentale tra il 1450 e il 1460 da Giovanni II di Chambes, uno degli uomini più ricchi del reame, consigliere e ciambellano del re Carlo VII e del re Luigi XI. Montsoreau è una delle poche città in Francia che ha vissuto il Rinascimento fin dal 1450 attraverso l'architettura con la costruzione del suo castello in un primo momento e poi di edifici civili. Questi edifici sono ancora visibili in città. A metà del XV secolo, quando i re di Francia stabilirono il loro potere a Chinon e poi a Langeais e Tours, la Valle della Loira divenne il cuore dei Castelli della Valle della Loira.

Collezione[modifica | modifica wikitesto]

La collezione Philippe Méaille, che costituisce la collezione del museo di arte contemporanea, è installata nei primi due piani del museo.[34] Si compone esclusivamente di opere del gruppo artistico Art & Language.[35] In un'intervista con Dora Imhof, Philippe Méaille ha dichiarato: "La nostra collezione si concentra sulle opere degli artisti pionieristici Art & Language, che hanno inventato l'arte concettuale negli anni 60.[24] Mettendo in discussione la pratica artistica del modernismo, hanno cercato di reintegrare lo spettatore nella creazione del progetto artistico. Il loro lavoro è stato molto influente, e la maggior parte dei critici ha dato inizio a quella che oggi è chiamata "arte contemporanea" in quel momento ". La collezione Philippe Méaille è presenta una grande molteplicità di opere (dipinti, sculture, disegni, manoscritti, dattiloscritti, installazioni e video) tanto che Carles Guerra dirà : " che in più di essere affettata dall'attitudine degli artisti, lo è di più dalla prospettiva archeologica con la quale è stata riunita." 800 opere della collezione Philippe Méaille sono state prestate a lungo termine a MACBA tra il 2010 e il 2017. Nel 2014, il MACBA dedica una grande mostra retrospettiva a Art & Language, a cura di Carles Guerra: Art & Language Incompleto: La collezione Philippe Méaille"". Un accordo con la Tate Modern di Londra consente la proiezione all'interno del Castello Montsoreau-Museo di Arte Contemporanea di un film coprodotto dalla Tate Modern e dalla Fondazione Bloomberg. Fondato nel 1968, Art & Language, che prende il nome dal giornale omonimo Art-Language, è composto da artisti britannici, americani e australiani. Il loro punto di vista corrosivo sullo statuto dell'artista, l'opera d'arte o l'istituzione gli ha presto fatto apparire tra le figure più radicali nella storia dell'arte della seconda metà del ventesimo secolo. Questo gruppo, all'origine di quello che ora è chiamato l'arte concettuale, è ancora attivo ed è attualmente rappresentato da Michael Baldwin e Mel Ramsden con la partecipazione occasionale Mayo Thompson.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

Le mostre temporanee permettono ai visitatori di scoprire l'arte contemporanea dagli anni 60 ai nostri giorni.

Politica di prestito[modifica | modifica wikitesto]

Il Castello di Montsoreau-Museo de Arte Contemporaneo sostiene un programma attivo di prestiti ad altre istituzioni a livello locale e internazionale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) El Valle del Loira y todas sus novedades para el verano, su ELMUNDO, 12 giugno 2017. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  2. ^ (FR) Chapeau noir, Le Château de Montsoreau à l’ère du conceptuel, su Chroniques du chapeau noir. URL consultato il 20 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 3 agosto 2017).
  3. ^ Combining Past, Present and Future: The Contemporary Art Museum at Château de Montsoreau, su mutualart.com.
  4. ^ (FR) Philippe Méaille installe sa collection au château de Montsoreau, su Connaissance des Arts, 25 giugno 2015. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  5. ^ (FR) Quand la peinture sort de sa toile : Art & Language à Montsoreau, su AOC media - Analyse Opinion Critique, 22 ottobre 2018. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  6. ^ Nella Valle della Loira alla scoperta del Museo di Arte Contemporanea del Castello di Montsoreau, su TI - Turismo Itinerante, 23 gennaio 2019. URL consultato il 10 agosto 2019.
  7. ^ (EN) Largest Art & Language Collection Finds Home, su artnet News, 23 giugno 2015. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  8. ^ Una retrospectiva del grupo de arte conceptual Art & Language, en Barcelona, su La Vanguardia. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  9. ^ (EN) MACBA Banks on History, su Art in America. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  10. ^ (FR) CHÂTEAU DE MONTSOREAU - MUSÉE D'ART CONTEMPORAIN, su La Loire à Vélo. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  11. ^ di Nicola Maggi, Montsoreau: cuore contemporaneo della Loira, su Collezione da Tiffany, 20 luglio 2019. URL consultato il 10 agosto 2019.
  12. ^ (FR) artpress | Art & Language empêcheurs de tourner en rond, su artpress.com. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  13. ^ I 15 Castelli più belli di Francia, su Viva Parigi. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  14. ^ NanoPress Viaggi, Villaggi più belli di Francia: la top ten degli imperdibili, su NanoPress Viaggi. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  15. ^ Charles VII et Louis XI - Connaître - Val de Loire patrimoine mondial, su www.valdeloire.org. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  16. ^ (FR) Château de Montsoreau, su atout-france.fr, 11 luglio 2016. URL consultato il 20 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2019).
  17. ^ (EN) Art & Language Uncompleted: The Philippe Méaille Collection - Announcements - e-flux, su www.e-flux.com. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  18. ^ Montsoreau Polémique : Faut-il confier le château à un collectionneur privé ?, in Le Courrier de l'Ouest.
  19. ^ a b Le château de Montsoreau devient un centre culturel d'art contemporain. (Les détails), su www.saumur-kiosque.com. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  20. ^ (FR) Montsoreau : de l'art contemporain au château, su France 3 Pays de la Loire. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  21. ^ De l'art contemporain au château de Montsoreau, in Le Courrier de l'Ouest.
  22. ^ (EN) Chateau de Montsoreau - FIAC, su www.fiac.com, 23 settembre 2017. URL consultato il 20 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2019).
  23. ^ l'arte contemporanea del percorso estuaire all'angio, in Valle della Loira.
  24. ^ a b (EN) Karen Chernick, The Collector Who Turned a 15th-Century French Castle into a Contemporary Art Destination, su Artsy, 20 settembre 2019. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  25. ^ Le Château de Montsoreau-Musée d'art contemporain, in Le Petit Futé.
  26. ^ DArteMA, castello di montsoreaus -, su dartema.com. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  27. ^ Montsoreau - Guida Turismo e Vacanze [collegamento interrotto], su France-Voyage.com. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  28. ^ Le château de Montsoreau sujet d’étude pour des étudiants designers..., su www.saumur-kiosque.com. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  29. ^ (EN) Gwenaelle De Kerret, Château de Montsoreau: birth of a museum, augmented by co-creation | semiotips, su semiotips.com. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  30. ^ (FR) Balades en France, Le Nez Au Vent, Château de Montsoreau (47), su Balades en France, le nez au vent..., 12 agosto 2017. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  31. ^ (FR) montsoreau, Miriam Rothschild Château de Montsoreau-Musée d'art contemporain., su Château de Montsoreau-Musée d'Art Contemporain. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  32. ^ (FR) Vanessa Logerais, Château de Montsoreau, l'art contemporain à portée de fleuve, su Parangone, 28 maggio 2017. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  33. ^ Château de Montsoreau : Retour sur l'inauguration du port historique, su www.saumur-kiosque.com. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  34. ^ (FR) Virginie Guillemet, Le Château de Montsoreau (49) - visite, horaires d'ouverture et tarifs, su Office de tourisme Saumur Val de Loire. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  35. ^ itinari, Visitare Château de Montsoreau-Musée d'art contemporain [collegamento interrotto], su itinari, 9 novembre 2017. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  36. ^ (FR) Agnes Thurnauer - Art & Language : une pensée commune de l’art au Château de Montsoreau, su Le Quotidien de l'Art. URL consultato il 12 novembre 2019.
  37. ^ (FR) Ettore Sottsass ou la liberté guidant l’artiste, 17 maggio 2017. URL consultato il 12 novembre 2019.
  38. ^ (FR) Le point de vue de Christophe Le Gac, su artpress, 1º agosto 2019. URL consultato il 12 novembre 2019.
  39. ^ Charlotte Moorman « s’installe » pour quatre mois au château-musée de Montsoreau, su ouest-france.fr.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN9125153063207019320001 · ISNI (EN0000 0004 6479 2051 · WorldCat Identities (ENviaf-9125153063207019320001
Musei Portale Musei: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Musei