Castello di Montecanino

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Castello di Montecanino
Castello Montecanino1.jpg
L'ingresso
Ubicazione
StatoFlag of Cross of Burgundy.svg Impero Spagnolo
Flag of the Duchy of Milan.png Ducato di Milano
Flag of the Duchy of Parma (1851-1859).svg Ducato di Parma e Piacenza
Francia Primo Impero francese (Dipartimento del Taro)
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg Regno d'Italia
Repubblica Sociale Italiana Repubblica Sociale Italiana
Italia Italia
Stato attualeItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna
CittàPiozzano
Coordinate44°55′N 9°29′E / 44.916667°N 9.483333°E44.916667; 9.483333Coordinate: 44°55′N 9°29′E / 44.916667°N 9.483333°E44.916667; 9.483333
Mappa di localizzazione: Nord Italia
Castello di Montecanino
Informazioni generali
TipoCastello medievale - rinascimentale
Inizio costruzioneXI secolo
MaterialePietra
Demolizione1164
Condizione attualecattivo stato di conservazione
Visitabileno
Carmen Artocchini Castelli piacentini - Edizioni TEP Piacenza 1967
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Il castello di Montecanino è una fortificazione della provincia di Piacenza, posto nel comune di Piozzano da cui dista 3,5 km.

Situato sul crinale settentrionale della val Luretta in una posizione che consente un'ampia visuale della pianura Padana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Esistente già nell'XI secolo[1] venne distrutto dal Barbarossa nel 1164.

I resti delle mura

Ricostruito, dal XV al XIX secolo subì molti passaggi di proprietà: dai Piccinino, agli Arena, agli Scotti, ai Casati fino ai Tredicini che ne furono gli ultimi feudatari.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il castello ha la struttura di borgo fortificato, attualmente in cattivo stato di conservazione, restano solo alcuni corpi architettonici adibiti ad abitazione privata, tratti di mura, l'arcata dell'ingresso e altri ruderi. Originariamente possedeva sei torri, cinque sul perimetro e una al suo interno. L'ultimo imponente torrione, a pianta quadrangolare, venne abbattuto nel 1963 perché fortemente lesionato[2]. Sul basamento di una torre rotonda è stato edificato il campanile della chiesa di San Giovanni Evangelista, a sua volta sorta sull'area delle scuderie[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • P. Andrea Corna, Castelli e rocche del Piacentino, Unione Tip. Piacentina, Piacenza, 1913
  • Carmen Artocchini Castelli piacentini - Edizioni TEP Piacenza 1967
  • Emilio Curtoni Val Luretta - Edizioni Pontegobbo 2002

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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