Castello di Grazzano Visconti

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Castello di Grazzano Visconti
Il Borgo
Il Borgo
Ubicazione
Stato attuale Italia Italia
Città Vigolzone
Coordinate 44°56′00″N 9°40′00″E / 44.933333°N 9.666667°E44.933333; 9.666667Coordinate: 44°56′00″N 9°40′00″E / 44.933333°N 9.666667°E44.933333; 9.666667
Mappa di localizzazione: Nord Italia
Castello di Grazzano Visconti
Informazioni generali
Inizio costruzione 1395
Primo proprietario Giovanni Anguissola
Condizione attuale restaurato
Proprietario attuale Privato
Visitabile solo il parco
Sito web (ITEN) Link

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Il castello di Grazzano Visconti è un fortilizio situato in provincia di Piacenza nel comune di Vigolzone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu costruito nel 1395, forse su una struttura preesistente, da Giovanni Anguissola per risiedervi con la moglie Beatrice Visconti, sorella di Gian Galeazzo Visconti. Rimane proprietà della famiglia Anguissola fino al 1870 quando il conte Filippo muore senza lasciare eredi e il castello passa alla moglie Fanny nata Visconti di Modrone, che ne sono gli attuali proprietari.

Chiesetta del borgo

Il castello[modifica | modifica wikitesto]

Ha pianta quadrangolare con torri sui quattro angoli, due cilindriche e due quadrate. Edificato in pietra e laterizio, l'alternanza dei due materiali è sfruttata in chiave decorativa con l'alternanza di fasce e l'uso di profili in cotto su fondo in pietra. Gli edifici costituiscono tre lati del complesso, il quarto è chiuso da un muraglione merlato. L'ingresso era consentito da un ponte levatoio, di cui rimangono le tracce, sopra il fossato tuttora esistente.

Il borgo[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni del Novecento Giuseppe Visconti di Modrone curò il restauro e ampliò gli annessi del castello costruendo ex novo un piccolo villaggio in stile neo-gotico-rinascimentale. Probabilmente l'unico edificio antico oltre il castello è la chiesetta dedicata a Sant'Anna, cappella privata della famiglia risalente al XVII secolo.

Il parco[modifica | modifica wikitesto]

Dipinto su legno nel borgo sotto i portici

Il grande parco che circonda il maniero misura circa 150.000 m2, e ospita: la chiesetta, lo studio del Duca, il belvedere che si protende sul rio Grazzano, il labirinto, il giardino all'italiana e diversi esemplari di alberi secolari. Mediante visite guidate organizzate dalla società Noctua il parco è ora visitabile a pagamento in determinati periodi dell'anno.

Oggi meta turistica, il borgo ospita botteghe artigiane e punti di ristoro e viene animato con rievocazioni storiche e feste in costume.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Statua nel borgo di Grazzano Visconti

Il borgo di Grazzano è interessato dal percorso della Strada statale 654 di Val Nure.

A partire dal 1881 la località fu inoltre servita da una stazione della tranvia Piacenza-Bettola, dalla quale si diramava il breve tronco per Rivergaro. La stessa fu sostituita nel 1933 da un analogo impianto lungo la parallela nuova ferrovia gestita dalla Società Italiana Ferrovie e Tramvie e soppressa poi nel 1967.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Ambrogio Grazzano Visconti Piacenza 1954
  • Carmen Artocchini Castelli piacentini - Edizioni TEP Piacenza 1967

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]