Castello di Giuliano

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Castello di Giuliano
Castello Giuliano di Lecce.jpg
Ubicazione
Stato Italia Italia
Stato attuale visitabile
Regione Template:IT-Pug
Città Giuliano di Lecce
Informazioni generali
Tipo militare
Stile medievale
Inizio costruzione XVI secolo
Materiale pietra
Condizione attuale visitabile
Proprietario attuale Comune di Giuliano di Lecce
Visitabile
Informazioni militari
Funzione strategica difensiva
[senza fonte]
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Il castello di Giuliano è un castello medievale costruito nel centro del villaggio. La fortezza è una delle poche nel Salento ad avere mantenuto l'originaria fisionomia intatta. Il fossato, ancora visibile. È dotato di una particolare edificazione con pietre.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Il castello presenta i caratteri propri dell'architettura militare del Cinquecento. Il prospetto principale, ai cui lati si elevano due torrioni di forma quadrata, è caratterizzato da cortine e da quattro alti bastioni verticali. Un ampio ponte ad archi, che supera il fossato, permette l'accesso all'interno del castello. La struttura è distribuita intorno a un ampio cortile centrale sul quale si affacciano tutti gli ambienti del piano terra e del primo piano. Il piano terra, destinato alle attività produttive, ospita le scuderie, le stalle, i depositi e i locali per la servitù; il piano superiore, destinato invece alla residenza del feudatario, ospita le stanze nobiliari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'insediamento umano nel territorio di Giuliano potrebbe aver avuto luogo in epoca anteriore alla conquista romana, tenendo conto della presenza di un menhir. Il Rohlfs ritiene che le sue origini siano romane e ne fa derivare il nome da "Ager Julianus" (podere di un Giulio)[1]. Il centro accolse i superstiti della vicina città messapica di Vereto, distrutta dalle incursioni saracene nel IX secolo.

Giuliano ha storicamente nobili e affascinanti origini che legano la sua vita a quella della dinastia nobile che l'ha posseduta i de Nanteuil Chattilon, la dinastia dei de Nanteuil (Natoli), dei Châtillon, dei DuPont de Nemours e dei Villebéon sono considerate strette parenti[2], e storicamente rami della stessa famiglia[3]. Nel 1303 un cavaliere combattente Henry de Nanteuil Chattilon (Enrico Natoli), di origine normanna e discendente del Re di Francia Luigi VIII divenne il Signore feudale di Giuliano con nomina diretta di Re Carlo d'Angiò a Fragagnano. La famiglia de Nanteuil italianizzò il suo nome in Natoli che in questo ramo mutò nei secoli il suo nome in dell'Antoglietta (dal nome del suo leggendario castello di provenienza nei pressi di Parigi, il "Castello di Nantouillet"). I Natoli furono la primaria famiglia feudale della storia di Giuliano, nel 1333 venne investito come Signore del territorio il figlio di Enrico, Niccolò Natoli, sposato con Maria Natoli Montefuscoli, figlia di Ranieri Montefuscoli, Vicario e Capitano Generale del Principe di Taranto in Grecia. Il feudo passò poi al figlio Filippo Natoli che si sposò nel 1352 con Costanza Maramonte, figlia di Giovanni Signore di Cutrofiano e di Armenia de Luco, Signore di Matino, grazie a lui e ai due fratelli Giovanni e Isabella Natoli († post 1352), sposata con Maramonte di Gianotto Signore di Matino, la Signoria di Giuliano visse un'epoca di grande splendore e fu frequentata per lungo tempo dai maggiori nobili e letterati del regno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ G. Rohlfs, Vocabolario dei dialetti salentini (Terra d'Otranto), Galatina 1986
  2. ^ [1] pag. 326, Levy-Saint-Nom, France. Notre-Dame de la Roche (Augustinian abbey), Auguste Moutié,Honoré Théodoric Paul Joseph d'Albert duc de Luynes, "Cartulaire de l'Abbaye de Notre-Dame de la Roche", Diocesi di Parigi", tratto dai manoscritti originali, 1862
  3. ^ [2] Auguste Moutié, "Cartulaire de l'abbaye de Notre-Dame-de-la-Roche", nota 3 pagg 323, B.Guerard, Cartul. de Notre-Dam de Paris, t.1, pgg. 70, Gautier de Villebéon, chamberlain of the King, is the father of the Bishop Pierre de Nemours, and so are all part of the family of the Grand Chamberlain of France Jean de Nanteuil

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Levy-Saint-Nom, France. Notre-Dame de la Roche (Augustinian abbey), Auguste Moutié,Honoré Théodoric Paul Joseph d'Albert duc de Luynes, "Cartulaire de l'Abbaye de Notre-Dame de la Roche", Diocesi di Parigi", con manoscritti originali, 1862
  • Auguste Moutié, "Cartulaire de l'abbaye de Notre-Dame-de-la-Roche", nota 3 pagg 323, B.Guerard, Cartul. de Notre-Dam de Paris, t.1, pgg. 70, Gautier de Villebéon, Ciambellano di Francia, padre del Vescovo Pierre de Nemours, familiare del Gran Ciambellano di Francia Jean de Nanteuil

Argomenti correlati[modifica | modifica wikitesto]