Castello di Contignaco

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Castello di Contignaco
Ubicazione
Stato attuale Italia Italia
Regione Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Città Salsomaggiore Terme-Stemma.pngContignaco
Coordinate 44°47′17″N 9°58′03″E / 44.788056°N 9.9675°E44.788056; 9.9675Coordinate: 44°47′17″N 9°58′03″E / 44.788056°N 9.9675°E44.788056; 9.9675
Mappa di localizzazione: Italia
Castello di Contignaco
Informazioni generali
Tipo castello medievale
Inizio costruzione prima metà dell'XI secolo
Materiale pietra
Primo proprietario Adalberto Pallavicino
Condizione attuale restaurato
Proprietario attuale famiglia Romanini
Visitabile no
Sito web Sito ufficiale
Informazioni militari
Funzione strategica difesa delle saline

[1]

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Il castello di Contignaco è un maniero medievale che sorge nei pressi delle piccola frazione di Contignaco, all'interno del comune di Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'originario castello fu edificato nella prima metà dell'XI secolo da Adalberto Pallavicino; al 1030 dovrebbe infatti risalire l'alta torre che tuttora svetta accanto all'ingresso.[1]

Nel 1315 i Pallavicino capitolarono in seguito al violento attacco che la fortezza, in posizione cruciale per il controllo delle vicine saline di Salsomaggiore, subì da parte delle truppe mosse dalla nobile famiglia degli Aldighieri del ramo di Parma, imparentata con gli antenati di Dante Alighieri;[1] intorno alla metà del XV secolo gli Aldighieri di Contignaco si legarono ai Pallavicino con il matrimonio tra Giberto ed Agnese, figlia di Rolando il Magnifico.[2]

Nel 1537 l'illustre stirpe si estinse con la scomparsa di Gian Matteo e la Camera ducale di Milano attribuì il feudo di Contignaco agli Sforza Pallavicino.[2] Successivamente subentrarono i Terzi di Sissa,[1] che si estinsero a loro volta nel 1758; il castello, assorbito dalla Camera ducale di Parma, fu rivenduto nel 1762 dal duca Filippo di Borbone ai marchesi Ponticelli di Sasso, che lo mantennero fin verso la metà del XIX secolo.[2]

In pessime condizioni di conservazione,[2] il maniero fu in seguito alienato al capitano Alberto Leva; trasformato in azienda agricola specializzata nella produzione di vini, il castello all'inizio del XX secolo fu acquistato dalla famiglia Boschi di Parma, che, attraverso il matrimonio fra Maria Boschi ed il cavalier Luigi Vicini, lo trasmise agli eredi di quest'ultimo.[1]

Completamente restaurato, oggi l'antico maniero, adibito ad azienda agricola, appartiene alle famiglie Vicini e Romanini.[3]

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Il castello, posizionato sulla sommità di un colle, si sviluppa su una pianta regolare attorno ad un cortile interno quadrato.[4]

Le facciate in pietra, frutto di numerose ricostruzioni compiute nei secoli, sono caratterizzate dalla scarsità di finestre, ad eccezione del lato orientale, accentuando la severità del complesso; accanto al grande portale d'ingresso, si eleva in aggetto il mastio medievale a pianta quadrata, alto più di 30 m, in posizione dominante sulle vallate circostanti.[4]

Intorno al castello si sviluppa un vasto parco ricco di alberi secolari, tra cui numerose querce, cedri, cipressi ed allori; l'esemplare più antico è la possente quercia ultracentenaria, del diametro di oltre 2 m, che si innalza in prossimità dell'ingresso della struttura.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Il Castello di Contignaco, lnx.castellodicontignaco.it. URL consultato il 30 dicembre 2015.
  2. ^ a b c d Contignaco, geo.regione.emilia-romagna.it. URL consultato il 30 dicembre 2015.
  3. ^ Castello di Contignaco, tabianoedintorni.it. URL consultato il 30 dicembre 2015.
  4. ^ a b Castello di Contignaco, vecchiasalso.altervista.org. URL consultato il 30 dicembre 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]