Castello di Chiavenna Landi

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Castello di Chiavenna Landi
Cortile Castello dei Landi a Chiavenna Landi.jpg
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna
CittàChiavenna Landi
Coordinate45°00′30.64″N 9°52′18.8″E / 45.00851°N 9.87189°E45.00851; 9.87189Coordinate: 45°00′30.64″N 9°52′18.8″E / 45.00851°N 9.87189°E45.00851; 9.87189
Mappa di localizzazione: Nord Italia
Castello di Chiavenna Landi
Informazioni generali
TipoCastello medievale
Inizio costruzione1209
Materialelaterizi
Primo proprietarioGislerio Landi
Proprietario attualeFamiglia Ferri
Visitabilesi
Informazioni militari
Funzione strategicadifesa
Artocchini,  pag360.
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Il Castello di Chiavenna Landi è una fortificazione situato a Chiavenna Landi, frazione di Cortemaggiore in provincia di Piacenza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie sul castello risalgono al 1209 quando Gislerio Landi costruì una torre a Chiavenna, la torre era stata costruita come avamposto per prevenire eventuali invasioni di truppe cremonesi che nel 1214 invasero Cortemaggiore[1]. Nel 1446 Galeazzo Maria Sforza investì il feudo ai nobili Cadamosti; successivamente esso passò, nel 1490, ai Mandelli e, poi, nel 1522 ai Pallavicino. Con altri passaggi giunse nel 1648 ai Landi che lo vendettero nel 1941. Diventato di proprietà della famiglia Ferri ospita un hotel e ristorante[2].

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il complesso, che si presenta in buono stato di conservazione, è edificato in laterizio, e, oltre alla torre originaria, è stato ampliato nel tempo con la costruzione di edifici rustici. La torre presenta snelli beccatelli che sostengono il cammino di ronda, con le caditoie e le merlature ghibelline.

La torre

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il periodo romano, su comune.cortemaggiore.pc.it. URL consultato il 10 gennaio 2020.
  2. ^ Marco Gallione, Castello di Chiavenna Landi, su altavaltrebbia.net, 29 novembre 2012. URL consultato il 10 gennaio 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carmen Artocchini, Castelli piacentini, Piacenza, TEP, 1967.
  • P. Andrea Corna, Castelli e rocche del Piacentino, Piacenza, Unione Tip. Piacentina, 1913.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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