Castello di Borgonovo Val Tidone

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Castello di Borgonovo
La Rocca sede del Municipio.jpg
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna
CittàBorgonovo Val Tidone
Coordinate45°01′N 9°27′E / 45.016667°N 9.45°E45.016667; 9.45Coordinate: 45°01′N 9°27′E / 45.016667°N 9.45°E45.016667; 9.45
Mappa di localizzazione: Nord Italia
Castello di Borgonovo Val Tidone
Informazioni generali
TipoCastello medievale - rinascimentale
Inizio costruzioneXI secolo
MaterialeLaterizio
Condizione attualeBuono
Proprietario attualeComune di Borgonovo
[1]
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Il castello di Borgonovo Val Tidone è una fortificazione situata nell'omonimo paese in provincia di Piacenza. L'edificio si trova nel centro dell'abitato posto nella zona della pianura Padana ai limiti della bassa val Tidone, lungo il percorso della ex strada statale 412 della Val Tidone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'oppidun Borgonuovo fu fondato nel 1196 dal comune di Piacenza per difendere il confine occidentale dei suoi territori, dotato di rocca, torri e cinta muraria con scarpata e ingressi fortificati. Subì, per mano dei pavesi, assalti e distruzioni a più riprese dal 1199 al 1276 e, poi, ancora, l'ultima nel 1313 per mano dei Visconti, in seguito alla quale entrò nei beni del Ducato di Milano. Durante questi anni passò per le mani di varie famiglie: Arcelli, Visconti, Dal Verme, Piccinino e Sforza.

Nel 1451 il duca di Milano Francesco Sforza creò il feudo della contea di Borgonovo, assegnandolo in dote al figlio Sforza Secondo Sforza che aveva sposato Antonia Dal Verme, figlia del conte di Bobbio, Voghera, Castel San Giovanni e della val Tidone, Luigi Dal Verme, già possessore di buona parte del feudo di Borgonovo.

Nel 1691 passò ai marchesi Zandemaria, questi ultimi trasformarono il castello in una lussuosa dimora corredata di una pinacoteca con 240 opere di pittori di fama quali Correggio e Guido Reni. Risale al 1875 l'atto di vendita al comune per la cifra di 80.000 lire.

Recentemente sottoposta a lavori di restauro, ospita la sede del comune.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il castello, completamente edificato in laterizio è una costruzione a base quadrangolare con cortile interno e due torri a base rettangolare negli spigoli nord-est e sud-ovest. Circondato da un profondo fossato che poteva essere riempito d'acqua all'occorrenza, presentava originariamente due accessi con ponte levatoio, in seguito sostituiti da ponti in muratura ad arco acuto. L'esterno, ingentilito da una decorazione a dente di sega di stile trecentesco, si presenta abbastanza integro anche se si possono notare i merli murati e modifiche nelle aperture. L'interno è stato fortemente rimaneggiato nel XVIII secolo per adeguarlo alle esigenze di una dimora signorile, con la costruzione nel cortile di un loggiato a tre ordini e del complesso scalone che vi si interseca.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carmen Artocchini, Castelli Piacentini, Piacenza, Edizioni TEP, 1967.
  • Pier Andrea Corna, Castelli e rocche del Piacentino, Piacenza, Unione Tipografica Piacentina, 1913.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]