Castello di Arenberg

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Castello di Arenberg
Kasteel van Arenberg
Castle Arenberg, Katholieke Universiteit Leuven adj.jpg
Il castello di Arenberg
Ubicazione
Stato Belgio Belgio
Località Lovanio
Coordinate 50°51′47.99″N 4°40′59.02″E / 50.86333°N 4.68306°E50.86333; 4.68306Coordinate: 50°51′47.99″N 4°40′59.02″E / 50.86333°N 4.68306°E50.86333; 4.68306
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione prima metà del XVI secolo
Stile Rinascimentale fiammingo
Uso Sede della Facoltà d'ingegneria dell'Università cattolica di Lovanio
Realizzazione
Proprietario Katholieke Universiteit Leuven
Proprietario storico Duchi di Croÿ e Duchi d'Arenberg

Il castello di Arenberg, in fiammingo Kasteel van Arenberg, è un castello che sorge nel quartiere di Heverlee, a Lovanio, in Belgio.

Storia e architettura[modifica | modifica wikitesto]

Veduta del castello nel XVII secolo.
Veduta del Castello con il parco.

Fin dal XII secolo il castello è appartenuto ai signori di Heverlee i quali, per motivi finanziari, furono costretti a cedere la proprietà nel 1445 alla famiglia Croÿ, provenienti dalla Piccardia. Guglielmo di Croÿ demolì il castello medioevale per edificarvi progressivamente, sulle sue fondamenta, un nuovo edificio più vicino ad una residenza signorile che ad un fortilizio. Il complesso venne costruito nella prima metà del XVI secolo[1] in uno stile di transizione dal gotico al rinascimentale fiammingo.

Guglielmo inoltre cedette una parte della tenuta ai monaci Celestini, per farvi edificare il loro monastero. Sarà la sola fondazione di questo ramo dell'ordine dei Benedettini nei Paesi Bassi meridionali.

Quando, nel 1612, l'ultimo duca Charles III de Croÿ muore senza eredi, il castello passa alla sorella Anne, già moglie del tedesco duca Carlo d'Arenberg. Con questa eredità il Casato di Arenberg divenne la più influente e la più ricca famiglia nobile dei Paesi Bassi meridionali.

Gli Arenberg tennero il castello fino alla Prima guerra mondiale, quando il duca Engelberto Maria d'Arenberg, filotedesco dalle sue origini germaniche, ottenne il comando della VII armata dell'esercito tedesco. Dal 1903 al 1918 il duca fu anche membro del parlamento prussiano e, nel 1917-19 anche del parlamento di Vestfalia. Tuttavia, con la disfatta della Germania il castello venne confiscato dallo Stato belga nel 1919.

Con il suo parco di 29 ettari divenne proprietà dell'Katholieke Universiteit Leuven, Università Cattolica di Lovanio. Il complesso divenne Campus della facoltà di ingegneria e di scienze fisiche applicate. Vi si trovano anche il dipartimento di architettura, urbanesimo e gestione del territorio; e il Centro Raymond Lemaire per la Conservazione.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note e referenze[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Belgio Lussemburgo", Guida TCI, 1996, pag. 120

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