Castello Due Torri

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Castello Due Torri
Castrum Scortigatae (Castello Scorticata)
Rocca di Torriana (maggio 2011).jpg
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàPoggio Torriana
Coordinate43°59′05.45″N 12°22′59.87″E / 43.984846°N 12.383297°E43.984846; 12.383297
Informazioni generali
TipoCastello
Altezza377
Inizio costruzioneanno 1000 circa
Primo proprietarioStato Pontificio
Condizione attualerestaurato
Informazioni militari
UtilizzatoreRistora
Termine funzione strategica1500 circa
Noteparzialmente adibito a ristorante
Fonti nel testo
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Il castello Due Torri di Torriana, detto anche castello Scorticata (Castrum Scortigate), è una costruzione fortificata in provincia di Rimini, facente parte del complesso di fortificazioni appartenute alla famiglia Malatesta.

L'antico castello si suppone costruito attorno all'anno 1000 e il suo sistema di fortificazioni si estendeva su entrambe le cime con circa mille metri di mura, e mutò il suo nome due volte nell'ultimo millennio, dapprima "castello di Torriana" nel 1938 e poi l'attuale nome "castello Due Torri" attorno agli anni sessanta.

Le prime notizie certe sul castello appartengono al 1141, anno in cui papa Lucio II lo donò alla chiesa riminese. Nel 1186 passò ai Malatesta di Verucchio.

Poco si sa sulla sua struttura se non quello appreso da una descrizione del cardinale Anglico che nel 1371 raccontava come il castello fosse costituito da 35 stanze.

Il castello rimase sotto la signoria dei Malatesta fino al 1462, anno in cui il Duca di Urbino Federico lo espugnò nuovamente in nome della Chiesa e dopo una breve parentesi di dominio veneziano agli inizi del XVI secolo, papa Leone X nel 1519 infeudò il castello, che aveva perso ogni importanza militare, ai Pio da Carpi[1].

Il castello passò poi attorno al 1608 al Comune di Rimini. Per lungo tempo le pendici del suo monte vennero erose da cavatori e marmisti.

Si ipotizza possa essere il luogo in cui i figli di Paolo Malatesta (la cui tresca con Francesca da Polenta fu citata nella Divina Commedia da Dante) si vendicarono dello zio Gianciotto Malatesta, marito di Francesca, reo appunto di aver ucciso la moglie e il suo amante, nonché fratello di Gianciotto stesso. Alla morte di Gianciotto il suo patrimonio passò ai figli e, in particolare al figlio Pandolfo, toccarono appunto i territori e i castelli di Fano, Mondolfo e, appunto, della Scorticata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Torriana o Scorticata, su entroterraromagnolo.wordpress.com, Entroterra Romagnolo, 4 maggio 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Emiliani, Rocche e Castelli di Romagna - Volume 3 - pag. 455

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]