Castelli Lunigianesi

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La Lunigiana è un territorio che comprende la Val di Magra e dell'alta Aulella, che arriva a toccare la riviera apuana. In antichità rappresentava inizialmente il territorio abitato dai Liguri Apuani, e in seguito passò sotto la potenza della colonia romana di Luni. Roma però, si limitò a costruire delle strade: l'Emilia Scauri, la Via delle Cento Miglia e in seguito la Via Aurelia. Ma nell'alto Medioevo, vengono create nuove strade, come la Via Francigena e la Valdaterna, su cui si fondano paesi come Pontremoli (già abitata dai Liguri Apuani) ed Aulla. La Lunigiana era in quel periodo feudo longobardo del re Oberto, che in seguito divise coi figli Corrado e Obizzo: il primo ottenne la parte sinistra del fiume Magra, l'altro la destra, fondando i due nuovi rispettivi ceppi, quello dello Spino Secco e dello Spino Fiorito, assieme alla nuova casata, i Malaspina. La Lunigiana in questo periodo viene quindi cosparsa di molti castelli, ed attualmente è la zona che ne possiede in maggior numero in Italia.[senza fonte]

Castelli dello Spino Secco (o antecedenti)[modifica | modifica wikitesto]

Stemma originario dei Malaspina dallo Spino Secco
(Troncato d'oro e di rosso, con uno spino secco, al naturale, attraversante.)
  • Castello di Zeri
  • Castello Malaspina di Castagnetoli
  • Castello Malaspina di Montereggio
  • Castello Malaspina di Mulazzo
  • Torre di Dante (Mulazzo)
  • Castello di Groppoli
  • Castello Malaspina di Castevoli
  • Castello di Tresana
  • Castello di Villa (Tresana)
  • Castello Malaspina di Giovagallo
  • Castello Malaspina di Lusuolo
  • Castello Malaspina di Vilafranca (Castello di Malnido)
  • Castello di Riccò
  • Castello di Podenzana

Castelli dello Spino Fiorito (o antecedenti)[modifica | modifica wikitesto]

Stemma originario dei Malaspina dallo Spino Fiorito
(Troncato d'oro e di rosso allo spino al naturale fiorito d'argento posto in palo ed attraversante.)
  • Rocca Sigillina
  • Castello Malaspina di Filattiera
  • Torre di San Giorgio (Filattiera)
  • Castello Malaspina di Treschietto
  • Castello di Corlaga
  • Castello di Malgrate
  • Castello Malaspina di Bagnone
  • Castello di Taponecco
  • Castello di Comano
  • Groppo San Pietro
  • Castello Malaspina di Virgoletta
  • Castiglione del Terziere
  • Castello di Fornoli
  • Castello di Panicale
  • Castello Malaspina di Licciana
  • Castel del Piano
  • Castello della Bastia
  • Castello Malaspina di Monti
  • Castello Malaspina di Bosio
  • Castello Malaspina di Olivola
  • Castello di Bigliolo
  • Castello di Agnino
  • Castello di Terrarossa
  • Fortezza della Brunella
  • Castello della Verrucola
  • Castello di Regnano
  • Castello di Montechiaro
  • Torre di Casola
  • Castello di Codiponte
  • Castel dell'Aquila
  • Torre di Viano
  • Castellaccio di Aiola
  • Castello di Bibola
  • Castello di Caprigliola
  • Castello di Ponzanello
  • Castello Malaspina (Fosdinovo) di Fosdinovo
  • Castello di Marciaso
  • Torre di Viano
  • Castello di Moneta, originariamente villa romana della famiglia Monetii, riutilizzato da Alberico Cybo Malaspina per poi essere abbandonato)
  • Castello Malaspina di Carrara
  • Torre di Castruccio Castracani a Lavenza (Avenza, Carrara)
  • Castello Malaspina di Massa
  • Castello Aghinolfi

Castelli di confine[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello del Piagnaro
  • Castello di Grondola