Castagnole (Paese)

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Castagnole
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto-Stemma.png Veneto
ProvinciaProvincia di Treviso-Stemma.png Treviso
ComunePaese (Italia)-Stemma.png Paese
Territorio
Coordinate45°41′20.9″N 12°11′01.51″E / 45.689139°N 12.183752°E45.689139; 12.183752 (Castagnole)Coordinate: 45°41′20.9″N 12°11′01.51″E / 45.689139°N 12.183752°E45.689139; 12.183752 (Castagnole)
Abitanti3 800[1]
Altre informazioni
Prefisso0422
Fuso orarioUTC+1
TargaTV
PatronoSan Mauro
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castagnole
Castagnole

Castagnole è una frazione del comune italiano di Paese, in provincia di Treviso.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Castagnole deriva chiaramente da castagno, specie arbore particolarmente diffusa nel territorio[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Come per gli altri paesi limitrofi, è difficile stabilire una data precisa sulla fondazione di Castagnole.

Nel medioevo, secondo l'organizzazione ecclesiastica della Diocesi di Treviso, il paese sottostava alla Pieve di Quinto con Paese, Sovernigo, Villa e Malzago.

Con gli Austriaci (1815) viene istituito il Regno Lombardo-Veneto e un nuovo riordino amministrativo: Paese, Santa Bona e Castagnole divennero frazioni di Monigo. Pochi mesi dopo, Paese diventa sede comunale con frazioni Monigo e Castagnole.

Durante la Seconda Guerra Mondiale a Castagnole viene costruita la "Simmel". Essa era una fabbrica e un deposito di armi che fu più volte bombardata. Negli ultimi anni sono stati preparati progetti di recupero.

Monumenti e luoghi d'interesse[3][modifica | modifica wikitesto]

Chiesa parrocchiale[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa dedicata a San Mauro, ricostruita sulla precedente nel 1724 e consacrata nel 1768 dal Vescovo Giustiniani con le reliquie dei santi Vettore e Fortunato. L''altare maggiore è sormontato da un grande gruppo di pietra in stile barocco raffigurante l''ascensione di S. Mauro; sempre di stile barocco le spalliere del coro che risalgono al sec. XVII. Dei quattro altari collocati nelle cappelle laterali uno è dedicato a S. Giovanni con pala del 1597.

Villa delle meridiane[modifica | modifica wikitesto]

Del fine Seicento fu probabilmente in origine sede di una confraternita religiosa e successivamente abbandonata ed usata come struttura rurale. Chiamata così per le numerose meridiane dipinte sui muri.

Villa Alessi[modifica | modifica wikitesto]

Villa settecentesca costituita dall''edificio dominicale e da due barchesse arretrate, adibite una a cantina e l''altra ad abitazione rurale, all''interno delle quali le pareti sono decorate da pregevolissimi stucchi.

Barchessa di Villa Mocenigo ora Stecca-De Lazzari[modifica | modifica wikitesto]

Barchessa del XVI sec. parte dell''originario complesso di Villa Mocenigo, composto originariamente dalla villa padronale, di aspetto maestoso, e da due barchesse ai lati.

Casa Leoni-Piazza[modifica | modifica wikitesto]

Tipico insediamento a corte del XVII e XVIII sec., chiuso sui tre lati da edifici e alte recinzioni in sasso è anche l''unico esempio in Comune di Paese di corte rurale.

Casa Bandiera[modifica | modifica wikitesto]

Edificio con impianto originario del XV sec.; da un affresco di casato e decorazioni varie si desume che dovesse essere appartenuto ad una famiglia di nobili origini.

Casa Benvegnu''[modifica | modifica wikitesto]

Edificata nella prima metà del Quattrocento, conserva ancora intatti alcuni affreschi attribuiti a Dario da Treviso (1420 - 1498).

Complesso Perissinotti Piazza di Castagnole[modifica | modifica wikitesto]

Il complesso è costituito dalla villa padronale, da casa rurale e dalla casa dell''alchimista risalente al XVII - XVIII sec.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In assenza di dati ufficiali precisi, si è fatto riferimento alla popolazione della parrocchia locale, reperibile nel sito della CEI.
  2. ^ Stefano Gambarotto, Luca Pinzi, Rino Franceschi, Paese (Treviso), Quinto di Treviso, Europrint, 2004, pp. 47-50.
  3. ^ Comune di Paese - Itinerari, su www.comune.paese.tv.it. URL consultato il 13 aprile 2016.