Cassandra Crossing

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Cassandra Crossing
Cassandra Crossing (1976).png
Una scena del film
Titolo originale The Cassandra Crossing
Paese di produzione Italia, Regno Unito, Germania
Anno 1976
Durata 129 min
Rapporto 1.85 : 1
Genere catastrofico
Regia George Pan Cosmatos
Soggetto Robert Katz (romanzo)
Sceneggiatura Robert Katz, George Pan Cosmatos e Tom Mankiewicz
Produttore Carlo Ponti e Lew Grade
Casa di produzione Sir Lew Grade, Associated General Films, Compagnia Cinematografica Champion
Distribuzione (Italia) Gold Film
Fotografia Ennio Guarnieri
Montaggio Roberto Silvi
Effetti speciali Aldo Gasparri
Musiche Jerry Goldsmith
Scenografia Aurelio Crugnola
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Cassandra Crossing (The Cassandra Crossing) è un film del 1976 diretto da George Pan Cosmatos, tratto da un romanzo di Robert Katz.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Tre terroristi svedesi penetrano nei laboratori dell'OMS a Ginevra per piazzare una bomba, ma vengono fermati dalla guardia che credevano morta, guardia che riesce invece ad ucciderne uno e a chiamare la sicurezza. Nello scontro a fuoco con il personale, i due terroristi superstiti cercano rifugio in uno dei laboratori di massima sicurezza dove vengono studiati nuovi virus.

Entrati nel laboratorio, uno dei due criminali viene raggiunto dai proiettili delle guardie e gravemente ferito; alcuni colpi di pistola vaganti frantumano le fiale e le ampolle contenenti i virus che si riversa addosso ai due fuggiaschi. Il terrorista ferito resta disteso a terra nel laboratorio mentre l'altro riesce a fuggire, si reca alla stazione ferroviaria di Ginevra e sale a bordo del treno in partenza per Stoccolma.

Esposto al virus, il fuggiasco muore alcune ore dopo la partenza, ma nel frattempo contagia alcuni passeggeri del treno, che viene quindi sigillato dalle autorità presso Norimberga e dirottato verso un campo di quarantena in Polonia. Mentre il treno è in viaggio, la malattia si diffonde sempre più. I passeggeri diventano sempre più consapevoli della loro condizione di prigionieri: tutti gli ingressi del treno vengono blindati, a bordo salgono, oltre ad un piccolo gruppo di medici, numerosi militari e al passaggio del treno le stazioni sono presidiate solo da soldati in tenuta da guerra biologica.

Nel frattempo un medico dell'OMS scopre che il virus è attaccabile dall'aria arricchita di ossigeno: diventa quindi possibile curare i passeggeri, ma le autorità dell'OMS, anche per coprire lo scandalo che potrebbe derivare dal caso, decidono comunque di non fermare la corsa del treno mandando consapevolmente tutti i passeggeri verso una morte certa: infatti, per giungere a destinazione, il treno deve superare il Cassandra Crossing, un ponte fatiscente oramai dismesso da molti anni e posto su una valle molto profonda, ponte che quasi certamente non riuscirà a reggere il peso del treno al suo passaggio; il ponte è esistito e si chiamava Solinske Most; attraversava il Fiume San in località Solina.

Il gesto suicida di Herman Kaplan, ex deportato nei lager nazisti che non vuole tornare nell'Europa orientale a nessun costo, salva la vita ai passeggeri della parte posteriore del treno, bloccata prima di arrivare a percorrere il ponte che, come previsto, crolla inesorabilmente sotto il peso della metà anteriore del treno. Il colonnello dell'esercito americano che ha diretto e coordinato l'operazione lascia il quartier generale preso dal rimorso per il notevole numero di morti causati: ignora che una parte dei sopravvissuti si sta dirigendo verso la salvezza benché ancora sotto shock a causa del tentativo di violenza subito.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il viadotto di Garabit è stato usato per girare le riprese in esterni

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Parte delle riprese in esterni furono fatte utilizzando il viadotto di Garabit, opera di Gustave Eiffel, che varca la vallata del fiume Truyère, nel territorio di Ruynes-en-Margeride, in Francia. Altre riprese sono state fatte alle stazioni di Ginevra e di Basilea. Le riprese in interno, comprese quelle all'interno del treno, furono girate negli stabilimenti romani di Cinecittà.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film venne distribuito nelle sale cinematografiche italiane il 18 dicembre 1976, mentre uscì in quelle statunitensi il 9 febbraio 1977.

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