Cassa di Risparmio di Reggio Emilia

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Cassa di Risparmio di Reggio Emilia
StatoItalia Italia
Fondazione1852 a Reggio Emilia
Fondata daPietro Manodori
Chiusura1999
Sede principaleReggio Emilia
SettoreBancario

La Cassa di Risparmio di Reggio Emilia S.p.A. (Carire) è stata una banca italiana con sede a Reggio Emilia. La banca si è fusa con la Banca Popolare di Brescia nel 1999.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La banca fu fondata come cassa di risparmio il 31 marzo 1852 da Pietro Manodori[1], presidente del locale monte di pietà, fondato nel 1494[2]. La costituzione della cassa fu autorizzata con decreto del duca di Modena Francesco V.

Nel 1991, per effetto della Legge Amato, la cassa fu trasformata in una società per azioni, che proseguiva l'attività bancaria, mentre le attività senza fine di lucro furono conferite in una fondazione bancaria[3]. Inizialmente la banca aveva un capitale di 120 miliardi di lire. Esso fu aumentato a 183 miliardi nel 1999[4].

Nel 1998 la Cassa di Risparmio di Reggio Emilia era la 45^ banca italiana per raccolta[5].

La Carire (com'era chiamata comunemente) si fuse con la Banca Popolare di Brescia (Bipop) nel 1999, dando vita alla Bipop Carire. Questo nuovo istituto fu a sua volta assorbito dall'UniCredit nel 2008[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cassa di Risparmio di Reggio Emilia, Fondazione Manodori. URL consultato il 12 aprile 2015.
  2. ^ Cafaro Di Rosanna, Il caso Bipop-Carire. La banca ha l'obbligo di esibire la documentazione relativa alle operazioni di investimento, su tidona.com, 21 giugno 2004. URL consultato il 12 aprile 2015.
  3. ^ Ministero del Tesoro, Approvazione del progetto di ristrutturazione presentato dalla Cassa di risparmio di Reggio Emilia, Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 23 gennaio 1992. URL consultato il 16 aprile 2016.
  4. ^ Banca Popolare di Brescia / Cassa di Risparmio di Reggio Emilia, Estratto di atto di fusione, Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 12 agosto 1999. URL consultato il 16 aprile 2016.
  5. ^ Le principali societa 1999 (PDF), Mediobanca, 1999. URL consultato il 16 aprile 2016.
  6. ^ 1999 Annual Report, Banca Intesa, 10 luglio 2000. URL consultato il 16 aprile 2016.