Cassa di Compensazione e Garanzia

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CC&G
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione31 marzo 1992
Sede principaleRoma
GruppoBorsa Italiana S.p.A.
SettoreFinanza
Sito webwww.ccg.it

CC&G è una società per azioni, fondata il 31 marzo 1992, con capitale sociale di 33 milioni di euro. Fa parte del London Stock Exchange Group e funge da sistema di garanzia come controparte centrale per i mercati azionari e dei derivati italiani (IDEM) gestiti da Borsa Italiana, nonché per i mercati gestiti da MTS Group e BrokerTec, per quanto riguarda i soli titoli di Stato italiani[1].

Ciò significa che qualunque soggetto partecipi ad un mercato regolamentato può (nel caso dei mercati di Borsa Italiana, deve) associarsi a CC&G, la quale si assume il rischio di insolvenza della controparte diventando essa stessa la controparte nel contratto (si veda la voce Compensazione).

Renato Tarantola ne è Presidente non esecutivo mentre Raffaele Jerusalmi ricopre il ruolo di Vice Presidente Esecutivo. Marco Polito è Amministratore delegato di CC&G da aprile 2020[2].

Data la rilevanza e la delicatezza per la finanza italiana di questa attività CC&G è posta sotto la vigilanza della Banca d'Italia e della Consob che ne approvano il regolamento[3].

Sistema di autotutela[modifica | modifica wikitesto]

Per tutelarsi dalle insolvenze CC&G adotta tre livelli di protezione:

  • Requisiti di adesione
Se l'intero mercato è garantito da CC&G (mercati di Borsa Italiana) tutti gli operatori devono associarsi a CC&G che si riserva i parametri di ammissione. Ci si può associare come Partecipante Diretto, cioè CC&G diventa la controparte di ogni contratto o come Partecipante Indiretto, cioè un altro intermediario, a sua volta diretto con CC&G, diventa la controparte. È richiesto agli aderenti un patrimonio minimo da comunicare periodicamente a CC&G.
  • Sistema dei margini
Gli aderenti devono garantire la copertura dei costi teorici che CC&G sosterrebbe per chiudere la loro posizione in caso di insolvenza, nello scenario di mercato più sfavorevole.
  • Risorse patrimoniali e finanziarie:
Se l'aderente dovesse essere insolvente le perdite vengono coperte, oltre che con i suddetti margini, con eventuali fideiussioni, con il fondo di garanzia appositamente creato con i versamenti degli iscritti ed infine con il proprio patrimonio. In più CC&G dispone di linee di credito presso le principali banche italiane.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]