Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna

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Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna
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Stato Italia Italia
Fondazione 1839 a Forlì (come Cassa di Risparmio di Forlì)
Sede principale Corso della Repubblica 14, Forlì
Gruppo Italia Intesa Sanpaolo
Persone chiave
  • Sergio Mezzi
    (Presidente)
  • Ildo Cappelli
    (Vicepresidente)
  • Stefano Capacci
    (Direttore Generale)
Settore Banca
Fatturato Green Arrow Up.svg165,3 mln di [1] (2012)
Risultato operativo Green Arrow Up.svg73,7 mln di [2] (2012)
Utile netto Red Arrow Down.svg4,8 mln di [2] (2012)
Slogan Vicini a voi
Sito web www.cariromagna.it

La Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna (conosciuta anche come Cariromagna) è un istituto di credito italiano con sede a Forlì, appartiene al gruppo bancario Intesa Sanpaolo e attualmente presidia commercialmente, per conto del gruppo, l'Area Romagna con una rete capillare nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dalla nascita all’espansione territoriale[modifica | modifica sorgente]

Nasce nel 1839 per opera di Papa Gregorio XVI, con il nome di Cassa di Risparmio di Forlì. È la prima Cassa di Risparmio nata in Romagna e pone la propria sede a Forlì. Lo scopo della banca era di raccogliere il risparmio del lavoro familiare, promuovere lo spirito di previdenza nei confronti delle classi più deboli ed incoraggiare le iniziative economiche allora nascenti. Nei primi decenni del '900 inizia l'espansione territoriale, con l'apertura della prima agenzia cittadina che risale al 1921 e la successiva attivazione di altre succursali, oltre all'annessione di piccole Casse del circondario ed all'acquisizione di Filiali dalla Cassa di Risparmio di Firenze.[3]

Dalla suddivisione al nuovo capitale sociale[modifica | modifica sorgente]

Nel 1992, in ottemperanza alle previsioni della Legge "Amato", la Cassa forlivese ha dato vita a due nuove distinte entità: la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì cui spettano, in continuità dello scopo originario, il perseguimento dei fini di interesse pubblico ed il tradizionale impegno socio-umanitario, e la Cassa dei Risparmi di Forlì S.p.A. cui è riservato l'esercizio dell'attività bancaria. Nel 2000 fanno il proprio ingresso nel capitale sociale due banche: l'allora San Paolo IMI S.p.A. e la Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A., che diventano azionisti di riferimento e nel contempo partner industriali strategici.[3]

L’entrata nel gruppo Sanpaolo IMI[modifica | modifica sorgente]

La partnership con i nuovi soci prosegue proficuamente e si evolve a fine 2005, quando l'allora San Paolo IMI S.p.A. consolida significativamente la propria presenza nel capitale sociale della Cassa romagnola, acquisendone una ulteriore quota da parte della Fondazione, con cui stipula inoltre un accordo che pianifica le tappe dell'ingresso della Cassa nel Gruppo Sanpaolo IMI. Il 1º marzo 2007 l'Assemblea straordinaria degli azionisti della Cassa dei Risparmi di Forlì approva l'ingresso nel Gruppo Intesa Sanpaolo, costituitosi nel frattempo a seguito della fusione tra Intesa e Sanpaolo IMI, e la modifica della denominazione sociale in Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna S.p.A..[3]

Consiglio d'Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

  • Presidente: Mazzi Sergio
  • Vicepresidente: Cappelli Ildo
  • Consigliere: Babbi Andrea
  • Consigliere: Fantini Monica
  • Consigliere: Forlivesi Maddalena
  • Consigliere: Maestri Adriano
  • Consigliere: Mazzara Luca
  • Consigliere: Napolitano Franco
  • Consigliere: Ricordi Carlo
  • Consigliere: Scarselli Aldo
  • Consigliere: Tani Bruno

Dati ricavati dal sito ufficiale della Società e aggiornati al 31 dicembre 2012.[4]

Azionisti[modifica | modifica sorgente]

  • Intesa Sanpaolo S.p.A.: 82,08%
  • Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì: 10,74%
  • Altri azionisti: 5,78%
  • Azioni proprie detenute in portafoglio: 1,40%

Dati ricavati dal sito ufficiale della Società e aggiornati al 31 dicembre 2012.[4]

Dati societari[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cariromagna bilancio 2012 negativo crisi ripresa 2013, ForlìToday.it, 5 marzo 2013.
  2. ^ a b Cariromagna approvato il bilancio oltre 400 milioni alle imprese, ForlìToday.it, 20 marzo 2013.
  3. ^ a b c Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna - Chi Siamo, IntesaSanpaolo.com.
  4. ^ a b Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna - Bilancio 2012, IntesaSanpaolo.com.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Sito ufficiale