Casina di Raffaello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Casina di Raffaello
Villa Borghese - Casino di Raffaello 01188.JPG
La Casina di Raffaello con l'accesso alla ludoteca
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio
LocalitàRoma
Indirizzovia della Casina di Raffaello
Coordinate41°54′46.23″N 12°29′11.53″E / 41.912842°N 12.486536°E41.912842; 12.486536Coordinate: 41°54′46.23″N 12°29′11.53″E / 41.912842°N 12.486536°E41.912842; 12.486536
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Realizzazione
Committentecardinale Scipione Borghese

La Casina di Raffaello è sita in via della Casina di Raffaello a Villa Borghese (Roma).

Il nome con cui si conosce il palazzo è improprio, in quanto:

  • 1°, si confonde il palazzo con il Casino di Raffaello sito a Villa Doria nel Galoppatoio[1];
  • 2°, l'artista urbinate non vi abitò mai né vi ebbe a che fare[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La casina fu edificata per volere del cardinale Scipione Caffarelli-Borghese quando fu incominciata a essere costruita anche la Villa Pinciana, l'odierna Villa Borghese[2].

Inizialmente si trovava in mezzo ad un gelseto, boschetto sventrato quando è stata edificata la vicina Piazza di Siena, piazza che in seguito ospiterà organizzazioni e manifestazioni ippiche di un certo rilievo[2].
Il boschetto dei gelsi dette il nome arcaico al palazzo: "Palazzina dell'arboreto de' gelsi"[1][3].

Originariamente il palazzo era destinato come abitazione del guardarobiere della Villa[1].

Il palazzo, anticamente, aveva molte stanze e due logge al piano superiore, nella loggia della facciata superiore vi erano delle decorazioni a chiaroscuro[1].
Ad un lato del palazzo vi era un piccolo giardino quadrato con un frutteto ed un agrumeto[1].

L'edificio doveva ospitare le varie statue di Villa Borghese[1], in seguito sostituite da copie, onde evitare che venissero rubate[1], questo progetto non è mai stato possibile in quanto l'edificio è sempre stato residenza privata che non ha consentito l'esposizione delle statue[1].

Nel Settecento, con la gestione dei lavori degli Asprucci, fu realizzata la chiesa dedicata all'Immacolata Concezione sul lato verso il giardino del lago[1][3].

Fino al 2003, la casina fu adibita ad abitazione privata[4].

In seguito si dovette provvedere ad urgenti lavori di restauro, visti i gravi danneggiamenti dovuti all'incuria[4]: dai prospetti esterni, tinteggiati in un incongruo giallo ocra, che presentavano intonaci fatiscenti e in più punti distaccati e caduti, mentre le decorazioni a stucco sul frontespizio del portico della cappella risultavano in gran parte perdute.

Erano stati stravolti anche gli interni, i quali presentavano superfetazioni e tramezzature che avevano completamente alterato la spazialità originaria. Nel cortile erano state realizzate nuove cubature; la stanza più importante dell’edificio, situata al piano terreno e decorata da pregevoli affreschi di Felice Giani, era stata divisa con tramezzi; i portali di accesso erano stati in parte tamponati.

Il progetto di restauro è stato curato dalla Sovraintendenza Comunale ed è stato finalizzato alla ricostituzione della spazialità originaria degli interni e del cortile, secondo l’assetto conferito da Antonio Asprucci nel Settecento, adeguandolo staticamente e impiantisticamente alla nuova funzione di ludoteca.

In primo luogo sono stati eliminati tutti gli interventi che ne avevano alterato la struttura e sono stati ripristinati tutti gli elementi originari della struttura. Esternamente sono stati ripristinati i porticati, la tinteggiatura e il travertino, ripristinato sia al pian terreno che nelle lesene e nelle cornici al piano superiore. Tutti gli stucchi sono stati ricostruiti secondo i modelli originari superstiti.

Grande cura è stata dedicata alle decorazioni degli interni sia della Sala Giani sia della Cappella. Dopo gli opportuni e necessari interventi di consolidamento e rimozione di sali e vecchie e improprie tinteggiature, sono stati eseguiti leggeri ritocchi e integrazioni ad acquerello, restituendo ai pregevoli dipinti murali i colori originari. Analogo intervento di pulitura è stato eseguito sui marmi, la statua dell’Immacolata Concezione e le paraste in marmo cipollino situate all’interno della Cappella. Con l’occasione è stata ripristinata la bella balaustra in marmi colorati davanti all’altare.

Spazio Arte e Creatività “Casina di Raffaello”[modifica | modifica wikitesto]

Lo Spazio Arte e Creatività “Casina di Raffaello” è una ludoteca che l’Amministrazione Capitolina ha aperto nel 2006 e dedicato a tutti i bambini dai 3 ai 14 anni. La Casina è di proprietà del Comune di Roma e dal 2006 viene gestita in collaborazione con Zetéma Progetto Cultura. La Casina propone un articolato programma di attività per i bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni: laboratori didattici, letture animate, presentazioni di libri, mostre temporanee, centri estivi, corsi di formazione, rassegne sull’editoria per l’infanzia e tanto altro. Dispone di spazi gratuiti fruibili anche a bambini al di sotto dei 3 anni, di sale da affittare per feste di compleanno e di una libreria specializzata dove poter acquistare libri e giochi per l’infanzia.

La chiesa dell'Immacolata[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Santa Maria Immacolata a Villa Borghese.

La chiesetta dell'Immacolata ad un'unica navata è ospitata nel pianterreno del lato ovest di questa casina[2].

Un loggiato permette l'accesso alla chiesa[2].

Gli affreschi della chiesa furono realizzati tra il 1791 ed il 1793 da Felice Giani[1][2] e da Giovan Battista Marchetti con raffigurazioni cristiane[2].

L'altare è in marmo verde e porfido rosso sormontato da una statua in marmo bianco dell'Immacolata Concezione[2] di Filippo Andrea Grandjacquet[1].

La chiesa ospita anche la tomba di Pietro Canonica[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k Alberta Campitelli, La Casina di Raffaello in "Villa Borghese", pag. 68-69, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (1997), ISBN 88-240-3787-9
  2. ^ a b c d e f g h i L'edificio
  3. ^ a b Cos'è la casina
  4. ^ a b Il restauro

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN303466037 · WorldCat Identities (ENviaf-303466037