Casa natale di Gaetano Donizetti

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«...la mia nascita fu più segreta però, poiché naqui, sic, sotto terra in Borgo Canale. Scendevasi per una scala di cantina ov'ombra di luce non mai penetrò. E siccome gufo presi il mio volo... (lettera a Simone Mayr - Gaetano Donizetti)»

Casa natale di Gaetano Donizetti
Casa natale di Gaetano Donizetti.jpg
La facciata laterale della casa
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàCoA Città di Bergamo.svg Bergamo
Indirizzovia Borgo Canale, 14
Caratteristiche
Tipocasa museo
Periodo storico collezioniXIX secolo
ProprietàComune di Bergamo
Sito web

La casa natale di Gaetano Donizetti è la casa museo in cui il 29 novembre 1797 nacque il compositore Gaetano Donizetti; ha sede in via Borgo Canale 14 nella parte alta della città di Bergamo[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il fabbricato, che vide i natali di Gaetano Donizetti il 29 dicembre 1797, è considerato luogo di valore storico e culturale e con Regio Decreto N. 338 del 28 gennaio 1926 dichiarato monumento nazionale. La parte che era abitata dall'artista risale al XVI-XV secolo e mantiene l'aspetto originario[2]

Il fabbricato faceva parte di un agglomerato di case decadenti e fatiscenti che ospitavano alcune famiglie povere e numerose, che vivevano di umili lavori a servizio della famiglie aristocratiche della città. La famiglia del musicista, originaria di Pontida, arrivò a Bergamo nel XVIII secolo. Il padre Andrea occupò i locali in via Borgo Canale dal 1786 al 1806, quando si trasferì in piazza Mascheroni allora Piaza Nova, lavorando come custode al Monte di Pietà.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Gaetano Donizetti- Casa natale 2

I locali abitati dalla famiglia Donizetti non si trovavano al primo piano, accanto alla porta d'ingresso, ma bisognava scendere una scaletta angusta per raggiungere i tre locali posti nel seminterrato a livello della via degli Orti. Il seminterrato si presenta diviso in due parti, in una era presente la ghiacciaia e il pozzo, nell'altra due locali con un piccolo camino centrale e il soffitto a botte, dove viveva nell'indigenza la famiglia[2].

I piani superiori sono arredati a museo e uno spazio al terzo piano dedicato alla musica e incontri culturali sempre nel rispetto del monumento nazionale che devono mantenere i locali[3].

L'abitazione, ora museo, è aperto tutti i fine settimana con ingresso gratuito[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Casa natale di Donizetti, su consbg.it, Conservatorio Gaetano Donizetti. URL consultato il 27 gennaio 2018.
  2. ^ a b Casa natale di Gaetano Donizetti, su donizetti.org. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  3. ^ Un sito e un’app per visitare la Casa natale di Donizetti, su ecodibergamo.it, L'Eco di Bergamo. URL consultato il 27 gennaio 2018.
  4. ^ Casa Natale Donizetti, su giteinlombardia.it, Gite in Lombardia. URL consultato il 27 gennaio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuliano Donati Petténi, Fratelli Treves Editori, 1930
  • Gaetano Donizetti, Lettere agli amici, prefazione di Eugenio Checchi, Roma, NeoClassica, 2016, ISBN 978-88-9374-008-1.
  • Guido Zavadini, Donizetti: Vita - Musiche - Epistolario , London: Metheun & Co., Ltd., 1964.

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