Casa dei Missaglia

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Casa dei Missaglia
Casa dei Missaglia, ricostruzione.jpg
Ricostruzione del cortile e della facciata della casa
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàMilano
Indirizzovia Spadari
Informazioni generali
CondizioniDemolito
CostruzioneXV secolo
Demolizione1902

La casa dei Missaglia era un edificio di Milano situato, prima della sua demolizione avvenuta nel 1902, nell'attuale via Spadari in corrispondenza del numero 10-12.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo fu costruito nel XV secolo per volere famiglia di armaioli dei Missaglia: non era raro infatti in quegli anni che a Milano, tra i principali centri europei per la produzione di armi e armature, le famiglie artigiane facessero fortuna grazie alla loro attività. Il palazzo della famiglia, non a caso costruito nella contrada degli Spadari[1], ospitava al pianterreno le fucine per la produzione di spade, mentre ai piani superiori e all'interno era decorato in uno stile di transizione tra il gotico ed il rinascimento lombardo: sebbene al momento della demolizione rimanesse della decorazione solo qualche finestra in cotto, qualche intonaco ed alcune colonne a reggere archi a sesti acuti nel cortile, secondo varie ricostruzioni la facciata si presentava pesantemente decorata con graffiti, com'era comune all'epoca in Lombardia. Il cortile si presentava con un quadriportico con colonne ottagonali e capitelli decorati con foglie a reggere archi a sesto acuto. Prima delle demolizioni, l'architetto Luca Beltrami prelevò alcune parti del palazzo che per un certo periodo vennero riallestite ed esposte al Castello Sforzesco[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ E le vicine vie, ancora oggi nominate via Armorari e via Speronari
  2. ^ Mezzanotte, p. 81

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Mezzanotte, Giacomo Bascapè, Milano nell'arte e nella storia, Milano, Bestetti, 1968, ISBN non esistente.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]