Casa Editrice Ferdinando Bideri

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La Ferdinando Bideri è una casa editrice musicale napoletana, ed è una delle più importanti nella storia della musica leggera italiana: ha avuto un ruolo importante nella storia della canzone napoletana e conserva buona parte dei ricordi e del materiale originale dell'epoca: dischi, partiture originali, cupielle, canzoni scritte a mano.

Storia delle edizioni musicali Bideri[modifica | modifica wikitesto]

La casa editrice venne fondata nel 1876 dal barone Ferdinando Bideri (Napoli, 1851 - Napoli, 14 luglio 1930): il nonno Giovanni Emanuele Bidera aveva già avuto esperienze come editore musicale già all'inizio del secolo, stampando tra l'altro un libro e due libretti d'opera.

La sede viene stabilita in via Università Vecchia a Napoli, ma nel 1883 viene spostata in via San Pietro a Majella; oltre alla pubblicazione di volumi di storia dello spettacolo (ad esempio la Storia del Teatro San Carlo di Salvatore Di Giacomo), presto la Bideri si dedica alla pubblicazione di canzoni, mettendo sotto contratto tutti i maggiori protagonisti della rinascita della canzone napoletana a cavallo tra i due secoli: tra i parolieri ricordiamo Libero Bovio, E. A. Mario, Ernesto Murolo, Salvatore Di Giacomo, Ferdinando Russo, Rocco Galdieri, Pasquale Cinquegrana, Edoardo Nicolardi, mentre tra i compositori Mario Costa, Eduardo Di Capua, Vincenzo Valente, Salvatore Gambardella, Michele Salvatore Ciociano, Ernesto De Curtis, Vincenzo De Crescenzo, Francesco Buongiovanni ed il già ricordato E. A. Mario (musicista oltre che paroliere).

Molte delle canzoni di questo periodo fanno il giro del mondo: la più celebre è senza alcun dubbio 'O sole mio, che verrà cantata anche da Elvis Presley e da Bill Haley, ma sono anche molto note I' te vurria vasà, O marenariello, Voce 'e notte, Io 'na chitarra e 'a luna.

Alla morte di Ferdinando la direzione della casa editrice passò alla figlia, Valentina Bideri: risalgono agli anni cinquanta altri successi come Scapricciatiello, Accarezzame, Serenatella sciuè sciuè, Tuppe tuppe mariscià.

Sempre in questo periodo l'azienda acquisisce altre case con un passato importante ma in fase di smobilitazione, come le Edizioni musicali Santa Lucia, le Edizioni musicali Santojanni e le Edizioni musicali Poliphon.

Dal 1964 a Valentina succede sua sorella Flavia Bideri e poi i nipoti Luciano e Paolo Villevieille Bideri: in questo periodo il gruppo decide di inserirsi anche nel settore discografico, e viene fondata l'etichetta Edibi, decidendo poi di spostare tutte le attività a Roma, con sede in via Teulada.

Negli anni ottanta la Bideri passa a Luciano Bideri e poi a sua figlia Silvia Bideri.

Le principali canzoni pubblicate dalla Bideri[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Autori del testo Autori della musica Principali esecutori
1893 'O marenariello Gennaro Ottaviano Salvatore Gambardella Emilia Persico; Roberto Murolo; Gianni Morandi (1964, esecuzione nel film In ginocchio da te); Perry Como; Claudio Villa
1894 Furturella Pasquale Cinquegrana Salvatore Gambardella Diego Giannini, Angiolina Arcella (Giorgio Shottler)
1898 'O sole mio Giovanni Capurro Eduardo di Capua Roberto Murolo; Gabriella Ferri (1971, album ...E se fumarono a Zazá); Massimo Ranieri; Elvis Presley; Bill Haley; Domenico Modugno; Renzo Arbore
1899 Maria Marì Vincenzo Russo Eduardo di Capua Gabriella Ferri (1971, album ...E se fumarono a Zazá)
1900 I' te vurria vasà Vincenzo Russo Eduardo di Capua Roberto Murolo; Dik Dik; Mango
1905 Voce 'e notte Edoardo Nicolardi Ernesto De Curtis Francesco Daddi; Peppino Di Capri
1906 Comme facette mammeta Giuseppe Capaldo Salvatore Gambardella Roberto Murolo; I Due Corsari (Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci (1960, 45 giri flexy) Gabriella Ferri (1971, album ...E se fumarono a Zazá)
1913 Io 'na chitarra e 'a luna E.A. Mario E.A. Mario
1915 O surdato 'nnammurato Aniello Califano Enrico Cannio Roberto Murolo; Anna Magnani; Massimo Ranieri; Gabriella Ferri (1972, album L'amore è facile, non è difficile); Enzo Jannacci (1983, album Discogreve)
1917 'O zampugnaro 'nnammurato Michele Testa Michele Testa Massimo Ranieri
1919 Napule ca' se ne và Ernesto Murolo Ernesto Tagliaferri Roberto Murolo, Massimo Ranieri

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Bideri, di Enzo Giannelli, pagg. 171-172

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]