Carne secca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bündnerfleisch (Svizzera)
Basturma (Armenia)
Fettine di jerky (U.S.A.)

La carne secca è un tipo di preparazione diffuso, nelle sue varianti, in moltissime regioni del mondo.

Utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

L'essiccazione della carne ne permette una maggior conservazione e ne riduce notevolmente il volume ed il peso. Per questo motivo si è rivelato un cibo adatto per viaggiatori, esploratori, popoli nomadi o allevatori al seguito delle mandrie come ad esempio i gauchos[1]. Per la comodità di traspoprto e conservazione è anche una tradizionale fonte di nutrimento per gli eserciti[2] (celebre la kuivaliha per i soldati finlandesi durante la seconda guerra mondiale).

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti ed in Canada il prodotto più commerciato è conosciuto con il nome di "jerky" (a sua volta derivato dal "Charqui" in lingua quechua) mentre in Europa la carne secca è prodotta specialmente lungo l'arco alpino (in Italia è celebre la bresaola mentre in Svizzera è molto conosciuta la carne secca dei grigioni e la carne secca del vallese). Prodotti analoghi vengono ottenuti anche in altre zone montuose del mondo come ad esempio il già ricordato charqui (carne secca di alpaca o di altri animali) sulle Ande peruviane[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Augusto Vierthaler e Giuseppe Carlo Bottura, Trattato completo di merciologia tecnica colle applicazioni al commercio, alla farmacia, alla materia medica, tossicologia, vol. 1, UTET, 1875, pp. 433.
  2. ^ Francesco Ferretti d'Ancona, Della osseruanza militare, fratelli Camillo & Rutilio Borgomineri, 1576, pp. 82.
  3. ^ Martina Dotta, Serena Milano, Paola Roveglia, Ifad e Slowfood (PDF), fondazione Slowfood, pp. 23.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Cucina Portale Cucina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cucina