Carnaroli

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Riso Carnaroli

Carnaroli è un riso a chicco medio selezionato a Paullo, nella città metropolitana di Milano.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È nato nel 1945 da un incrocio tra il Vialone e il Lencino, ad opera dal risicoltore paullese Angelo De Vecchi. Il nome deriverebbe da un suo collaboratore, tale Carnaroli; questi, sconfortato dagli scarsi risultati della coltivazione, un giorno disse a De Vecchi: "Dutür, se fèm?". Allora Il cultore rispose: "Insistiamo, se troviamo la qualità che dico io, darò a quel riso il tuo nome".[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Tradizionalmente il riso Carnaroli viene usato per preparare il risotto ed è diverso dal più comune riso Arborio per maggiore contenuto di amido, consistenza più soda e il chicco più lungo. Il riso Carnaroli tiene la cottura meglio rispetto ad altre varietà di riso durante la cottura lenta richiesta per fare il risotto, perché presenta maggiori quantità di amilosio. Appartiene alla classe del riso "superfino" e spesso è chiamato "re dei risi".

Come accade anche per altre note varietà di riso commercializzate in Italia (Baldo, Arborio, Rosa Marchetti), sotto il nome Carnaroli possono essere commercializzate anche altre varietà appartenenti alla stessa classe merceologica (ad esempio varietà Carnise, Keope). Purtroppo i criteri di classificazione rispondono a logiche legate alla forma merceologica e non alla sostanza (per evidenti ragioni di mercato industriale). Risulta quindi non facile poter ottenere una confezione di riso Carnaroli realmente contenente tale varietà e non altre surrogate. Nonostante sia allo studio da diversi anni una proposta di legge che vada a modificare le attuali regole della commercializzazione, allo stato attuale vi sono poche garanzie per garantire la scelta dei consumatori.

Un fattore importante per gli amanti di questà varietà è ricercare il Carnaroli prodotto da semente certificata. La garanzia di tracciabilità e autenticità data dalla semente è un elemento determinante per la distinzione delle peculiarità di tale varietà. Infatti grazie all'impiego di semente certificata, rinnovata ogni anno nel ciclo di certificazione previsto dall'ENSE (Ente Nazionale Sementi Elette) sì è certi di poter assaporare il gusto autentico.

Si produce nei terreni coltivati a risaia del novarese e del vercellese, in Piemonte, e della Lomellina, in Lombardia.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il riso Carnaroli è nato in Provincia di Milano, selezionato sin dal 1945, affaritaliani.it, 12 marzo 2016.
  2. ^ Dove le bufale sbuffano nella nebbia, in Il Cittadino, 11 dicembre 2011.
  3. ^ Riso Carnaroli, foodetector.com.

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