Carmelo Silva

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Carmelo Silva

Carmelo Silva, in arte semplicemente Silva (Treviglio, 1909Treviglio, 1996), è stato un disegnatore e umorista italiano. È conosciuto per l'attività di caricaturista anche se ha raggiunto la notorietà grazie soprattutto per i lavori realizzati come vignettista in ambito sportivo, segnatamente calcistico e ciclistico.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Collaboratore del gruppo Rizzoli a la Gazzetta dello Sport, in carriera ha disegnato dagli anni quaranta agli anni settanta i gol dei maggiori calciatori di ogni parte del mondo (documentò fra l'altro, gli incontri della nazionale italiana di calcio ma anche le imprese del famoso trio di assi Gre-No-Li e del Grande Torino di Valentino Mazzola ed Ezio Loik). La sua matita ha affidato alla storia del calcio lefasi salienti della celeberrima partita del secolo Italia-Germania 4-3.[2]

La disegnata

La particolarità della disegnata inventata da Silva, quando ancora non esisteva la televisione, e, quindi, neppure la moviola, consisteva nel fissare con la matita sulla tavola da disegno la raffigurazione grafica in soggettiva di un'azione del gioco del calcio. Tale raffigurazione avveniva sulla base dei resoconti dei colleghi inviati sui campi di gioco e che seguivano gli incontri dalla tribuna stampa.
Silva si faceva raccontare minuziosamente la posizione dei giocatori all'interno dell'area in cui si svolgeva una determinata azione e il dinamico svolgersi della stessa; dopo di che articolava la scena su uno o più disegni riproducendo fedelmente l'azione con rapidi ma precisi tocchi di matita che restituivano plasticità alle figure.
Andando avanti nella carriera, Silva iniziò poi a recarsi personalmente allo stadio per riprendere le azioni che doveva descrivere per il giornale del giorno successivo. La tecnica della disegnata è stata poi ripresa da altri disegnatori e commentatori sportivi che hanno sostituito il disegno con lavagne magnetiche.[3]

Appassionato di calcio (era tifoso dell'A.C. Milan) e ciclismo, Silva - considerato l'inventore della cosiddetta disegnata (ovvero la tecnica di fissare su disegno la 'plasticità' di un momento agonistico di un incontro di calcio, prettamente la realizzazione di un gol) - ha iniziato la sua attività di disegnatore dapprima a il Popolo Cattolico e poi a la Tribuna, entrambi di Treviglio.

Apprezzato per lo stile misurato e garbato, è stato fra i collaboratori di vari fogli satirici locali. Burbero di carattere ma di grande disponibilità verso i colleghi più giovani, pur collaborando a testate nazionali è rimasto sempre legato alla sua città.

È ricordato per i disegni con cui ricostruiva - in una sorta di moviola disegnata - le principali azioni delle partite domenicali di calcio per le maggiori testate giornalistiche italiane, fra cui il Calcio Illustrato (per il quale curava la rubrica La partita di Carmelo Silva) e la Notte.[4]

Più che ventennale è stata la sua collaborazione con la Panini di cui ha curato l'Almanacco illustrato del calcio[3][5] . A raccogliere il suo testimone per gli almanacchi Panini e per altre pubblicazioni è stato Simone Baruffi che del maestro ha mutuato lo stile.[6] Un altro disegnatore che si è ispirato a lui è Davide Clematide.[7]

Ha fatto parte del cast del film L'albero degli zoccoli di Ermanno Olmi nei panni di don Carlo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carmelo Silva, Almanacco del Calcio Italiano, 1969
  • Carmelo Silva, Arbitro Occhiali! - Tutte le regole del calcio illustrate da Silva

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]