Carlos Tavares

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Carlos Tavares nel 2018

Carlos Tavares (Lisbona, 14 agosto 1958) è un imprenditore e dirigente d'azienda portoghese, che ricopre la carica di amministratore delegato di Stellantis. In precedenza è stato Chief Operating Officer presso Renault[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Renault[modifica | modifica wikitesto]

Diplomato alla École Centrale Paris, ha iniziato la sua carriera in Renault nel 1981. È stato direttore del progetto Renault Mégane II. Ha poi lavorato per la Nissan, società controllata da Renault. Nel 2009 diventa responsabile della Nissan per i mercati del Nord e del Sud America.[2] Nel 2011 è stato Chief Operating Officer di Renault, nonché il secondo dirigente di Carlos Ghosn e suo braccio destro.[3] Tavares ha rassegnato le dimissioni dalla Renault il 29 agosto 2013, due settimane dopo aver pubblicamente dichiarato di voler diventare CEO di una casa automobilistica, e ha riferito di aver rifiutato la richiesta di Ghosn di scusarsi con il personale della Régie per la gaffe.[4]

Groupe PSA[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 diviene amministratore delegato e presidente del consiglio di amministrazione del Groupe PSA in sostituzione di Philippe Varin. Durante il suo mandato, ha varato misure di riduzione dei costi e aumentato la quota di mercato dell'azienda in Cina, che ha riportato il Groupe PSA in attivo dopo diversi anni di perdite.[5] Nel 2014 sotto la sua guida, è stata creata come marchio autonomo la DS Automobiles, di cui è presidente.[6] Dopo la fusione tra PSA e FCA, avvenuta nell'ottobre 2019, Tavares è diventato amministratore delegato della società risultante, Stellantis.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Tavares è sposato e padre di tre figli.[7] È anche noto per essere vicino all'ex primo ministro portoghese José Sócrates.[8]

Pilota[modifica | modifica wikitesto]

Appassionato di automobili, già all'età di 14 anni si offrì volontario per fare il commissario di pista sul circuito di Estoril. [9] Pilota amatoriale dall'età di ventidue anni.

Nel 1983 ha iniziato come pilota nei rally e nelle gare di durata con gli amici Bruno Cébile, come copilota, e Arnaud Montagné, come assistente tecnico. In particolare ha partecipato al Rally di Monte-Carlo e ha il suo team Clementeam Racing, per analogia con il nome di battesimo della figlia.

Nel 2014, insieme a Jean-Louis Dauger, Denis Gibaud e Jérôme Maudet, Carlos Tavares ha vinto la classe A2 della 24 Ore di Barcellona con una Peugeot RCZ Cup gestita da Milan Competition.[10] Colleziona anche auto d'epoca e possiede una Peugeot 504 V6 Coupé del 1979, una Alpine A110 del 1976 e una Porsche 912 del 1966.

È membro della giuria del Chantilly Arts & Elegance Richard Mille 2017 e 2019, un concorso di eleganza automobilistica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Carlos Tavares, su ft.com.
  2. ^ (EN) Mike Ramsey, Renault's Carlos Tavares: Meet the Next Auto Boss, in Wall Street Journal, 21 dicembre 2012. URL consultato il 18 dicembre 2019.
  3. ^ (EN) Carlo Tavares, in Financial Times. URL consultato il 18 dicembre 2019.
  4. ^ (EN) Carlos vs. Carlos: Peugeot move turns double-act to rivalry, in Reuters, 3 marzo 2014. URL consultato il 18 dicembre 2019.
  5. ^ (EN) Carlos Tavares' next frontier, su Automotive News, 24 ottobre 2016. URL consultato il 18 dicembre 2019.
  6. ^ (EN) PSA boss Tavares wants DS to become stand-alone brand, su Automotive News Europe, 4 marzo 2014. URL consultato il 18 dicembre 2019.
  7. ^ Anne-Sophie Lechevallier, Carlos Tavares - L'homme providentiel de PSA, in Paris Match, 28 Novembre 2013, p. 44
  8. ^ (FR) Carlos Tavares ou l'homme qui mène PSA à la baguette, su challenges.fr. URL consultato il 29 maggio 2021.
  9. ^ (FR) Portrait - Carlos Tavares, directeur général délégué de Renault: Autophile, su challenges.fr. URL consultato il 29 maggio 2021.
  10. ^ (FR) Jean-Louis Dauger et Vaillante-Mirage au Mans: “Raconter de belles histoires”, su endurance-info.com. URL consultato il 29 maggio 2021.

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