Carlos Arturo Marinelli

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Carlos Marinelli
Dati biografici
Nome Carlos Arturo Marinelli
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 180 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Univ. San Martin Univ. San Martín
Carriera
Giovanili
199X-1996
1996-1999
Argentinos Jrs Argentinos Jrs
Boca Juniors Boca Juniors
Squadre di club1
1999-2002 Middlesbrough Middlesbrough 42 (2)
2003 Torino Torino 7 (0)
2003 Middlesbrough Middlesbrough 1 (1)
2004 Boca Juniors Boca Juniors 3 (0)
2004 Racing Club Racing Club 11 (0)
2005 Torino Torino 16 (1)
2006 Braga Braga 4 (0)
2007-2008 Kansas City Wizards KC Wizards 41 (1)[1]
2009 Millonarios Millonarios 10 (0)
2009-2010 Aldosivi Aldosivi 13 (2)
2010-2011 Gyori ETO Győri ETO 2 (0)
2011- Univ. San Martin Univ. San Martín 2 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 giugno 2011

Carlos Arturo Marinelli (Villa de Mayo, 14 marzo 1982) è un calciatore argentino, centrocampista dell'Universidad San Martín.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ha tatuato sul braccio sinistro il volto del suo grande idolo, Diego Armando Maradona.

Suo padre Héctor giocò due partite con il Boca Juniors nel 1965, vincendo un titolo.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Centrocampista, può giocare come ala o come trequartista a supporto delle punte.[3]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Middlesbrough[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto nelle giovanili del Boca Juniors, nell'estate del 1999 viene acquistato dal Middlesbrough per 1,5 milioni di sterline, accompagnato dal soprannome di nuovo Maradona.[4] Il coach Bobby Robson lo fa debuttare, non ancora diciottenne, il 26 dicembre 1999 in Sheffield Wednesday-Middlesbrough (1-0).

Nel 2000-01, nel match Middlesbrough-Bradford (2-2), rimedia un'espulsione che lo manda in depressione[5], e la cosa ne condiziona il rendimento.

La stagione successiva, con Steve McClaren in panchina, sembra iniziare molto meglio: addirittura il 3 novembre 2001 è eletto man of the match nella vittoria (5-1) contro il Derby County, in cui segna anche una rete[6]. Ma non riesce a dare continuità alle sue prestazioni e finisce nuovamente in panchina. Rimane al Boro anche per la stagione 2002-03 e a gennaio viene ceduto in prestito in Italia, al Torino.

La prima esperienza al Torino[modifica | modifica sorgente]

Debutta con i granata il 9 febbraio 2003 in S.S. Lazio-Torino (1-1), sostituendo al 54' Vincenzo Sommese e sfiorando il gol.[7] Pur dimostrando buone capacità tecniche e grande grinta, grazie alla quale entra nel cuore dei tifosi, non riuscirà a evitare la retrocessione in Serie B[8]. La società piemontese decide di puntare su di lui anche nella serie cadetta, ma quando l'accordo sembrava fatto è lui a farlo cadere alzando le richieste economiche.[9]

Ritorna in Inghilterra a fine stagione ma ormai la fiducia nei suoi confronti è nulla, è così a novembre 2003 rescinde il suo contratto[10].

Le esperienze argentine[modifica | modifica sorgente]

A gennaio 2004 torna in patria, nella squadra che lo ha lanciato.[11] Debutta il 29 febbraio in Boca-Vélez (3-3), giocando altre due volte ma il rapporto con l'allenatore Carlos Bianchi peggiora sempre più fino a che il 1º maggio viene depennato dalla lista per la Coppa Libertadores.[12] A fine stagione Bianchi lascia la guida tecnica del club, sostituito da Miguel Brindisi, ma nemmeno il nuovo tecnico sembra considerarlo molto e quindi il 20 agosto passa al Racing Avellaneda.[13]

Il destino lo fa esordire con il nuovo club in Boca-Racing (2-1) subentrando nella ripresa. Dopo quella con il Boca, arrivano anche le sconfitte contro River Plate e Gimnasia La Plata, che portano il 19 ottobre alle dimissioni del tecnico Ubaldo Fillol. Al suo posto arriva Guillermo Rivarola che gli dà fiducia. A dicembre, mentre la squadra si prepara per il Clausura 2005 viene escluso a sorpresa dalla lista dei convocati. Subito dopo si viene a sapere che ha deciso di ritornare al Torino, riducendosi l'ingaggio e versando 30 000 euro al Racing per liberarsi.[14]

La seconda parentesi granata e l'esperienza portoghese[modifica | modifica sorgente]

Esordisce in Serie B il 23 gennaio 2005 in Verona-Torino (2-0) subentrando al 63' a José Franco e facendosi espellere all'85'.[15] Segna invece il suo primo (e unico gol) il 26 marzo su calcio di rigore al 18' in Torino-Pescara (3-1). La stagione finirà ai play-off, vinti contro il Perugia che valgono la promozione. Ma l'estate porta il fallimento del club e la ripartenza con una nuova società dalla B. Marinelli è tra i primi a rendersi disponibile per giocare nel nuovo Torino, viene depositato il suo contratto ma il 9 settembre il suo tesseramento viene rifiutato perché il suo procuratore, ai primi di agosto, l'aveva fatto tesserare da una società dilettantistica argentina, e quindi deve aspettare gennaio 2006 per essere libero da vincoli.[16] Ma la chiamata non arriverà più e quindi accetta l'offerta dei portoghesi del Braga.[17]

In Primeira Liga gioca solo 4 gare prima di infortunarsi a fine febbraio.[18].

Kansas City[modifica | modifica sorgente]

I troppi infortuni gli impediscono di trovare un ingaggio e così sta fermo un anno, fino a che, nell'aprile 2007, è ingaggiato dai Kansas City Wizards.[19] In Major League Soccer disputa due stagioni, con 42 presenze e un gol.

Gli infortuni colombiani e il ritorno in Argentina[modifica | modifica sorgente]

Alla fine del 2008 firma un contratto annuale con la squadra colombiana dei Millonarios[20]. La squadra va però male in campionato e Marinelli, complici anche le 3 espulsioni in 10 match, viene tagliato ad aprile.[21]

Nel luglio 2009 si allena per quindici giorni con l'Argentinos Juniors, il provino sembra avere buon esito, ma alla fine non viene tesserato.

Nel dicembre del 2009 è passato in forza alla squadra argentina dell'Aldosivi[22], con la quale ha rescisso al termine della stagione 2009-10.

Győr[modifica | modifica sorgente]

A settembre 2010, dopo aver svolto un test[23], è stato ingaggiato dalla formazione ungherese del Győr.

Universidad San Martín[modifica | modifica sorgente]

Il 20 gennaio 2011 viene ingaggiato dall'Universidad San Martín, club della Primera División peruviana[24].

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 28 novembre 2010.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1999-2000 Inghilterra Middlesbrough PL 2 - - 2 -
2000-2001 PL 13 - FACup+Cdl -+1 - 14 -
2001-2002 PL 20 2 FACup+Cdl 5+2 - 27 2
2002-2003 PL 7 - FACup+Cdl -+2 -+1 9 1
gen.-giu 2003 Italia Torino A 7 - CI - - 7 -
2003-2004 Inghilterra Middlesbrough PL 1 1 FACup+Cdl - - 1 1
Totale Middlesbrough 43 3 10 1 53 4
gen.-ago. 2004 Argentina Boca Juniors PD 3 - 3 -
2004-2005 Argentina Racing Avellaneda PD 11 - 11 -
gen.-giu 2005 Italia Torino B 16 1 CI - - 16 1
Totale Torino 23 1 - - 23 1
gen.-giu. 2006 Portogallo Braga PL 4 - CP - - CU - - 4 -
2007 Stati Uniti Kansas City Wizards MLS 26+1[25] 1 USOC 1 - 27+1 1
2008 MLS 15 - USOC 1 - 16 -
Totale Kansas City Wizards 41+1 1 2 - 43+1 1
2009 Colombia Millonarios A 10 - 10 -
dic. 2009-2010 Argentina Aldosivi BN 13 2 13 2
2010-2011 Ungheria Győr NB1 2 0 CU 2 0 UEL - - 4 0
2011 Perù Universidad San Martín PD  ?  ? - - - CL  ?  ?  ?  ?
2012 PD  ?  ? - - - CS  ?  ?  ?  ?
2013 PD  ?  ? - - - - - -  ?  ?
Totale Universidad San Martín  ?  ?  ?  ?  ?  ?
Totale carriera 150+1 7 14 1 - - 164+1 8

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 42 (1) se si considera anche la finale play-off Western Conference della MLS Cup
  2. ^ (ES) Carlos III, Diario Deportivo Olé, 23-12-2004. URL consultato il 3-9-2010.
  3. ^ Iniezione di fantasia al Toro Dall'Inghilterra ecco Marinelli, La Stampa, 31-1-2003. URL consultato il 1-9-2010.
  4. ^ (EN) Is United's destroyer Lionel Messi the first 'New Maradona' worthy of the name?, Daily Mail, 28-5-2009. URL consultato il 31-8-2010.
  5. ^ (EN) Gazza operation adds to Everton sicklist, The Guardian, 7-12-2000. URL consultato il 1-9-2010.
  6. ^ (EN) Pampas bull baffles Rams, The Guardian, 5-11-2001. URL consultato il 1-9-2010.
  7. ^ Fiore e Lopez in evidenza Marinelli la bella novità, La Gazzetta, 10-2-2010. URL consultato il 1-9-2010.
  8. ^ Cristian Vitali, Carlos Marinelli in Calciobidoni - Non comprate quello straniero, Piano B Edizioni, 2010.
  9. ^ Marinelli fa infuriare il Toro: più soldi o niente B, La Stampa, 17-4-2003. URL consultato il 1-9-2010.
  10. ^ (EN) No more shopping days for Keegan, The Guardian, 15-11-2003. URL consultato il 1-9-2010.
  11. ^ (ES) Con Marinelli, Boca "madrugó" para tratar de seguir ganando todo, El Clásico, 3-1-2004. URL consultato il 2-9-2010.
  12. ^ (ES) Marinelli afuera..., Clarín, 1-5-2004. URL consultato il 3-9-2010.
  13. ^ (ES) Ya están Darío Husain y Marinelli, Clarín, 20-8-2004. URL consultato il 3-9-2010.
  14. ^ Marinelli ha pagato per tornare al Torino, La Gazzetta dello Sport, 3-1-2005. URL consultato il 3-9-2010.
  15. ^ TERZO KO CONSECUTIVO A VERONA, ORA E' QUARTO IN CLASSIFICA, La Stampa, 24-1-2005. URL consultato il 3-9-2010.
  16. ^ Marinelli-ter, niente da fare fino a gennaio, La Stampa, 10-9-2005. URL consultato il 3-9-2010.
  17. ^ UFFICIALE: triplo colpo dello Sporting Braga, TuttoMercatoWeb.com, 3-1-2006. URL consultato il 3-9-2010.
  18. ^ (PT) Lesão de Helton é carga de trabalhos, Jornal de Notícias, 2-3-2006. URL consultato il 3-9-2010.
  19. ^ UFFICIALE: l'ex torinista Marinelli al Kansas City, TuttoMercatoWeb.com, 13-4-2007. URL consultato il 3-9-2010.
  20. ^ (ES) El comienzo del 2009 ha tenido pocos movimientos en mercado de transferencias de fútbol colombiano, El Tiempo, 4-1-2009. URL consultato il 3-9-2010.
  21. ^ (ES) Quintabani se irá de Millonarios sin cobrar un peso cuando el equipo quede eliminado matemáticamente, El Tiempo, 20-4-2009. URL consultato il 3-9-2010.
  22. ^ (ES) Y siguen llegando, Olé, 20-12-2009. URL consultato il 3-9-2010.
  23. ^ (HU) Két argentint tesztel a Győri ETO, Sportfórum.hu, 8-9-2010. URL consultato il 29-12-2010.
  24. ^ (ES) Marinelli vestirá la 10, ClubDeportivo.usmp.edu.pe, 19-1-2010. URL consultato il 18-7-2013.
  25. ^ MLS Cup Play-off-Finale di Western Conference del 10-11-2007

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]