Carlo Vivarelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Carlo Vivarelli (Zurigo, 8 maggio 1919Zurigo, 12 giugno 1986) è stato un designer e grafico svizzero.

Esponente del movimento Konkrete Kunst e della Scuola svizzera, ha impiegato fotografia, fotomontaggio e strumenti tipografici per ottenere combinazioni di forme e colori secondo un rigore matematico ispirato al neocostruttivismo russo.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Una delle opere in acciaio inossidabile di Carlo Vivarelli, a Zollikon

Dopo aver completato un apprendistato in uno studio grafico a Zurigo, si trasferì a Parigi, dove studiò con Paul Colin. Successivamente, nel 1946, fu direttore artistico nello Studio Boggeri a Milano. [2]

Ritornato a Zurigo aprì uno studio per conto proprio. Ottenne importanti commissioni per allestimenti fieristici e campagne pubblicitarie di aziende quali la Philips, la Roche, la Glaxo e l'istituto di dermatologia cosmetica.[2]

Nel 1958 vinse un concorso indetto dalla Televisione svizzera per disegnare il nuovo marchio dell'emittente.[2] Sempre nel 1958 fondò assieme a Josef Müller-Brockmann, Richard Paul Lohse e Hans Neuburg la rivista Neue Grafik. Le pubblicazioni andranno avanti per 18 numeri, dal settembre del 1958 fino al febbraio del 1965. Obiettivi principali della rivista saranno quelli di divulgare la nuova grafica moderna svizzera, commentare opere influenti, e costituire un tavolo di discussione per i princìpi spirituali e artistici della grafica contemporanea.[3]

Nel 1961 vinse la selezione Electrolux per disegnare il nuovo logo dell'azienda, che venne introdotto nel 1962, e ancora oggi è utilizzato in oltre 150 paesi nel mondo come segno di riconoscimento caratteristico di Electrolux[4].

A Zurigo partecipò alla mostra Konstruktive Grafik.[2]

Principali manifesti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1949 - Für das Alter
  • 1954 - Forme nuove in Italia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Edigeo (a cura di). Enciclopedia dell'arte Zanichelli. Bologna, Zanichelli, 2004. ISBN 88-08-22390-6.
  2. ^ a b c d Giorgio Fioravanti. Il dizionario del grafico. Bologna, Zanichelli, 1993. Pagina 486. ISBN 88-08-14116-0.
  3. ^ Daniele Baroni e Maurizio Vitta. Storia del design grafico. Milano, Longanesi, 2003. ISBN 978-88-304-2011-3.
  4. ^ Sito web Electrolux - Il logo electrolux nasce in Svizzera, 24 luglio 2012

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN812828 · ISNI (EN0000 0000 6674 4484 · ULAN (EN500078161 · LCCN (ENnr94006368 · GND (DE119016370 · WorldCat Identities (ENlccn-nr94006368