Carlo Ottavio di Colloredo

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Conte Carlo Ottavio di Colloredo (Venezia, 27 dicembre 1723Mantova, 20 aprile 1786) è stato un letterato italiano.

Stemma Colloredo

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio del conte Carlo Ludovico e di sua moglie, la principessa Eleonora Gonzaga (1699-1779), figlia di Ottavio II Gonzaga dei Gonzaga di Vescovato.

Fu educato nel collegio dei nobili di Modena e, dopo un breve soggiorno a Vienna nel 1748, venne insignito del grado di "Gentiluomo di Camera" dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria. Nel 1750 si stabilì a Mantova dove sposò Ippolita Bentivoglio d'Aragona (1723-1786), secondogenita del marchese Bentivoglio d'Aragona e di Marianna Gonzaga, sorella della madre Eleonora.

Nel 1768 fondò a Mantova la "Reale Accademia di Scienze e Belle Lettere".[1] Fu direttore dell'Accademia dei Timidi e commissionò ad Antonio Bibbiena, che lo realizzò nel periodo 1767-1769, a Mantova il Teatro Scientifico, gioiello settecentesco della città, dove Mozart il 16 gennaio 1770 tenne un concerto nella sua prima tournée italiana, all'età di quattordici anni.

Morì nel 1786.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Carlo Ottavio e Ippolita ebbero quattro figli:

  • Giuseppe
  • Giambattista
  • Mariarosa
  • Marianna

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gaetano Berselli, Memorie della vita di Carlo Ottavio conte di Colloredo, Venezia, 1797.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]