Carlo Lievore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Carlo Lievore
Carlo Lievore.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 185 cm
Peso 80 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Lancio del giavellotto
Record
Giavellotto 86,74 m (1961)
Carriera
Nazionale
1956-1969 Italia Italia 42
Palmarès
Giochi del Mediterraneo 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al febbraio 2012

Carlo Lievore (Carrè, 10 novembre 1937Torino, 9 ottobre 2002) è stato un giavellottista italiano.

Nel 1961 stabilì il record mondiale del lancio del giavellotto.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fratello minore di Giovanni, anch'egli giavellottista, iniziò a gareggiare nel 1954 con la Lane Rossi di Schio, per passare due anni dopo alle Fiamme Oro di Padova. Nel 1956 migliorò per la prima volta il primato italiano e nel 1957 vinse il suo primo campionato nazionale assoluto della specialità.

Carlo Lievore nel 1961.

Nel 1958 fece il suo debutto internazionale giungendo undicesimo ai Campionati europei di Stoccolma[1] e nel 1960 si mise in luce con alcuni lanci sopra gli 80 metri, fra i quali spiccava l'83,60 conseguito il 31 luglio a Schio, che lo accreditarono come uno dei favoriti alla vigilia delle Olimpiadi di Roma, in programma nel mese di settembre. Sfortunatamente si infortunò ad una caviglia nel mese di agosto; seppure in precarie condizioni fisiche, partecipò ugualmente ai Giochi giungendo nono.

L'anno seguente raggiunse l'apice della sua carriera. Il 1º giugno 1961, all'Arena Civica di Milano, stabilì il record del mondo con la misura di 86,74 m, superando di 70 centimetri il precedente primato. Le cronache raccontano che il giavellotto si conficcò nella pista di atletica che circondava il campo di lancio e che la misurazione ufficiale venne eseguita dai giudici di gara solo dopo il termine di tutte le altre competizioni in programma (all'epoca, in mancanza dei moderni sistemi di rilevamento, la misurazione veniva obbligatoriamente fatta con una fettuccia graduata di lunghezza adeguata). Quella misura rimase primato mondiale per 3 anni, e per ben 22 anni resistette come record italiano fino a quando, nel 1983, fu battuto da Agostino Ghesini con 89,12 m.

Dopo aver ottenuto il record mondiale, Lievore non è più riuscito a confermarsi ai massimi livelli nelle competizioni internazionali, avendo ottenuto come miglior risultato un sesto posto ai campionati europei del 1962. Ha continuato a gareggiare fino al 1969, anno in cui conquistò il suo sesto titolo di campione italiano. Successivamente ha svolto l'incarico di allenatore per la società sportiva del gruppo FIAT seguendo, tra l'altro, la giavellottista italo-somala Zahra Bani.

Record mondiali[modifica | modifica wikitesto]

  • Lancio del giavellotto: 86,74 m (Italia Milano, 1º giugno 1961), sino al 1º luglio 1964

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Risultati della competizione, su koti.welho.com. URL consultato il 24 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2005).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]