Carlo I d'Austria (1619)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sacro Romano Impero (1519-1740)
Casa d'Asburgo
Max I wapp.svg

Carlo V (1519-1556)
Ferdinando I (1556-1563)
Massimiliano II (1563-1576)
Rodolfo II (1576-1612)
Mattia (1612-1619)
Ferdinando II (1619-1637)
Ferdinando III (1637-1657)
Ferdinando IV (1653-1654)
Leopoldo I (1658-1705)
Giuseppe I (1705-1711)
Carlo VI (1711-1740)
Maria Teresa (1745-1780)
come consorte di Francesco I (1745-1765)
Modifica

Carlo d'Asburgo, detto anche Carlo d'Austria o Carlo il Postumo (Graz, 7 agosto 1590Madrid, 27 o 28 dicembre 1624), fu Arciduca d'Austria, Principe-vescovo di Breslavia e Vescovo di Bressanone e Gran Maestro dell'Ordine Teutonico (dal 1618 fino alla morte).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il padre di Carlo, Carlo II, arciduca d'Austria, proveniva dalla linea di Stiria della casata degli Asburgo, mentre la madre fu Maria Anna di Baviera, figlia del Duca Alberto V. L'Imperatore Ferdinando II e Leopoldo, vescovo di Strasburgo e di Passavia, furono suoi fratelli.

Carlo era l'ultimo dei suoi fratelli e perdipiù era nato poco dopo la morte del padre, venendo perciò soprannominato Carlo il Postumo. Vista la sua posizione al trono, venne destinato alla carriera ecclesiastica ottenendo il canonicato a Passau, Salisburgo, Trento e a Bressanone. Divenne quindi segretario del vescovo di Seckau, Jakob I Eberlein.

Il 7 luglio 1608 Carlo venne nominato vescovo di Breslavia, ad appena 14 anni. Nel dicembre dello stesso anno prese possesso della sede, intronizzato dal vescovo Georg Stobäus von Palmburg. Nel 1613 venne nominato vescovo di Bressanone, ottenendo il titolo di Amministratore della diocesi, anche se Carlo prese stabile residenza nel Principato di Neisse.

Carlo pronunciò i propri voti nel 1615 ottenendo la consacrazione a vescovo nel 1619, come era tradizione nelle famiglie facoltose. Dal 1618, alla morte dell'Arciduca Massimiliano III d'Austria, ottenne il titolo di Gran Maestro dell'Ordine Teutonico.

La politica di Carlo fu estremamente filo imperiale. L'Imperatore Rodolfo II, nel 1609, lo inviò ad evangelizzare i principati e gli stati della Slesia, dove vi era una forte opposizione protestante.

Fervido sostenitore della politica dei gesuiti, nel 1622 si propose di aiutarli nella fondazione di un loro ginnasio e di una chiesa a Neisse.

Nel 1624 Carlo si pose al servizio si Filippo IV di Spagna a Madrid, dove ottenne l'incarico di Viceré del Portogallo, ma non poté ricoprire l'incarico molto a lungo perché a Madrid morì nel dicembre dello stesso anno.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Teutonico - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Teutonico

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Karl Kastner: Breslauer Bischöfe, Breslau 1929
Predecessore Vescovo di Breslavia Successore BishopCoA PioM.svg
Johann VI von Sitsch 1608-1624 Carlo Ferdinando Vasa
Predecessore Vescovo di Bressanone Successore BishopCoA PioM.svg
Christoph Andreas von Spaur 1613-1624 Hieronymus Otto Agricola
Predecessore Gran Maestro dell'Ordine Teutonico Successore Coat of arms of the Teutonic Order.png
Massimiliano III d'Austria 1618-1624 Johann Eustach von Westernach

Controllo di autorità VIAF: 72763370 LCCN: n83040449