Carlo Gabardini

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Carlo Giuseppe Gabardini, conosciuto come Carlo Gabardini, (Milano, 25 gennaio 1974), è un attore, comico, scrittore e conduttore radiofonico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1980 al 1993 frequenta le elementari, le medie e il liceo alla scuola tedesca di Milano, conseguendo la maturità bilingue italiana e tedesca. Nel 1998 si laurea alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. È cofondatore di esterni (1995), organizzazione culturale che produce il Milano Film Festival.

Dal 2003 interpreta il personaggio di Olmo Ghesizzi nella sitcom di Italia 1 Camera Café. Nel 2011 recita una piccola parte nel film Benvenuti al Nord, dove interpreta un barista al quale si rivolge Alessandro Siani per un caffè. Nel 2013 partecipa al film Il pretore, diretto da Giulio Base, dove interpreta il ruolo dell'avvocato Memeo.

A seguito del suicidio, a Roma, di un ventunenne omosessuale che si sentiva discriminato a causa del proprio orientamento sessuale[1], Gabardini ha scritto una lettera aperta, poi pubblicata dal quotidiano la Repubblica il 31 ottobre 2013, condannando l'omofobia e facendo egli stesso coming out[2]. Sempre nel quadro della lotta anti-omofobica, ha partecipato al progetto Le cose cambiano[3], affiliato italiano di It Gets Better, con un video contro il bullismo omofobico intitolato La marmellata e la nutella[4]. Ha inoltre girato un video contro l'omofobia intitolato "Malato? Io sto benissimo!" [5] riguardante appunto la patologizzazione/depatologizzazione dell'omosessualità.

Partecipa in tutta Italia come ospite a numerosi eventi, manifestazioni e Pride a tematica Lgbt.

Verso la fine di marzo 2015 esce il suo primo libro, intitolato "Fossi in te io insisterei. (Lettera a mio padre sulla vita ancora da vivere)". Contemporaneamente inizia il book-tour in varie librerie ed eventi di tutta Italia.

In seguito all'uscita del libro, collabora con la rivista Vanity Fair, scrivendo prevalentemente di omofobia, omosessualità e diritti civili in Italia.

Conduce su Radio 24 con Alessio Maurizi il programma radiofonico "Si può fare".

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Carlo Gabardini sul set del film Il pretore (2013)

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Soggetto e sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giulia Carrarini e Marco Ciaffone, Gay suicida, al Colosseo la fiaccolata contro l'omofobia, la Repubblica, 30 ottobre 2013.
  2. ^ Carlo Giuseppe Gabardini, Non sentiamoci in colpa, si può essere gay e felici, la Repubblica, 31 ottobre 2013, pag. 1.
  3. ^ Le cose cambiano
  4. ^ "La marmellata e la nutella"
  5. ^ "Malato? Io sto benissimo!"

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN238144647696733193184 · LCCN: (ENno2015124665 · SBN: IT\ICCU\UBOV\961867 · GND: (DE107775714X · BNF: (FRcb16995094s (data)