Carlo Francesco Dotti

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Santuario della Madonna di San Luca

Carlo Francesco Dotti (Bologna, 1670Bologna, 1759) è stato un architetto italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu tra i principali protagonisti della stagione tardo-barocca di Bologna.

La sua opera più celebre è il Santuario della Madonna di San Luca innalzato su una sommità circostante la città, formato da una chiesa a pianta a croce greca chiusa da una cupola ellittica e da un avancorpo dal quale si accede a due padiglioni pentagonali.[1]

Sempre a Bologna, lavorò, nella prima metà del Settecento, alla chiesa di San Donato, alla biblioteca universitaria e in diversi palazzi del centro. Nel Palazzo Davia Bargellini eseguì il progetto dello scalone monumentale intorno al 1730. Inoltre si distinse per l'arco del Meloncello (1721), l'altare di Sant'Ivo in San Petronio e, fuori Bologna, la parrocchiale di Renazzo. Progettò anche la Porta Vittoria (detta Porta di Sopra) di San Giovanni in Persiceto.

A lui è anche dedicata una via, proprio vicino alla salita che porta al Santuario della Madonna di San Luca, poco fuori il centro di Bologna.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1965, Vol.IV, pag. 258.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • N. Pevsner, J. Fleming, H. Honour, Dizionario di architettura, Torino 1981.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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