Carla Mancini

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Carla Mancini (1950) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è diplomata presso il Centro Sperimentale di Cinematografia nel 1969.

Come altri attori del Centro Sperimentale di Cinematografia (Rosita Toros, Luigi Antonio Guerra, Lorenzo Piani, Vittorio Fanfoni, Gianni Pulone ecc.) appare in numerosi film degli anni settanta (spaghetti-western, peplum, commedia all'italiana, film comici con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, commedie boccaccesche, gialli, musicarelli), ma non sempre è facile identificarla, perché impegnata per lo più in ruoli di contorno. Solitamente, in ragione del suo fisico minuto, è stata spesso impegnata nei ruoli di "assistente" (ancella, infermiera, domestica, suora) di un personaggio più vistoso: può quindi quasi essere considerata una caratterista.

Fra le sue partecipazioni più vistose in pellicole celebri si possono segnalare quelle in Il profumo della signora in nero di Francesco Barilli (Elisabetta), in Il... Belpaese di Luciano Salce (Lisetta) e in Sessomatto, di Dino Risi, film che si chiude con un fermo immagine su di lei. Per Risi ha lavorato anche in Telefoni bianchi. I suoi ruoli più corposi, comunque, sono in Erika, di Filippo Walter Ratti e nello spaghetti-western Alleluja e Sartana figli di... Dio, di Mario Siciliano.

Fra gli appassionati di cinema italiano degli anni settanta un piccolo evento è stato costituito dall'intervista che la Mancini ha rilasciato a Luca Rea, apparsa sul numero di maggio 2007 del mensile Nocturno. Per la regia dello stesso Rea è rientrata nel mondo del cinema nel film Cacao (2010).

Ha inoltre svolto l'attività di regista televisiva.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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