Carl Thomas Mozart

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Carl Thomas Mozart (Vienna, 21 settembre 1784Milano, 31 ottobre 1858) fu il secondo dei sei figli di Wolfgang Amadeus Mozart e Constanze, dei quali solo lui e suo fratello Franz Xavier sopravvissero fino all'età adulta.

Ritratto di Carlo (nome che usava in Italia) Mozart del 1841
Dagherrotipo di Carlo Mozart del 1856 (due anni prima della sua scomparsa)

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I due fratelli Karl Thomas (d) e Franz Xaver Wolfgang (s), in un ritratto opera di Hans Hansen, (Vienna, 1800)

Prima di concludere la scuola, a Praga, fuggì nel 1797 a Livorno, per iniziare il suo apprendistato con una ditta commerciale. Il progetto di aprire un negozio di pianoforti fallì per mancanza di fondi. Si trasferì, allora, a Milano, ove dal 1805 studiò musica con Bonifazio Asioli.

Nel 1810 abbandonò gli studi musicali per diventare un ufficiale al servizio del viceré Eugenio di Beauharnais.

Possedeva anche una casa a Caversaccio, in provincia di Como (nell'attuale comune di Valmorea). Apprezzava l'amenità del luogo e la salubrità delle acque delle vicine terme di Stabio[1]. Lasciò in eredità al comune di Caversaccio la propria casa, sulla quale è riportata una targa che lo ricorda. In municipio si conserva una copia del testamento[2].

Partecipò frequentemente alle rappresentazioni dell'opera del padre fino alla morte, nel 1858. Fu trovato morto la mattina del 31 ottobre nella sua casa a Caversaccio.Tra le mani teneva un portaritratto d'oro in cui c'era un ritratto del celebre padre. La sua scomparsa segnò la fine della stirpe dei Mozart.

Riposa in un mausoleo nel Cimitero monumentale di Milano.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Mozarteums-Mitteilungen 1–3 (1918–1921)
  • Rudolph Angermüller: Mozartiana aus der Sammlung Hans Wertitsch, in: Mitteilungen der Internationalen Stiftung Mozarteum 34 (1986), S. 65–83
  • Rudolph Angermüller: Zwei ungedruckte Briefe Carl Mozarts, in: Mitteilungen der Internationalen Stiftung Mozarteum 38 (1990), S. 145f.
  • Rudolph Angermüller: Ein ungedruckter Brief Carl Mozarts, in: Mitteilungen der Internationalen Stiftung Mozarteum 43 (1995), Heft 1–2, S. 88–90

Bibliografia tedesca[modifica | modifica wikitesto]

  • Johann Evangelist Engl: Die den Vater überlebenden Söhne Carl und Wolfgang und die übrigen Kinder W. A. Mozarts, in: Jahresbericht der Internationalen Stiftung Mozarteum 13 (1893), S. 38–51
  • Gregor Gatscher-Riedl: „Er könnte kein bessers Ort haben“. Wolfgang Amadeus Mozarts Sohn Karl in Perchtoldsdorf. In: Heimatkundliche Beilage [zum Amtsblatt der Bezirkshauptmannschaft Mödling], 41. Jgg., F. 1, (Mödling 5. Dezember 2006), S. 3f.
  • Walter Hummel: W. A. Mozarts Söhne. Bärenreiter, Kassel 1956
  • Alfred Engelmann: Das Leben Carl Mozarts in Mailand, in: Genealogie. Deutsche Zeitschrift für Familienkunde 40 (1991), S. 661–667
  • William Stafford: Artikel Carl Thomas Mozart, in: The New Grove Dictionary of Music and Musicians, 2. Edition, Band 17. Macmillan, London 2002, ISBN 0-333-60800-3, S. 348
  • Rainer J. Schwob: Artikel Mozart, Carl Thomas, in: Die Musik in Geschichte und Gegenwart, Neuausgabe, Personenteil Band 12. Bärenreiter, Kassel 2004, ISBN 3-7618-1110-1, Sp. 758
  • Michael Lorenz: "Carl Thomas Mozart's Original Baptismal Entry", Wien 2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Super AD, Stabio Terme - Cenni storici, su www.stabioterme.ch. URL consultato il 26 ottobre 2016.
  2. ^ Michael Lorenz: "An Unknown Mozart Work", Wien 2012

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