Carl Friedrich Weitzmann

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Carl Friedrich Weitzmann (Berlino, 10 agosto 1808Berlino, 7 novembre 1880) è stato un musicologo e musicista tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha studiato violino e composizione sotto la guida di Carl Henning e Bernard Klein, e successivamente (1817-1832) teoria della musica con Louis Spohr e Moritz Hauptmann nelle scuole di Kassel.[1]

È stato un maestro di coro e di violino del Teatro di Riga ed è stato membro della orchestra imperiale di San Pietroburgo.[1]

Intorno alla metà del secolo si è trasferito a Berlino, dove ha insegnato composizione presso il Conservatorio Stern.[1]

Svolse lunghi studi presso le biblioteche parigine e londinesi.

Weitzmann pubblicò il suo primo grande lavoro teorico Der übermässige Dreiklang nel 1853. In questo trattato, suggerì che la triade minore era semplicemente un'inversione della triade maggiore e che entrambe sono generate da un tono fondamentale comune nel mezzo.[2]

Tra le sue amicizie importanti, si annovera quella con Liszt, che mostrò un considerevole interesse per le nuove teorie sulle sonorità dissonanti.[3] La dimostrazione di Weitzmann ha avuto un'influenza significativa sui moderni teorici neo-riemanniani, quali David Lewin, Brian Hyer, Richard Cohn e Henry Klumpenhouwer.[4]

In seguito Weitzmann estese le sue teorie alle scale, osservando come una scala minore discendente che parte dal quinto grado è un'inversione di una scala maggiore ascendente. Poiché le sue teorie si riferiscono a maggiori e minori, è chiamata una spiegazione "dualista". I teorici dualisti successivi includono Arthur von Oettingen e le prime opere di Hugo Riemann. Infine Weittzmann si interessò anche del temperamento musicale.[5]

Come musicista effettuò tour in gran parte dell'Europa, toccando anche la Scandinavia e la Finlandia.[1]

Tra le sue pubblicazioni, si ricordano : Geschichte des Septimenakord (1854), Geschichte der Klaviermusik (1899), Der letzte der Virtuosen: K.Tausig (1868).[5]

Ha composto anche opere e musica per pianoforte e per coro.[5]

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Der übermässige Dreiklang (Berlino, 1853)
  • Der verminderte Septimenakkord (Berlino, 1854)
  • Geschichte des Septimen-akkordes (Berlino, 1854)
  • Geschichte der griechischen Musik (Berlino, 1855)
  • Harmoniesystem (Lipsia, 1860)
  • Die neue Harmonielehre im Streit mit der alten (Lipsia, 1860)
  • Geschichte des Clavierspiels und der Clavierlitteratur (Stoccarda, 1863)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Carl Friedrich Weitzmann, su musopen.org. URL consultato il 15 maggio 2018.
  2. ^ Harmonic Function in Chromatic Music: A Renewed Dualist Theory and an ..., su books.google.it. URL consultato il 15 maggio 2018.
  3. ^ Todd, R. Larry, "Franz Liszt, Carl Friedrich Weitzmann, and the Augmented Triad, in The Second Practice of Nineteenth-Century Tonality, William Kindermann and Harald Krebs, 1996, pp. 77-153.
  4. ^ Richard Cohn, Weitzmann's Regions, My Cycles, and Douthett's Dancing Cubes, Music Theory Spectrum, 2000, pp. 89-103.
  5. ^ a b c Andrea Della Corte e Guido M. Gatti, Dizionario di musica, Torino, Paravia, 1956, p. 690.
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