Carl Amery

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Carl Amery, pseudonimo di Christian Anton Mayer (Monaco di Baviera, 9 aprile 1922Monaco di Baviera, 24 maggio 2005), è stato uno scrittore, politico e attivista tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un professore di storia, trascorse la gioventù tra Passau e Freising. Studiò letteratura all'Università Cattolica d'America, e nel 1954 fece il suo esordio letterario con il romanzo Der Wettbewerb ("La gara"). Si affermò nel 1958 grazie al romanzo satirico Die große deutsche Tour ("Il grand tour tedesco").[1]

A partire dal 1963 la sua attività di saggista, in cui mostrava un approccio critico verso il mondo cattolico e una forte propensione all'ambientalismo, lo catapultarono sul proscenio internazionale e lo misero al centro del dibattito culturale tedesco.[1][2] Fu anche scrittore di fantascienza, e in quest'ambito ottenne la fama maggiore grazie al romanzo Das Königsprojekt ("Il progetto reale").[1]

Impegnato attivamente nella politica della Germania Ovest, nel 1952 fu membro fondatore del Gesamtdeutsche Volkspartei (Partito Popolare Tedesco), tra il 1967 e il 1974 sostenne il Partito Socialdemocratico di Germania, e nel 1980 prese parte alla fondazione dei Verdi.[1] Fu anche membro del Gruppo 47.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) David Childs, Carl Amery: Writer and eco-thinker, in The Independent, 13 agosto 2005. URL consultato il 2 ottobre 2019.
  2. ^ a b John Sandford, "Amery, Carl", in Encyclopedia of Contemporary German Culture, Routledge, 2013, ISBN 1136816100.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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